Trading Intraday o Day Trading e concentrazione: sommario

  • Per chi fa trading intraday o day trading, la concentrazione è un fattore fondamentale per affrontare rischi, controllare emozioni e raggiungere risultati.
  • Poiché la concentrazione può diventare sfuggente, è fondamentale imparare a raggiungerla.
  • Uno dei metodi più usati per acquisire il controllo delle emozioni e delle azioni senza perdere reattività e istinto è concentrarsi sul proprio corpo.
  • Si tratta di un equilibrio delicato e difficile da raggiungere, che solo consuetudine e pratica possono fornire.

 

Gestire la concentrazione nel trading intraday: una cartolina dal Gran Premio di Monaco

Rettilineo dei box, la staccata da 250 km orari a 108 passando dalla settima marcia alla terza per imboccare a destra la curva detta Sainte Dévote, poi su in salita quarta, quinta fino alla settima marcia prima di scalarne due per approcciare a sinistra la Massenet, poi ancora una curva a destra, quella del Casinò.

La Mirabeau, la lentissima curva del Loews percorsa in prima, poi la curva del portier in seconda e ancora fino alla settima mentre si percorre il tunnel. Seguono le altre curve: la chicane, la curva del tabaccaio, le piscine, la rascasse e infine la Antony Noghes. Diciannove curve per 78 giri e 53 cambi di marcia per ogni giro.

Siamo in un gran premio di Formula 1 sullo storico tracciato cittadino di Monte Carlo. Senza voler far paragoni inappropriati tra i campionissimi del motorsport e un trader, possiamo azzardare un parallelo per vedere come in entrambi i casi la concentrazione sia un fattore fondamentale per affrontare il rischio, controllare l’emozione e raggiungere il risultato.

La velocità: il qui e ora del Trading Intraday o day trading

Nella mia esperienza da trader intraday, ho capito che la concentrazione è una condizione necessaria. Tuttavia, a volte può diventare sfuggente. È quindi fondamentale imparare a raggiungerla. Può sembrare facile ma non lo è. Operazioni condensate in pochi secondi richiedono un tempismo perfetto che a volte può fare la differenza tra un take profit e una stop loss.

La concentrazione non è una forma di chiusura in se stessi. Al contrario, attivando un controllo sul respiro e sul pensiero consente una grande apertura e capacità di reagire istantaneamente al minimo segnale. Si tratta di far coincidere il pensiero e l’azione senza che le ansie e le ambizioni condizionino le nostre operazioni e che il nostro impulso mandi all’aria le tecniche e le pianificazioni.

Per un pilota, essere in grado di percorrere le 1482 curve del Circuito di Monte Carlo, è un fatto di capacità e concentrazione. Anche se all’ultima curva ci si gioca un mondiale le condizioni non cambiano. Avrà a disposizione solo pochi centimetri di errore per la frenata e qualche millimetro per la traiettoria. Come dire, bisogna proprio essere qui e ora per poterlo fare.

I rischi: reattività e controllo

Oltre che dalla velocità, la Formula 1 è caratterizzata dal sottile equilibrio tra ingegneria e prestazione atletica, ovvero tra la macchina e l’uomo. Siamo portati a credere che nella macchina risieda l’elemento di controllo e nell’uomo l’istinto e l’amore per il rischio. Naturalmente non è così.

Attingendo dallo sport si può dire che uno dei metodi più usati per acquisire il controllo delle emozioni e delle azioni senza perdere reattività e istinto è quello di concentrarsi sul proprio corpo e in particolare sul respiro. Il fatto stesso di percepire il passaggio dell’aria dall’esterno verso l’interno, aiuta a raggiungere quella condizione del “qui ed ora” che se mantenuta per alcuni minuti può favorire la concentrazione.

I pensieri legati all’attività stessa di trader possono disturbare questo stato di coscienza. Personalmente, per esempio, faccio fatica a non pensare al bilancio settimanale o mensile prima dell’apertura dei mercati.

Possono essere nocive anche le news dell’ultima ora che annunciano un qualche crollo del petrolio o una recessione imminente e che nonostante sappiamo non avere alcun impatto sulla nostra operatività possono spingerci a visioni preconcette.

A minacciare la nostra completa lucidità possono essere quindi sia fattori personali che generali, e dobbiamo imparare a difenderci da entrambi, come curvando a destra e a sinistra in velocità.

La vera difficoltà sta proprio in questo: essere neutri, tranquilli e concentrati, con davanti ai nostri occhi solo il mercato per quello che è e come si sta muovendo in quel preciso momento. Dietro ad ogni movimento possono nascondersi un’opportunità o un’insidia così come per un pilota ogni frenata può rappresentare un rischio o una perdita del passo di gara.

Curve, gare e campionati: l’operazione singola e il lungo periodo

Gli appassionati di Formula 1, così come i sostenitori di altri sport competitivi strutturati in campionati, sanno bene che nelle valutazioni e nei bilanci è necessario un doppio sguardo. La singola gara è la cosa più importante nel momento in cui la si gioca. I bilanci però si fanno sugli esiti delle gare.

Non è un’operazione a fare un trader, né tanto meno una serie negativa, ma i risultati sul lungo periodo. E questi si ottengono curando ogni singolo particolare e tenendo sotto controllo il rischio. Un rischio non solo economico, ma emotivo e psicologico che può alterare la nostra fiducia in noi stessi e nel nostro lavoro.
Si tratta di un equilibrio delicato e difficile da raggiungere che solo la consuetudine e la pratica possono fornire.

Ogni curva è la più importante. Ogni giro è il più importante. Ogni gara lo è. Allo stesso tempo non è una curva a fare grande un pilota, né un giro, né una gara. Anche questo significa saper essere concentrati. Mettere tutti noi stessi in un singolo istante non significa avere lo sguardo corto ma allenare la capacità di vederci nel dettaglio e nell’insieme, come il nostro respiro è anche l’aria che permette a tutti di vivere.

Qual è il tuo portafoglio di Trading ideale?

Alberto Canu
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Con un background informatico di alto profilo, Alberto si serve dei migliori software in circolazione per ottenere risultati sui mercati senza mai dimenticare l’importanza dell’approccio mentale. Trader per passione dal 1999, è specializzato in HFT e trading Intraday.