Opzioni Vanilla: strategia Collar – Sommario

  • Grazie alle opzioni è possibile eliminare totalmente il rischio di ribasso del nostro portafoglio azionario dalle discese tipiche dei periodi recessivi.
  • Ricorrendo alla tecnica del collar si può applicare una strategia* difensiva a costo zero.
  • Nel momento in cui decideremo di implementare tale strategia, è ideale ricorrere a delle LEAPS. 
  • Con la messa in atto del collar, incasseremo un premio di 500$.
  • È fondamentale affrontare i periodi recessivi con i migliori strumenti a disposizione per mantenere quanta più serenità possibile. 

 

I segreti di Wall Street: l’assicurazione finanziaria si chiama Collar

Ci stiamo avviando verso la conclusione del più lungo bull market della storia. La grande recessione del 2007/2008, seppur lontana negli anni, ha ancora un ricordo vivido per molti trader e investitori. Vedere in brevissimo tempo l’erosione dei guadagni del proprio portafoglio azionario rappresenta infatti un forte stress psicologico anche per i più forti di spirito. 

Cosa fare quindi? Vendere le azioni per incassare i profitti accumulati? Mantenere le azioni guardandone il valore crollare in attesa del probabile “riapprezzamento” negli anni a venire? Tattiche entrambe legittime. Esiste però anche una terza via che vale la pena considerare.  

Scopriamo quindi una tecnica di facile attuazione che, grazie alle opzioni, permette di eliminare totalmente il rischio di ribasso del nostro portafoglio azionario dalle discese tipiche dei periodi recessivi.

Il Collar come tecnica difensiva

Avendo una conoscenza di base delle opzioni, l’acquisto di put rappresenta il metodo più semplice per creare una copertura del proprio portafoglio azionario. A fronte del premio pagato, ci garantiamo difatti il diritto di vendere il titolo relativo ad un prezzo predefinito in una data futura prefissata, limitando il rischio di ribasso. In caso di discesa infatti il valore delle put cresce di pari passo con cui il titolo relativo lo perde. 

Naturalmente le put hanno un costo e tale costo può andare ad incidere sensibilmente sul valore del nostro portafoglio. Di conseguenza, l’acquisto di put può apparire come una strategia anti economica e solo per conti altamente capitalizzati. Tuttavia, ricorrendo ad una tecnica più sofisticata si potrà applicare una strategia* difensiva a costo zero, rendendola di fatto accessibile a tutti.

Questa tecnica prevede l’acquisto di una put At the Money e la contemporanea vendita di una call At the Money. In questo modo, il premio incassato dalle call ATM vendute servirà a ridurre o eliminare del tutto il premio pagato per l’acquisto delle put ATM. Questo, in estrema sintesi, è il concept alla base del collar

Il costo dell’assicurazione, un esempio pratico col Collar

Nel momento in cui decideremo di implementare la strategia, è ideale ricorrere a delle LEAPS (Long Term Equity Anticipation Security), ovvero opzioni a lunga scadenza, la cui durata puó arrivare sino a due anni e mezzo. 

Consideriamo, ad esempio, di avere 100 azioni di Netflix, ticker NFLX.

Ad oggi quotano 297$ circa. Guardando le LEAPS, che scadono, ad esempio, il 15 Gennaio 2021, notiamo che le Call con strike 300 hanno un premio di 53$ ad azione. Le put strike 300$ hanno invece un premio di 48$ ad azione. 

Applicando quanto spiegato sopra, andremo ad acquistare una put pagando un premio di 4.800$ e vendendo contemporaneamente una call, con un premio di 5.300$ incassato per ogni 100 azioni in nostro possesso. Ricordiamoci appunto che ogni opzione è un contratto che regola e muove 100 azioni del sottostante (americano).

Il costo totale dell’operazione sarà quindi:

  • 5.300$ di premio incassato dalla call – 4.800$ di premio per l’acquisto della put = credito di 500$. 

E poi? Cosa succede?

Netflix nei prossimi due anni e mezzo potrà anche crollare a 0$ ma noi a scadenza della put, venderemo le nostre azioni a 300$. Avremo così incassato, appena realizzato il collar, un premio di 500$. Non male!

Una volta concluso il ciclo recessivo avremo due possibilità.

  • Se il prezzo delle azioni è inferiore al nostro di carico, esercitare la put, disponendo quindi della vendita delle azioni ad un prezzo prefissato (lo strike della put) per acquistarle nuovamente ad un prezzo inferiore.
  • Mantenere le azioni e compensare la perdita delle azioni, vendendo la put se il prezzo raggiunto è comunque superiore al nostro di carico.

In entrambi i casi andremo comunque ad acquistare per chiudere la call, pagando il valore residuo del premio dovuto al deprezzamento del titolo e al decadimento temporale. 

Concludendo, come proteggere il proprio portafoglio azionario dai futuri crolli del mercato?

Non esistono in assoluto situazioni di mercato a noi sfavorevoli. Quella esposta è solo una delle molte tecniche a cui ricorrere.

Sicuramente le recessioni impongono una dose di stress maggiore sui mercati. Questo però non vuol dire che dobbiamo perdere il sonno. Per questo è fondamentale affrontarla con i migliori strumenti a disposizione per mantenere quanta più serenità possibile. 

Personalmente mi sto già preparando. Perché quando la recessione arriverà, il mio focus non sarà sul sopportare le perdite e domandarmi cosa fare, ma scandagliare il mercato e valutare aziende fantastiche da acquistare a prezzo di saldo. 

 

*Le strategie proposte sono a solo scopo educativo e da testare su piattaforma demo/simulata.

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Francesco Mondani
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Musicista, amante dell’arte e del design e appassionato di investimenti sin dai tempi del liceo. Con un fiuto per gli affari da fare invidia al miglior venture capitalist, è in grado di riconoscere subito il valore di idee e macro trend del futuro, traendone grossi profitti.