Stampanti 3D: la biostampa

3d

Ben ritrovato, dopo aver affrontato nel mese di febbraio il discorso sulle aziende operanti nel settore delle stampanti 3D, quest’oggi sposto la mia attenzione verso quelle società che si dedicano alle stampe di tessuti biologici. Si hai capito bene, ora siamo in grado anche di riprodurre dei tessuti umani!

STAMPANTI 3D: rivoluzione nel campo medico

Nell’articolo precedente ho individuato ed analizzato le tre società chiave di questo settore, ovvero DDD, SSYS e XONE che rispetto ai mesi scorsi hanno messo a segno importanti progressi. Come anticipato prima, quest’oggi il mio focus sarà incentrato sempre sulle stampanti 3D ma ci spostiamo da un settore riguardante le materie plastiche e metalliche ad un settore che crea veri e propri tessuti biologici anche per umani e nuovi dispositivi medici da poter impiantare. Ma cos’è la biostampa 3D? 

La biostampa 3D, è il processo che consente di generare strati di cellule preservando il funzionamento delle stesse per formare tessuti organici. Per gli organi più semplici, come le vesciche o le strutture cartilaginee come le orecchie o la trachea, la biostampa 3D utilizza delle “impalcature” disegnate in CAD e stampate in 3D che vanno a formare l’organo usando materiali biocompatibili. Per gli organi più complessi e formati da moltissime cellule diverse, come il fegato, il cuore o i reni, questo metodo non è applicabile e occorre stampare i tessuti e le “impalcature” direttamente e contemporaneamente in 3D.

Anche se le mie conoscenze mediche lasciano un pò a desiderare quelle di analista invece mi vengono incontro e voglio segnalarti 2 nuove società su cui porre particolare attenzione.

Negli ultimi tempi il mercato azionario non è stato clemente con le aziende della stampa 3D, in quanto l’economia finanziaria è una cosa e, l’economia reale è spesso qualcosa di completamente diverso. Ciò significa che le azioni possono essere in crollo verticale  anche se le aziende sono in crescita o addirittura stanno stabilendo dei record di ricavi.

La prima azienda che ho individuato è ORGANOVO (ONVO), l’unica società quotata in borsa che sta lavorando sul bioprinting. Attualmente è ancora in gran parte incentrata sulla fase di ricerca e ha appena rilasciato il suo primo prodotto commerciale, il tessuto epatico umano. Quotata sul Nayse nel 2012 capitalizza 404 Milioni di dollari e ha ricavi per 1.5 milioni. In questo momento la sua situazione grafica è questa:

 

onovo

Grafico ONVO, 4 anni candele giornaliere

Come si può notare, dopo un’esplosione iniziale ha trovato un suo punto di minimo in area 2 $ ma da inizio 2016 ha ricominciato la sua salita e in un ottica di medio – lungo periodo può risultare uno dei titoli su cui porre particolare attenzione ma a mio avviso da trattare ancora con le pinze.

La seconda società che ho individuato in questo settore è K2M (KTWO) è un’azienda specializzata nella realizzazione di dispositivi medici che ha presentato di recente un’invenzione brevettata nota con il nome di Lamellar Titanium Technology, essa fa uso di avanzate tecniche di stampa 3D al fine di realizzare impianti spinali basati su biomateriale grezzo e poroso con la finalità di promuovere la crescita ossea. Quotata sul Nasdaq nel 2014 capitalizza 691 milioni di dollari e ne fattura ben 221. L’andamento nell’ultimo periodo è questo:

k2m

Grafico KTWO, 2 anni candele giornaliere

Anche l’andamento di K2M dopo un primo periodo di sbalzi, ora l’andamento è piuttosto rialzista, ma vale lo stesso discorso fatto per ONOVO, buone prospettive per una crescita ma sempre da trattare con le pinze, soprattutto perchè nel campo medico le autorizzazioni sono tante e con iter particolarmente lunghi.

Segnalo come ultimo PRINTING (PRNT), Etf di un’ azienda specializzata nelle stampe 3D che da metà luglio si è quotata sul mercato americano ma che ne parleremo in dettaglio nei prossimi articoli.

Conclusioni

Essendo titoli piuttosto illiquidi ed in via di sviluppo rispetto a quelli che trattiamo solitamente, operare con le opzioni può essere difficoltoso in quanto i bid/ask risultano piuttosto larghi, una buona soluzione può essere quella di aggiungere questi ticker alla nostra watchlist in modo tale da monitorare la situazione oppure di operare direttamente sul sottostante con piccole quantità.

 

  • 320 Posts
  • 3 Comments
Il Team di Assistenza Brokers e Alpha4All ti mettono a disposizione le loro conoscenze su trading e investimenti per farti accelerare sui mercati!