Sembra che siamo nuovamente ai titoli di coda per quanto riguarda la permanenza della Grecia all’interno dell’ Unione Europea. Il fallimento è dietro l’angolo ed i mercati, ovviamente, sono estremamente nervosi in questo periodo.

VXX: L’ETF dell’INDICE DELLA PAURA (VIX)

Per provare a riassumere il problema greco in questo momento parto dalla seguente affermazione: “se hai un debito di diecimila euro hai un problema, se hai un debito di dieci milioni di euro ad avere un problema sono i tuoi creditori”. Figuriamoci se il debito è pari a 330 miliardi.

Ovviamente questo deve essere solamente uno spunto di riflessione per indicare che, almeno nel breve periodo, la situazione Greca non è delle più rosee.
Questo però non deve avere un effetto paralizzante per noi, in quanto ci saranno sempre delle situazioni che potrebbero andare a limitarci nell’operatività. Oggi è la Grecia, domani potrebbe essere l’Ucraina, oppure l’ISIS o chissà cos’altro.

Di contro però non dobbiamo nemmeno essere spregiudicati e lavorare come se tutti questi avvenimenti non avessero nessun impatto sulla gestione dei nostri capitali.
Generalmente i traders più “feriti” durante questi periodi di transazione sono i venditori di opzioni come me e come tanti di voi che ci seguono. Generalmente, personalmente io come tanti altri, stiamo invece traendo grande beneficio da questa situazione.

Infatti nell’arco degli anni abbiamo imparato come diversificare e come proteggerci in situazioni di questo tipo. Dato che il mercato è oramai da circa 8 mesi in una situazione laterale- rialzista è giusto ipotizzare un ritracciamento fisiologico.
Ovviamente chi vende opzioni in questo periodo, pur con la dovuta diversificazione, è più esposto dal lato delle put in quanto uno dei nostri primi consigli è sempre quello di tradare quello che si vede e non quello che si pensa.

Per chi si trovasse però particolarmente esposto dal lato delle put, il mio consiglio è quello di assicurarsi andando ad acquistare call sul VXX, etf del VIX indice della volatilità sui mercati americani. Come sai, la volatilità si muove in maniera inversamente proporzionale rispetto ai mercati, quindi se i mercati scendono la volatilità sale. Sale in maniera esponenziale.
Basti pensare che lunedì l’S&P500, benchmark di riferimento del mercato USA, si è mosso al ribasso di circa l’ 1,5%. Mentre il VXX si è mosso  al rialzo del 10%. Per lavorare meglio mostrerò il grafico di SPY, etf dell’ S&P500.

Arriviamo quindi al caso concreto, supponiamo di aver incassato circa 1500$ di premi grazie alla vendita delle opzioni. Di cui 1000$ dal lato put e 500$ dal lato call, in quanto applichiamo comunque la nostra consueta diversificazione.
Ora, in un mercato instabile come quello degli ultimi giorni decido di comprare opzioni call, ma quali e con quale scadenza?
Il VXX venerdì quotava circa 17$ quindi noi andiamo ad acquistare uno strike a circa il 20% superiore del prezzo attuale, quindi strike 20/21. La scadenza da selezionare deve essere superiore ai 60 giorni, possibilmente intorno ai 90 per beneficiare appieno del fattore tempo. Per questo motivo decido di acquistare una call sul VXX con strike 21 e scadenza settembre. Il costo richiesto è di circa 100$.
Quindi per assicurare i miei 1000$ di premio decido di investirne 100 sul VXX.
Lunedì il mercato è sceso di circa l’ 1,5%, ed il VXX è cresciuto di circa il 10%.
Andiamo a vedere che cosa ha combinato la nostra opzione:

VXX opzione

 

 

Da 1 è passata  a 2.75 , aumentando il suo valore addirittura del 175%! Una bella copertura vero?

Ovviamente la giornata di lunedì non basta per andare ad impensierire i nostri trade in quanto un movimento dell’ 1,5% non sarà mai così catastrofico da andare a colpire i nostri stop-loss, ovviamente se state seguendo con disciplina e costanza il sistema di vendita in opzioni.

Tuttavia provate a pensare che cosa sarebbe successo in una situazione come questa:

VXX - SPY

 

 

Come vedete SPY si è mosso del 10% tra Settembre ed Ottobre del 2014 ed il VXX invece?

VXX

 

 

Si è mosso del 70%! Sapendo che le opzioni si muovono in maniera esponenziale rispetto al sottostante provate a pensare quanto sarà aumentata di valore la nostra opzione a copertura.
Tramite un backtest sono andato a controllare e l’opzione che avremmo utilizzato a copertura si è mossa di circa il 1500%, quindi da 100$ è passata a 1500$.
In pratica ritornando al nostro esempio: se noi avessimo dei premi per un totale di 1500$ di cui 500$ sulle call e 1000$ sulle put immaginiamo che il mercato scenda del 10% come ad Ottobre.
I 500$ delle call sarebbero andati tutti in profitto, mentre i 1000$ sulle put li avremmo ampiamente coperti grazie al premio incassato dal nostro VXX.

Quindi non abbiate paura di andare a mercato e ricordate che CRISI + OPZIONI VENDUTE = VXX.

Andrea Arnesano

Analista e Top Trader in opzioni, gestisce i clienti nella loro operatività sui derivati e anima il Trading Club Multiday.

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