Trading online: domande su stop loss e trappole

Trading online: domande su stop loss e trappole di mercato – Sommario

  • Nel trading online, domande su stop loss e trappole di mercato sono fra le più frequenti.
  • Una trappola di mercato avviene quando si crede che il prezzo abbia preso una direzione, ma all’improvviso, lo stesso si gira e prende la direzione opposta.
  • È possibile evitare le trappole di mercato, così come seguire le mani forti che determinano la caccia agli stop.

Trading online: domande frequenti su stop loss e trappole di mercato

Nel trading online, argomenti come stop loss e trappole di mercato vantano domande frequenti e che si ripetono ciclicamente, un po’ come la stagionalità nel commodity spread trading.

Per questo motivo, oggi ho deciso di risolvere i tuoi dubbi e rispondere a questi quesiti in un modo un po’ alternativo.

Non perderti le prossime righe per capire di cosa sto parlando. Vamos! 

Trading online, stop loss e trappole di mercato: annotiamo alcune domande

Si può evitare di cadere nelle trappole del mercato? Si può sfruttare le anomalie di prezzo e volume per migliorare il tuo rendimento nel trading? Ci si può mettere nel lato delle mani forti che controllano le quotazioni? Si puó dunque graficamente scovare questi particolari momenti?

A queste domande esiste una risposta affermativa. Si può fare come diceva Gene Wilder in Frankenstein Jr..

Non solo si può fare, ma ciliegina sulla torta, il rapporto rischio/rendimento è generalmente superiore di 1 a 3. Procediamo per gradi. 

Cosa sono le trappole di mercato?

Una trappola di mercato avviene quando il mondo retail crede che il prezzo abbia preso una direzione e, all’improvviso, il prezzo si gira e prende la direzione esattamente opposta.

Lo scatto della trappola si manifesta con la chiusura in perdita di una posizione aperta o con l’ingresso in una nuova posizione che istantaneamente ci viene contro dandoci un risultato negativo.

In entrambe le situazioni ci sentiamo defraudati e ingannati.

Come evitare le trappole di mercato?

Innanzitutto, per evitare le trappole di mercato, qualora fossimo in posizione, dobbiamo considerare una prima cosa. Lo stop deve mettersi sempre qualche tick sopra o sotto il precedente massimo o minimo. Per fare un esempio, 2 o 3 tick non sono sufficienti.

In questo modo, ci assicuriamo che, se l’operazione si chiude (4 o più tick), è perché il movimento con buona probabilità sta realmente prendendo una nuova direzione.

Così come aprire una nuova posizione, 2 o 3 tick sopra o sotto il massimo o minimo precedente, è per lo stesso motivo da evitare.

Ci si può mettere nelle mani forti che controllano le quotazioni?

È possibile seguire le mani forti che determinano la caccia agli stop. Quello che devi fare è armarti di pazienza e, con concentrazione, osservare il comportamento del mercato con l’utilizzo dei grafici. 

  • Pazienza perchè se il tuo trading intraday studia solo un mercato, l’occasione cercata può non presentarsi durante tutta la sessione.
  • Concentrazione perchè se non sei veloce ad identificare l’occasione, puoi perdere il momento erodendo così il potenziale beneficio di basso rischio e alto guadagno.

Per chi fa trading intraday, come me, l’utilizzo della caccia agli stop come sistema di trading è semplicemente un altro tassello che aggiungo nelle varie configurazioni per le scelte operative. 

Come identificare la rottura dei massimi e prevenire lo stop loss?

Caccia agli stop, caso pratico sul DAX

Il primo caso lo possiamo definire come il più classico e facile da identificare, in quanto si vede molto bene un doppio massimo, in cui si assiste alla negazione della rottura. È il Dax con candele a 1 minuto. 

Grafico 1. Caccia agli stop, caso pratico col DAX
Grafico 1. Caccia agli stop, caso pratico col DAX

Nella prima fase, quella che va dall’apertura delle 9.00 alle 9.35, il Dax sale con un forte incremento di volumi. Segue una fase con prezzo in laterale ed un nuovo abbassamento di volumi. Dopo le 10 assistiamo ad un nuovo attacco ai massimi rompendoli per pochi tick e per poi cominciare un declino. Come si deve interpretare?

Il primo ragionamento da fare è considerare i volumi e farsi una domanda. Se alle 9.35 il prezzo è stato fermato, quando c’erano grossi volumi che lo stavano spingendo in su, come può ora il prezzo rompere tale massimo con volumi nettamente inferiori?

Ecco allora che puoi identificare quella momentanea rottura dei massimi precedenti come una chiusura di posizioni ribassiste e apertura di qualche operazione rialzista da parte del mercato retail, che viene letteralmente spazzato via dagli istituzionali. Quando entrare in posizione?

Quando la candela si sta chiudendo, cioè quando ci stiamo avvicinando ai 60 secondi e manca poco perché si crei la nuova, dobbiamo prendere una decisione. In quella manciata di secondi finali possiamo realmente determinare se il prezzo sia stato respinto e pronto a scendere. 

Caccia agli stop, caso pratico sul Nasdaq

Il secondo caso pratico è sul Nasdaq. Nonostante sia decisamente più complessa la sua lettura, la voglio comunque commentare  per farti meglio vedere le diverse sfumature che si possono incontrare nella lettura della caccia agli stop.

Grafico 2. Caccia agli stop NQ min
Grafico 2. Caccia agli stop, caso pratico col Nasdaq

Dal grafico, notiamo una caduta del Nasdaq per una decina di minuti, fino a vedere una candela con volumi medio alti i cui prezzi toccano un minimo per poi chiudere giusto al prezzo di apertura.

Vedendo una candela di questo tipo, è lecito pensare che siano tornati gli acquisti e quindi molti contratti entreranno in acquisto.

Ovviamente c’è un ma e i prezzi tornano a scendere rompendo i minimi precedenti. Visto quanto tempo è passato dal precedente minimo, sembra un movimento di continuazione al ribasso. Di conseguenza, chi si era posizionato al rialzo chiude la posizione.

La chiusura della candela lascia però molti dubbi. Il prezzo non ha fatto un gran rimbalzo. È quindi lecito pensare che chi ha chiuso, forse ha fatto bene.

Ecco però che la candela successiva fa un forte strappo al rialzo, con una chiusura sopra le ultime 5 candele precedenti.

Arriva la conferma di aver assistito un’altra volta a una presa di stop. Cosa fare? Entro lungo e gestisco la posizione. 

Conclusioni, risposte alle domande di trading

Come hai visto, puoi trovarti casi facili da visualizzare, come il caso del Dax e altri un po’ più complessi, i quali richiedono più tempo di osservazione per riuscire a identificarli e soprattutto a trovare il corretto timing per entrare in posizione.

A bocce ferme, tutti gli studi sembrano più facili, ma poi in reale… È esattamente questo il processo di analisi che si deve fare. Nella spiegazione dei due grafici vedi come tutto prende una logica?

Questo è quello che faccio lavorando in intraday, seguendo prezzo e volume, senza altri indicatori.

Leggo il contesto del mercato, mi creo la storiella e se combacia con l’andamento di Prezzi e Volume, entro in posizione.

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Marco Pagani
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Nato e cresciuto all’ombra della Madonnina, sente fin da subito il richiamo del mare e si trasferisce a Mallorca. Nonostante un’esperienza ventennale sui mercati, l’umiltà rimane il suo punto di forza per eccellere sia come trader che come imprenditore.