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Trend Materie Prime Previsioni 2022

trend materie prime previsioni
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Sommario – Materie Prime Previsioni 2022

  • L’Agenzia Internazionale dell’Energia ha confermato un programma di transizione ecologica, con la costruzione di molte apparecchiature elettriche. Dunque, la domanda di metalli come il rame, nichel e cobalto sono destinate ad aumentare nel 2022.
  • Per quanto riguarda i prezzi dell’energia in generale, nel 2022 dovrebbero rimanere abbastanza alti.
  • In questo ultimo trimestre le granaglie sembrano aver interrotto il rally rialzista tenuto per quasi tutto il 2021. Infatti, per il 2022 ci si attende un ribasso dei prezzi, a fronte dei mercati progressivamente meno tesi.

Prezzi materie prime: cosa si aspettano gli esperti per il 2022

Siamo ormai all’inizio del 2022, e si è appena concluso un anno molto movimentato per le materie prime. Dunque, come si comporteranno nel nuovo anno?

Le previsioni degli esperti sulle commodities sono importanti per capire come gestire il proprio portafoglio, soprattutto nel medio lungo termine. 

Perciò, nell’articolo di oggi andremo a riassumere il parere degli analisti riguardo l’andamento di prezzo delle materie prime nel 2022.

Suddivideremo le materie per settore. Per ognuno di essi faremo il punto della situazione, assieme a qualche spunto sulle aspettative per il nuovo anno.

Riassunto del 2021

In generale, il 2021 è stato un anno molto positivo per le materie prime. La pandemia, soprattutto nel 2020 ha creato molti squilibri nei mercati finanziari, bloccando di fatto l’economia per alcuni mesi.

Il 2021 è stato caratterizzato da una graduale ripresa, che ha di fatto spinto in alto i prezzi. Infatti, con una ripresa economica repentina, la domanda ha superato di gran lunga l’offerta, svuotando molte scorte.

Metalli

L’indice dei prezzi dei metalli del Fondo Monetario Internazionale è aumentato circa del 10 percento. Questa crescita è dovuta ad una ripresa del settore manifatturiero globale, e anche alla transizione energetica in atto.

Tuttavia, è leggermente diminuito il valore dei metalli preziosi, di circa il 2 percento rispetto a gennaio 2021.

Energetici 

Il petrolio è stata una delle materie che ha più risentito della pandemia, toccando anche livelli negativi nel 2020.

Ciononostante, dalla seconda metà del 2020 ha avuto una ripresa graduale, costante e ininterrotta per tutto il 2021.

Oggi ha anche superato i livelli pre-pandemia. 

Agricoli e Tropicali 

Gli agricoli non hanno risentito in maniera drammatica della crisi economica globale del 2020. Infatti, la domanda è restata costante, visto che la maggior parte di queste materie rappresentano dei beni di prima necessità.

Tuttavia, il 2021 è stato un anno eccezionalmente volatile per questo comparto. 

Infatti, ci sono stati dei rincari che non si vedevano da anni, su materie come caffè (+50%), frumento (+70%) ecc.

Nella seconda metà del 2021, ad eccezione di alcune materie tropicali come cotone e caffè, sembrano aver interrotto il rally rialzista.

Materie Prime Previsioni 2022 sui Metalli

L’Agenzia Internazionale dell’Energia ha confermato un programma di transizione ecologica, con la costruzione di molte apparecchiature elettriche.

Dunque, la domanda di metalli come il rame, nichel e cobalto sono destinate ad aumentare nel 2022.

Naturalmente, stiamo parlando di metalli da sempre molto richiesti, quindi non ci dovrebbero essere dei rialzi repentini.

Diverso è il discorso per i metalli richiesti soltanto negli ultimi anni, perché i rialzi di prezzo saranno molto più marcati. Uno di questi è il litio, il cui consumo si stima crescerà di 30 volte nei prossimi decenni.

Le scorte dei metalli industriali attualmente sono abbastanza ampie. Si trovano soprattutto nel Sud America, Africa meridionale e un po’ tutta la zona australe del pianeta.

Cosa ci si aspetta dagli energetici per il 2022

Per quanto riguarda i prezzi dell’energia in generale, nel 2022 dovrebbero rimanere abbastanza alti. Complici sono gli aumenti dei prezzi dei diritti di emissione e anche i costi produttivi elevati.

Stiamo parlando del carbone e del gas naturale. Poi, a seconda della rigidità o meno dell’inverno 2022, soprattutto quello statunitense, il prezzo potrebbe alzarsi ancora di più. 

Infatti, i depositi di gas sono insolitamente contenuti rispetto al possibile rialzo repentino della domanda in caso di inverno particolarmente rigido.

Per quanto riguarda il petrolio invece, l’OPEC si aspetta un rialzo della domanda, anche a livelli superiori di quelli pre-pandemia.

Tutto lascia presagire che ci sia una continuazione del trend rialzista del prezzo del petrolio, che dura ormai da aprile 2020.

Aspettative degli agricoli e tropicali per il 2022

Nel 2021 si sono raggiunti dei massimi che non si vedevano dal 2013. Infatti, in quell’anno si è verificata una prolungata siccità che ha rovinato i raccolti, riducendo sensibilmente l’offerta di mais, grano e soia.

Molti fattori sono stati complici del rialzo del 2021. Per primo il clima, che ha limitato fortemente le rese dei campi in Nord America, Canada e USA. 

Questi sono i principali produttori di soia, grano e mais, quest’anno hanno ridotto la produzione di circa il 40% rispetto al 2020.

In questo ultimo trimestre le granaglie sembrano aver interrotto questo rally rialzista. Infatti, per il 2022 ci si attende un ribasso dei prezzi, a fronte dei mercati progressivamente meno tesi.

Tuttavia, queste materie sono molto influenzabili dal clima, che ne può sensibilmente ridurre l’offerta. Dunque, sarà necessario seguire l’andamento climatico dei principali paesi produttori.

Conclusioni – Materie Prime Previsioni 2022

Per concludere, una solida crescita economica e una politica più restrittiva delle banche centrali dovrebbero svantaggiare le materie difensive. Complice anche un’inflazione molto alta di questo 2021.

Infatti, il prezzo dell’oro potrebbe risentirne nel caso in cui i rendimenti obbligazionari e non solo dovessero aumentare.

Inoltre, vista la conversione energetica in atto, la domanda di metalli industriali rimarrà molto forte anche per l’anno nuovo. I processi di de-carbonizzazione si stanno intensificando in tutto il mondo.

Naturalmente, ci sono dei fattori imprevedibili, che ostacolano la precisione delle previsioni per il 2022, come ad esempio il clima. Tuttavia, investire sulle materie prime può essere una mossa intelligente per difendere i propri portafogli dall’inflazione. Infatti, in generale i prezzi delle materie prime dovrebbero rimanere generalmente sostenuti.

Autore: Enrico Ciardo

Scritto da Il Team di AB

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