TESLA MOTORS: titolo sotto la lente

Torniamo a parlare di titoli azionari dopo la pausa per l’Investors Club. Oggi ci schieriamo a favore dell’ambiente e andiamo ad analizzare quella che viene definita l’azienda più innovativa del mondo: Tesla.

TESLA MOTORS

La Tesla Motors, Inc. è un’azienda automobilistica che ha come obiettivo la creazione di veicoli elettrici ad alte prestazioni. È stata fondata nel 2003 a San Carlos in California da Elon Musk (co-fondatore di PayPal) e JB Straubel insieme a Martin Eberhard e Marc Tarpenning.

[embedyt] http://www.youtube.com/watch?v=LeGeAmKNd_8[/embedyt]

 

L’azienda è chiamata così in onore del noto inventore Nikola Tesla.

Ha inoltre aumentato i suoi finanziatori vantando nomi come Sergey Brin e Larry Page (fondatori di Google) e Jeff Skoll (ex presidente di Ebay).

È stata poi la rivista Forbes, nell’agosto 2015, a definire Tesla come l’azienda più innovativa al mondo.

È curioso il fatto che la società americana abbia applicato la filosofia Open Source sui suoi brevetti dal 2014 permettendo a tutti di utilizzarli, compresi i competitor. È la prima azienda automobilistica ad aver avuto un’idea simile, con lo scopo di spingere numerosi soggetti a proporre miglioramenti e innovazioni sulla base dei brevetti disponibili, consentendo così di trovare nuovi partner per lo sviluppo tecnologico.

Le macchine, completamente elettriche vengono ricaricate negli speciali Tesla Supercharger in circa 30 minuti. Attualmente l’azienda vanta 2000 postazioni di rifornimento in tutto il mondo soprattutto negli Stati Uniti e in Europa.

In Italia sono ancora pochi ma quello di Aosta è il più grande Supercharger Tesla d’Europa.

 

ANALISI FONDAMENTALE

Ti do uno spunto di riflessione: Tesla è una società che produce solo ed esclusivamente auto elettriche. E non è tutto, le sue sono auto elettriche di lusso.

Quanto margine di crescita può avere un’azienda simile?

Da un lato, è difficile immaginare un futuro roseo: le vendite di auto elettriche sono sempre “poche” in confronto alle automobili a benzina e a gasolio, in più, i prezzi dei modelli in commercio non aiutano a sviluppare il business. Senza contare che un ricco imprenditore di Torino difficilmente comprerà una macchina che può ricaricare solo ad Aosta, per rimanere nelle vicinanze.

D’altro canto essendo automobili di lusso puntano a un target ben definito, che difficilmente cambierà il suo stile di vita nel tempo e il connubio ecologia/lusso attira molto.

La conclusione?

Sicuramente è da valutare se Tesla continuerà a puntare solo sulle auto o differenzierà i suoi prodotti in futuro in modo da poter allargare il suo mercato oppure continuerà sulla sua strada, massimizzando i profitti.

Sicuramente non è un titolo facile su cui investire e, al momento, mi sento di dire che è un titolo da evitare, vista anche la sua altissima quotazione attuale che supera il suo vero valore di mercato.

 

ANALISI TECNICA

Dal grafico emerge come la risalita del titolo, di circa il 71%, sia avvenuta in un periodo di tempo estremamente breve e con un angolo di pendenza della trend line direi parabolico, con rottura della linea di trend negativo disegnata a partire dall’ultimo massimo di 20 luglio 2015.

Solitamente movimenti di questo genere non durano a lungo. Direi che, a questo punto, poiché i prezzi hanno interamente recuperato il trading range precedente al forte sell off del mercato del primo scorcio dell’anno, è ragionevole e fisiologico aspettarsi che formino una nuova base di consolidamento in attesa di testare in modo più deciso l’area di resistenza collocata tra i 240-250 dollari.

Una rottura positiva di tale zona di prezzi farebbe quasi sicuramente assurgere Tesla di nuovo agli splendori precedenti. Come strategia, poiché mi attendo una fase di “riposo” dopo una simile corsa, suggerisco di entrare sopra i 248 dollari.

Tenete inoltre presente che i volumi durante questa fase ascendente non sono stati fenomenali e sono in lieve discesa.

È plausibile, a maggior ragione, aspettarsi un profit take profit nelle prossime sedute.

 

SPUNTO OPERATIVO

L’8 marzo sul blog abbiamo proposto un bear call sopra i massimi di periodo vendendo call 300 e coprendoci con call 310. Scadenza giugno 2016.

Al momento è in leggera perdita ma è importante ragionare nei prossimi giorni per capire se il rimbalzo in area 240$ continuerà o se la resistenza dinamica formata dalla trend line provocherà un nuovo recupero delle quotazioni.

Ho provato, come sempre, a lavorare con il titolo durante gli earnings ma con le butterfly non siamo in una posizione di vantaggio sul mercato, quindi, escludiamo il titolo da questo tipo di operatività.

 

Il Team di AB
  • 290 Posts
  • 3 Comments
Il Team di Assistenza Brokers e Alpha4All ti mettono a disposizione le loro conoscenze su trading e investimenti per farti accelerare sui mercati!