Star Wars: che la forza sia con te!

star wars

Ben ritrovati a tutti, oggi mi concentrerò su uno dei titoli che a mio parere potrà avere delle forti oscillazioni al’interno del suo indice di riferimento, sto parlando del colosso mondiale della cinematografia Walt Disney, che dopo un piccolo ritracciamento può far segnare una ripresa con l’uscita dell’ultima pellicola di Star Wars.

STAR WARS: debutto stellare 

Come ben sai è da poco uscito nei cinema di tutto il mondo l’ultimo episodio della saga Star Wars: “Il risveglio della forza”, in questo articolo voglio analizzare ciò che potrà accadere a livello finanziario a Walt Disney (DIS).

Con l’uscita di Star Wars e con la bellezza di 1 miliardo di dollari d’incassi nel mondo in soli 12 giorni dalla sua uscita, il film è già destinato a diventare campione d’incasso della storia del cinema. Ad oggi la saga di Star Wars è la terza di maggior incasso di sempre negli Usa, al secondo posto quella di Harry Potter (2,390) e al primo posto i film della Marvel con 3 miliardi e 594 milioni di dollari.

I numeri brillano anche in Italia: in soli cinque giorni Star Wars ha registrato introiti per 8,3 milioni di euro, piazzandosi subito come 5° maggior incasso della stagione. Durante le feste cercherà di scalare gli atri quattro titoli che lo precedono: “Hotel Transylvania 2” (9,9), “Spectre” (12,4), “Minions” (23.4) e “Inside Out” (25,3).

Dall’acquisto da parte della Walt Disney della Lucas Film di Steven Spielberg per 4 miliardi di dollari nel 2012, il gruppo ha puntato tutto sul marchio con merchandising, progetti di parchi a tema in California e in Florida oltre a mettere in lavorazione ulteriori episodi.  

Walt Disney non ha rivelato quanto sia costato quest’ultimo episodio di Star Wars, le stime degli analisti indicano una spesa di 200 milioni di dollari senza considerare i milioni spesi per marketing e distribuzione.

Al momento la situazione del titolo è quella che si può visualizzare dal’immagine:

star wars

Grafico Walt Disney 6 mesi candele giornaliere 

Per chi come me opera in opzioni e quindi non vuole esporsi troppo alla direzionalità del titolo e alla poca liquidità dei mercati nel mese di dicembre, la mia idea è quella di andare a costruire un Vertical Spread in Vendita, con una scadenza a medio lungo termine, Marzo 2016 e con una copertura molto stretta per evitare dei bruschi cambiamenti di tendenza del titolo.

SELL: 90 PUT

BUY: 85 PUT

PREMIO: 40$ se entriamo a Mid Point

RISCHIO MASSIMO: 460$

Per ulteriori dinamiche e correzioni della strategia resto a vostra disposizione. 

Paolo Zambarbieri
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Esperto di pair trading, è Top Trader e analista del mercato azionario, nonché co-creatore del metodo Beta Trading. In aggiunta, è un fine conoscitore delle Opzioni Vanilla e della piattaforma di trading online Trader WorkStation (TWS) di Interactive Brokers.