Trend materie prime previsti nel 2020: quali sono

Trend per le materie prime previsti nel 2020: quali sono – Sommario

  • Il 2020 è iniziato con un record del +25% per il palladio.
  • Il mercato dei futures evidenzia una marcata backwardation.
  • Gli analisti si aspettano prezzi in crescita.
  • La produzione di caffè è aumentata del 9%.

Quali sono i trend per le materie prime previsti nel 2020

Quali sono i trend previsti per le materie prime nel 2020? Scopriamo insieme quali sono le commodity da tenere maggiormente sott’occhio nel corso dei prossimi mesi.

Cosa aspettarsi dalle materie nel 2020 e trend

Palladio: 2020 da record

Il 2020 è iniziato con una scalata da record per il palladio. I prezzi sono aumentati del 25% solamente nelle prime due settimane grazie ad una carenza di offerta del metallo, sempre più ricercato nel settore automobilistico.

Proprio questo contesto di mercato lascia presagire che i prezzi potrebbero essere destinati ad un ulteriore aumento.

Nell’immediato, le esigenze dei consumatori vengono comunque soddisfatte, in quanto i detentori di metallo mettono a disposizione proprio le loro scorte al fine di trarne comunque un profitto. Considerando l’aumento di tassi per i leasing del palladio, possiamo intendere che di fatto la disponibilità è realmente limitata.

Inoltre, il mercato dei futures fornisce le stesse indicazioni ed evidenzia una marcata backwardation, la quale si verifica quando il prezzo cash è più alto dei prezzi futuri, sintomo che i compratori temono la carenza di fornitura a pronto termine, cioè subito disponibile.

Nell’ultimo decennio, il mercato di questa materia prima si è trovato in una situazione di deficit.

Gli analisti di Starndard Chartered si aspettano una carenza di 700.000 once nel corso di questo e del prossimo anno. Di conseguenza i prezzi sono previsti in crescita.

Rodio vs palladio 

Se pensi che solo il palladio abbia iniziato l’anno alla grande ti sbagli di grosso.

Il vero protagonista di questo 2020 è un altro metallo ovvero il rodio. Questo, scavalcando le performance del palladio ha lasciato tutti di stucco. 

Nei primi giorni di gennaio il prezzo è letteralmente andato alle stelle, segnando un +32%. Una performance simile non si vedeva dal lontano 2008.

Come per il palladio, anche la richiesta del rodio è aumentata di molto grazie alla forte richiesta nel settore automobilistico.

Sempre come il palladio, il rodio è un sottoprodotto del platino e del nickel. Tuttavia, le sue quotazioni vengono scambiate in un mercato ben più piccolo, e per questa ragione le sue oscillazioni risultano decisamente più forti quando si verifica uno sbilanciamento tra domanda e offerta.

Stando a quanto afferma Andreas Daniel, trader presso Heraeus Holding.

“All’inizio di gennaio il principale driver di mercato era costituito dalla forte domanda fisica in arrivo dall’Asia e questa domanda potrebbe giungere dal settore automobilistico. I forti acquisti, in un mercato non regolamentato, hanno avuto un impatto enorme…”.

Durante il corso di quest’anno potremmo assistere a delle contrazioni di prezzo per quanto riguarda il rodio. Al tempo stesso questo metallo potrebbe comunque raggiungere il record storico di 10.100 dollari per oncia registrato un paio d’anni fa. Tuttavia, prezzi tanto elevati hanno costretto i produttori di catalizzatori per auto a dirottare la loro attenzione verso prodotti come platino e palladio in quanto meno costosi.

Caffè: produzione ai massimi storici

La Colombia ha concluso il 2019 con una produzione di caffè pari al 9% in più rispetto all’anno precedente. Perché questo ha fatto un certo scalpore? Semplice, erano ben 25 anni che questa nazione non produceva così tanto caffè.

Tale aumento di produzione, evidenziato dalla Federação Nacional de Cafeicultores da Colômbia è dovuto ad un elevato impegno nel settore.

I coltivatori hanno impiantato l’83% del totale con piante resistenti alle patologie tipiche di questo prodotto ottenendo come risultato l’aumento della resa a 21.4 bags per ettaro, che equivale mediamente ad una densità delle piante pari a 5243 alberi per ettaro.

Solo nel mese di dicembre la produzione di caffè della Colombia ha registrato un incremento del 31%, passando da dicembre 2018 con un totale di 1.3 milioni di bags a 1.7 milioni nello stesso mese del 2019.

La produzione di caffè da parte della Colombia si mostra ancora in crescita per un buon 24%, lasciando presagire un’ulteriore riduzione dei prezzi.

Latte: cosa accadrà durante la guerra commerciale

L’avanzare dei negoziati USA e Cina, che hanno condotto alla firma del cosiddetto accordo “Fase1”, ha fatto sì che i prezzi del latte scremato in polvere siano rimasti stabili a livelli elevati.

Tutti, dai commercianti ai produttori alle società operanti nel settore, stanno cercando di comprendere quale sia il miglior modo di sfruttare il nuovo accordo poiché la Cina, nel biennio prossimo, è tenuta ad acquistare 80 miliardi di prodotti agricoli statunitensi.

Stando a quanto affermano gruppi come AgResource Company, i prodotti come latticini, soia e carni trarranno grande profitto dalla nuova intesa tra USA e Cina

L’economista Vereonica Nigh, dell’American Farme Bureau, spiega che in questo contesto lo spazio per i prodotti lattiero caseari presenta un potenziale di crescita molto forte.

 “Questo è un mercato da 11 miliardi di dollari e noi abbiamo solamente una quota del 5%, ragion per cui, se pensiamo che l’Europa ha una quota di mercato del 50%, ci sono buone opportunità; la Nuova Zelanda ha una quota di mercato del 38%, e se riusciamo ad inserirci, ci sono 4 miliardi di dollari che ci aspettano” (Veronica Nigh).

Gli analisti affermano però che sarà necessario un po’ di tempo prima di osservare una reale accelerazione degli acquisti da parte della Cina, Kevin Duling (KD Investors) afferma che dovranno passare almeno due mesi prima che la Cina torni a proporsi come un acquirente di rilievo.

Conclusioni

Viste le notizie degli ultimi giorni legate all’ormai noto Coronavirus e le conseguenze per le materie prime, affrontate la scorsa settimana durante le dirette del Trading Club, potrebbero esserci dei cambiamenti. Proprio per questo motivo, e per rimanere ogni giorno aggiornato sulle principali notizie di mercato, ti invito a seguire il canale YouTube di Assistenza Brokers, con i nostri Top Trader in diretta sui mercati dal lunedì al giovedì.

Al tempo stesso, scoprirai:

  • cosa accadrà ai prezzi di queste e molte altre materie prime;
  • quali saranno i movimenti di mercato che vedremo nei prossimi mesi;
  • Quali operazioni saranno le più profittevoli nel corso di questo 2020.

Non mancare, ti aspettiamo!

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Alessandro Melis
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Desideroso di imparare e migliorarsi costantemente come persona e come trader, ha trovato nel commodity spread trading la chiave di svolta per raggiungere i suoi obiettivi di crescita personale.