VIX futures, come speculare con lo spread trading

VIX futures, come speculare con lo spread trading – Sommario

  • Anche con i VIX futures possiamo sfruttare la tecnica dello spread trading.
  • Con lo spread trading abbiamo il vantaggio di speculare con uno strumento che si muove in un range determinato di prezzi.
  • Gli investitori di lungo periodo forse non lo sanno, ma già conoscono la potenza di questa strategia.

 

VIX futures e spread trading, speculare con uno strumento davvero unico

Futures con scadenze diverse hanno comportamenti differenti. È quindi essenziale conoscere gli strumenti e contestualizzare il momento di mercato per avere le migliori opportunità di successo. Ma questo lo abbiamo già visto. Ora è tempo di passare al lato operativo!

Anche con i VIX futures possiamo sfruttare la tecnica dello spread trading, così come siamo abituati a fare con le materie prime*.

Sfruttare la stagionalità

Sappiamo che statisticamente avremo una struttura a termine dei futures in contango. Inoltre, le scadenze, più sono ravvicinate nel tempo, più sono veloci ad allinearsi allo spot, che quota generalmente a valori inferiori.

L’idea operativa è quindi quella di vendere una scadenza a breve coprendosi con una scadenza lontana nel tempo.

Gli investitori di lungo periodo forse non lo sanno, ma già conoscono la potenza di questa strategia*. Infatti una metodologia molto simile, rollando le scadenze, è implementata dall’ETN (VXX). Tendenzialmente questo strumento scende, poiché il future a breve scende di più della scadenza successiva. È l’effetto contango!

Con lo spread trading abbiamo il vantaggio di speculare con uno strumento che si muove in un range determinato di prezzi. Inoltre, siamo noi a scegliere le scadenze e la distanza tra di esse. Il consiglio personale è sempre quello di operare con scadenze lontane per ridurre la volatilità, e di coprirsi con la scadenza immediatamente successiva. Qui ogni punto sono 1000 dollari!

Considerazioni operative

Grafico 1. VIX Futures, considerazioni operative
Grafico 1. VIX Futures, considerazioni operative

Il grafico mostra lo spread utilizzando le scadenze di novembre e dicembre. La tendenza è a scendere. Infatti, è assolutamente conveniente vendere la scadenza più vicina (e quindi lo spread). Bisogna tuttavia fare attenzione ai picchi che si intravedono nel grafico. Al di là del money management personale, occorre sempre cercare di entrare sfruttando rialzi momentanei del VIX accompagnati da segnali tecnici.

Inoltre, questi spread sono sensibili al cambio scadenze. Ogni terzo mercoledì del mese un future scade e con passare del tempo le scadenze lontane diventano più vicine.

Attenzione quindi a quelle date e a non trasformare uno spread relativamente tranquillo in uno volatile.

Evita inoltre di operare a ridosso di notizie importanti o di eventi macroeconomici o geopolitici particolarmente attesi.

Questa strategia* ha due vantaggi.

  • Abbiamo, durante l’anno, diverse opportunità operative con una discreta ricorrenza.
  • Entrando a favore di stagionalità, abbiamo percentuali di successo molto elevate.

L’unico rischio che bisogna affrontare approcciando in questo modo il mercato sono i momenti ribassisti dell’azionario. Le scadenze vicine iniziano a salire più velocemente di quelle lontane e i movimenti possono essere molto violenti.

In questi casi la risposta è univoca: rispetto rigoroso del piano e del money management personale. Non trasformiamo un’operatività statisticamente vincente in un danno per il nostro portafoglio. Anche perché queste occasioni sono veramente ghiotte.

5 febbraio 2018, lunedì nero a Wall Street 

Cosa succede nei momenti di panico vero? Un po’ di tempo è passato ma ricordo perfettamente il 5 febbraio dell’anno scorso. È stata una giornata campale per tutti gli investitori.

Dopo un gennaio fortemente rialzista sui mercati azionari, arriva febbraio. Già il giovedì e il venerdì l’azionario comincia a stornare, ma il lunedì riserva a tutti un calo in chiusura del 5%. Un vero schianto, considerato l’andamento da inizio anno e il sentiment del mercato. Proprio così, il ribasso è arrivato quando nessuno se lo aspettava. E il VIX? Ovviamente è esploso, toccando i 50 punti. E i futures? Solitamente, salgono tanto più repentinamente quanto più la scadenza è vicina. In quell’occasione la struttura a termine è passata in poche ore dal contango alla backwardation

Approfittarsi dei momenti di panico

Cosa si poteva fare? Entrare short su scadenze lontane nel tempo, coprendosi con quelle successive. Ad esempio, io mi ero spostato su aprile e maggio. In queste situazioni, al contrario di prima, si sfrutta lo sfasamento del mercato in termini di prezzi. La backwardation infatti è veramente un’anomalia. E con scadenze lontane di solito non supera i 3/4 punti. Sappiamo tutti che i crolli sono tanto intensi quanto brevi, quindi la backwardation è destinata a rientrare. L’unico errore operativo da evitare è quello di darsi poco tempo intervenendo su scadenze troppo brevi e volatili.

VIX futures e spread trading, approfittarsi dei momenti di panico
VIX futures e spread trading, approfittarsi dei momenti di panico

Anche in questo caso è importantissimo il money management. Quando il mercato precipita, i futures letteralmente impazziscono ed è sconsigliato avere stop loss in macchina a ridosso dei prezzi battuti. 

Tutto qua? No, ci sono anche le opzioni!

Ti aspetto nel prossimo articolo.

*Le strategie proposte sono a solo scopo educativo e da testare su piattaforma demo/simulata.

Impara come guadagnare il +70% investendo sulla stagionalità!

Alessio Barbonaglia
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Imprenditore, professore di matematica e trader da diversi anni, Alessio è specializzato in Commodity Spread trading. Le materie prime non hanno segreti per lui né nella vita né sui mercati.