Trappola della liquidità: riassunto per capire cos’è

Trappola della liquidità: riassunto per capire cos’è – Sommario

  • La Trappola della liquidità è un concetto ipotizzato negli anni trenta da John Maynard Keynes.
  • Keynes la espone all’interno del saggio “Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta”, nel capitolo dedicato alla preferenza per la liquidità.
  • Secondo Keynes la preferenza per la liquidità aumenta al diminuire del tasso di interesse.
  • Si cade nella trappola quando la capacità della politica monetaria non riesce ad aumentare la produzione.

Trappola della liquidità tra cammelli e tassi d’interesse

La trappola della liquidità è uno degli argomenti che puntualmente, per un motivo o per l’altro, si cita. Ad ispirarmi ulteriormente è stata la lettura dell’articolo dedicato alla grande crisi del ’29. Proprio per questo motivo, oggi ho deciso di riassumere in parole semplici i concetti dietro a questa situazione economica.

Trappola delle liquidità keynesiana

La trappola della liquidità (liquidity trap in inglese) fa riferimento ad un concetto ipotizzato negli anni trenta, periodo in cui gli effetti della crisi del ’29 erano ancora visibili, dall’economista britannico nonché padre della macroeconomia John Maynard Keynes.

È possibile portare un cammello all’abbeveratoio, ma non lo si può costringere a bere. 

Con questo proverbio arabo, gli economisti keynesiani descrivano la trappola della liquidità.

Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta

J. M. Keynes espone il concetto della trappola della liquidità nel saggio economico Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta (in inglese The General Theory of Employment, Interest and Money). Questa opera ha posto le fondamenta del moderno pensiero macroeconomico, dando il via alla rivoluzione keynesiana. In assoluto, parliamo del saggio più importante dell’economista.

Concentrandoci sulla nostra trappola, Keynes la presenta nel capitolo 15 del saggio, dedicato alla teoria della preferenza per la liquidità.

Preferenza per la liquidità

L’economista britannico prende in esame moneta e tasso (o saggio) d’interesse.

Secondo Keynes, la preferenza per la liquidità aumenta al diminuire del tasso di interesse. Infatti, un abbassamento del tasso di interesse porta a preferire la liquidità e quindi detenere moneta per due motivi:

  • approfittare di un possibile aumento del tasso in futuro;
  • evitare perdite patrimoniali, poiché all’aumentare del tasso di interesse, il valore dei titoli diminuisce.

Di conseguenza, l’offerta di moneta è determinata endogeneamente. Mi spiego meglio. Non è il sistema bancario, a sua discrezione, a determinare l’offerta di moneta. Questa offerta, infatti, si determina spontaneamente come risultato dell’equilibrio creatosi nel mercato delle merci e in quello del lavoro. All’eguagliarsi di domanda e offerta, si determina il tasso di interesse di equilibrio.

Per comprendere le ripercussioni della teoria della preferenza per la liquidità nella politica monetaria, bisogna prendere in esame un tratto peculiare della curva della funzione della preferenza per la liquidità. Questo è il tratto in cui scatta la trappola della liquidità.

Come e quando si cade quindi nella trappola della liquidità? Vediamolo insieme.

Cos’è la trappola della liquidità e definizione

Quando si parla di trappola della liquidità si indica una situazione in cui gli operatori economici trattengono liquidità. Preferiscono quindi detenere denaro che debito (o titoli). Contemporaneamente, la politica monetaria non è più in grado di esercitare alcuna influenza sulla domanda, e quindi sull’economia. Di conseguenza, quando si verifica una trappola della liquidità, c’è un limite alla capacità della politica monetaria di aumentare la produzione.

Politica monetaria e crescita economica

Quando ci troviamo in una condizione normale, la politica monetaria può agevolare la crescita economica, come? Aumentando l’offerta di moneta in circolazione e abbassando i tassi di interesse. Così facendo, si incentivano le imprese ad indebitarsi e quindi ad investire. Al tempo stesso, la propensione delle famiglie al risparmio tende a ridursi. In altre parole, aumenta la loro propensione al consumo.

Quando l’economia cade in trappola

Se il tasso di interesse raggiunge lo zero, l’economia cade nella trappola della liquidità. La banca centrale può aumentare l’offerta di moneta. Tuttavia, questa liquidità finisce in una trappola. Infatti, la maggiore quantità di moneta è detenuta dagli individui allo stesso tasso di interesse, ossia zero. Quando in corrispondenza di un tasso di interesse nullo, la domanda di beni è ancora troppo bassa, la politica monetaria non ha altre possibilità per portare ad un aumento della produzione.

Cause della trappola di liquidità

Tipicamente, si individuano le cause della trappola della liquidità nelle aspettative da parte degli operatori economici di eventi negativi. Alcuni esempi sono deflazione, guerra civile o conflitti internazionali, caduta della domanda aggregati. Questo sentiment induce gli operatori a preferire maggiormente la liquidità.

La spiegazione tipica delle cause della trappola della liquidità indica le aspettative da parte degli operatori economici di eventi negativi (come deflazione, guerra civile o conflitti internazionali, caduta della domanda aggregata) che li inducono ad una maggiore preferenza per la liquidità.

Come si riconosce la trappola della liquidità

Come capire se ci troviamo in una trappola? Si può parlare di trappola della liquidità al verificarsi di due condizioni.

  • I tassi d’interesse a breve termine scendono a zero o vicino allo zero. Il costo del denaro diventa quindi estremamente basso e, almeno in teoria, dovrebbe stimolare consumi e investimenti.
  • Le variazioni della base monetaria non si riflettono in corrispondenti variazioni nell’indice generale dei prezzi.

Quando i tassi d’interesse nominali  sono ormai a zero o quasi, non è più possibile abbassare il costo del denaro. Le banche centrali non hanno quindi alcuna possibilità di ridurli ulteriormente, provocando un esaurimento degli strumenti a disposizione della politica monetaria.

Come far ripartire i consumi

Come intuito da Keynes, ad alimentare i consumi è la fiducia prima ancora dei tassi. Infatti, quando manca la fiducia, tassi di interesse nulli o un aumento della base monetaria non sono sufficienti per una ripartenza dei consumi. Ne consegue che, al diffondersi di aspettative negative all’economia intera, queste tendono ad autoalimentarsi. Si crea così un circolo vizioso.

Infatti, gli operatori economici, scegliendo di accumulare liquidità anziché spendere, inconsapevolmente materializzano le loro peggiori aspettative. Infatti, un’assenza della domanda di beni innesca la recessione, la quale porta ad un incremento della disoccupazione, a redditi inferiori, e dunque a minori consumi e investimenti, e così via. Ecco quindi la spirale che si autoalimenta.

Come uscire dalla trappola della liquidità

Quando la politica monetaria diventa inefficace, Keynes propone di stimolare l’economia mediante la politica fiscale ad esempio con una riduzione delle tasse o un aumento della spesa pubblica. Queste manovre, infatti, potrebbero far riavvicinare il reddito al livello di pieno impiego.

Trappola liquidità in Giappone

L’esempio più famoso nella storia moderna di trappola della liquidità è senza dubbio legato alla grande crisi del ’29 negli USA. Durante la grande depressione, infatti, il tasso di interesse nominale raggiunse la parità. Col costo del denaro a zero, senza risvolti sulla ripresa economica, la trappola scattò inesorabilmente.

In tempi più recenti, si collega la trappola della liquidità al Giappone, durante la grande deflazione degli anni ’90. In quel periodo, il Giappone era stato colpito duramente dalla crisi economica sviluppatasi a seguito dello scoppio di un’enorme bolla speculativa immobiliare. Recentemente abbiamo parlato della bolla immobiliare sviluppatasi negli USA, ti piacerebbe leggere un articolo dedicato a quella giapponese? Faccelo sapere nei commenti.

Approfondimenti

In questo articolo, abbiamo parlato di trappola della liquidità. Cosa significa invece vuoto di liquidità?  Lo vedremo nello speciale del Trading Club Live di questa sera.

Focalizzandosi su crollo del petrolio e vuoto di liquidità del 9 marzo, i nostri esperti ci spiegheranno cosa è successo e come reagire.

PS: Hai letto questo articolo qualche giorno dopo la messa in onda? Niente paura! Puoi rivedere tutti gli episodi sul canale YouTube di Assistenza Brokers. Buona visione!

TRASFORMA LA CRISI IN OPPORTUNTÀ

grazie al piano anti-crisi elaborato dai nostri esperti

  • 52 Posts
  • 0 Comments
Con una laurea in economia e la passione per la scrittura, ha trovato nel Trading Journal Blog il connubio perfetto per portare l'educazione finanziaria ad un altro livello sul web.