Stagionalità e trading: come realizzare il +50%

Stagionalità e trading: come realizzare un profitto sfruttando le materie prime – Sommario

  • Con il commodity spread trading o spread trading sulle materie prime possiamo ottenere un forte vantaggio dalla stagionalità.
  • È possibile considerare la ciclicità stagionale o stagionalità un elemento unico delle materie prime, differenziando il trading sulle commodity da tutti gli altri strumenti finanziari.
  • Grazie a giusti accorgimenti e strumenti siamo in grado portare dalla nostra parte anche l’80% di probabilità di profitto.

Stagionalità, come ridurre il rischio e trarre profitto dai cicli delle materie prime col commodity spread trading

Oggi andremo ad analizzare il vantaggio principale dell’operatività in Commodity Spread Trading, ovvero la stagionalità. Ti mostrerò quali sono le cause di questo potente metodo e quali sono gli strumenti da utilizzare per portare la statistica a tuo vantaggio. Pronto a un guadagno extra sui mercati?

Vantaggi del commodity spread trading: perché usare la stagionalità e come sfruttarla per trarne profitto

Operare con i future in materie prime senza un’adeguata preparazione può essere decisamente rischioso. I future, infatti, possono essere soggetti a forti oscillazioni giornaliere, rendendoli di conseguenza anche più propensi a forti oscillazioni in termini economici. Per fortuna, viene in nostro soccorso l’operatività in commodity spread trading. Con questa tecnica, infatti, non solo possiamo ridurre decisamente questo rischio, grazie alla copertura creatasi con questa strategia, ma possiamo anche ottenere un forte vantaggio dalla stagionalità. Quest’ultima è una caratteristica molto importante se non fondamentale di questa operatività. Non a caso, differenzia il trading sulla materie prime da tutti gli altri strumenti finanziari.

Quali sono i vantaggi degli spread?

I margini, riduzione del rischio e maggiore tranquillità

Gli spread hanno numerosi vantaggi. In primis, richiedono margini inferiori rispetto ai singoli future. Infatti, si compongono dall’acquisto di un future e dalla contemporanea vendita di un altro. Questo fa sì che si crei automaticamente una posizione protetta, in quanto andiamo a comprare un future e ci copriamo vendendone un altro. Riducendosi il rischio, a differenza della vendita o dell’acquisto di un singolo, potremo operare con margini più bassi, sia iniziali che di mantenimento. Questo avviene grazie al broker, il quale, riconoscendo, questo tipo di posizione, abbassa notevolmente i margini richiesti per eseguire l’operazione. Potremo operare così con maggiore tranquillità.

La stagionalità delle materie prime

Passiamo ora a quello che è il vantaggio più noto del commodity spread trading, ovvero la stagionalità. Ma cosa si intende per stagionalità? Devi sapere che questo tipo di operatività è soggetto all’andamento ciclico di vari fattori come le stagioni, la domanda e l’offerta e la richiesta, in un determinato periodo di tempo, di una certa materia prima. Un esempio è la stagione dei BBQ negli USA, dove il consumo di carne aumenta nel periodo estivo.

Come funziona la ciclicità dei prezzi delle materie prime?

Esempio di ciclicità del mercato delle carni

  • La riduzione di carne nel mercato provoca un incremento dei prezzi del prodotto.
  • Essendo per gli allevatori un ciclo favorevole, destinano una parte dei capi alla riproduzione in modo da aumentare i capi in possesso. Questo determina un’ulteriore scarsità di carni nel mercato.
  • Con il passare del tempo la produzione di capi aumenta.
  • Una volta pronti alla macellazione, quest’abbondanza di carne causa una riduzione dei prezzi.
  • I prezzi bassi tendono a contrarre nuovamente la produzione, che nel tempo, genererà una nuova scarsità di carne, provocando un nuovo ciclo.

Settore agricolo

Un altro motivo della ciclicità dei prezzi, e quindi della stagionalità, come nel settore agricolo, è da individuare negli operatori commerciali. Ad esempio le aziende del settore alimentare tendono a spingere i prezzi al ribasso prima di un raccolto. In questo modo avranno la possibilità di comprarne di più in quanto la materia prima ha un prezzo inferiore.

Infine, un ulteriore fattore importante che dà origine alla stagionalità è il clima. Anch’esso è ovviamente coinvolto, in quanto l’alternarsi delle stagioni determina i periodi ciclici di semina e raccolto, e quindi abbondanza e scarsità di un determinato prodotto.

Come sfruttare la ciclicità dei mercati con l’operatività commodity spread trading

Per poter sfruttare la stagionalità esistono degli strumenti che analizzano, tramite opportuni backtest, un arco temporale a nostra scelta (5-10-15 anni, o anche di più). Se il termine backtest ti è nuovo, sappi che si tratta di un vero e proprio alleato quando si parla di commodity spread trading e stagionalità. In particolare, il backtest è una funzione di SeasonAlgo che permette, una volta scelta una finestra temporale, di eseguire un vero e proprio test su quel periodo. Ma come funziona? Considerando una data di inizio e una di fine, la funzione permette di eseguire una sorta di prova di entrata e uscita dal mercato esattamente nelle date da noi scelte.

Ad esempio, supponiamo di scegliere come data di ingresso, per un determinato trade, il 01/10/2019 e come data di uscita il 01/11/2019.  A questo punto, selezionando questa funzione, il software di analisi ci mostrerà uno storico di operazioni aventi come date di ingresso e uscita quelle da noi selezionate. Come risultato, ci presenterà un trade per ogni anno e cosa sarebbe successo se fossimo entrati e usciti nelle date scelte.

Avendo sotto controllo l’intero andamento dei prezzi, possiamo farci un’idea di quale periodo sta affrontando il mercato. Capiremo inoltre quale sia la migliore strategia da adottare per posizionarsi al meglio sul mercato stesso.

Stagionalità delle commodity e medie storiche: quando effettuare un’operazione di spread trading sulle materie prime

Sempre grazie al software di analisi SeasonAlgo, possiamo decidere quale spread, quale periodo di tempo e quali medie analizzare. Di norma, le più usate sono quelle a 5 e 15 anni.
Il grafico sarà quindi composto da tre differenti linee. In rosso e in blu troviamo le medie storiche, rispettivamente a 5 anni, in rosso, e a 15, in blu. La linea nera determina invece il valore del prezzo attuale dello spread in questione. Analizzando queste medie storiche e confrontandole con i valori attuali possiamo farci un’idea di come il prezzo potrebbe muoversi in futuro.

Un ulteriore tipo di analisi che possiamo effettuare col software è la ricerca di un periodo di tempo nel quale le medie siano allineate e vadano nella stessa direzione. È bene scegliere un periodo temporale di almeno 20 giorni, in quanto ci da la possibilità di effettuare un’operazione con maggiore tranquillità.

Avendo un arco temporale sufficientemente ampio a disposizione per gestire l’operazione, hai tutto il tempo per effettuare un trade in tranquillità, permettendoti così di correre ai ripari qualora non andasse nella direzione favorevole. Logicamente, la scelta della finestra temporale non è vincolante, ma solo indicativa. Detto questo però, scegliere un arco temporale mediamente lungo con medie simili tra loro crea un metodo di selezione dei trade più accurato e più rilassato.

Esempio di Strategia in Commodity Spread Trading sfruttando la stagionalità

Come possiamo quindi sfruttare la stagionalità? Dopo la parte teorica, passiamo ai fatti concreti. Ecco quindi un esempio di commodity spread trading sfruttando la stagionalità. In particolare, voglio mostrarti un’operazione da me eseguita, avente come sottostante il Natural Gas con scadenze settembre (U) e ottobre (V). Nel Grafico qui sotto puoi notare un primo ingresso in vendita (linea in verde) nello spread NGU19-NGV19.

Grafico 1. Spread NGU19-NGV19
Grafico 1. Spread NGU19-NGV19

Nel momento in cui ho effettuato l’operazione, con data di ingresso metà marzo 2019 e data di uscita fine aprile 2019, le due medie storiche stavano formando un trend ribassista. Inoltre, anche il livello del prezzo era abbastanza alto da favorire un trend ribassista.

Come ti dicevo, nel momento in cui analizziamo le medie storiche, dobbiamo trovare una situazione statisticamente favorevole. In questo caso, puoi notare come entrambe le medie seguano un andamento ribassista per un paio di mesi.

Sfruttando sempre questa stagionalità ribassista, ma tenendo in considerazione anche altri parametri di analisi tecnica, ho aperto un’operazione sell. Com’è andata? Il prezzo ha seguito praticamente alla perfezione l’andamento stagionale portandomi un profitto di circa il +50% rispetto al capitale richiesto per questa operazione in più o meno un mese.

La conferma del backtest

Come puoi notare nel Grafico qui sotto, il periodo da me scelto, ossia quello dal 10 Settembre al 28 Ottobre (finestra maggiore di 20 giorni), mostra come le medie siano abbastanza allineate tra loro, seguendo la stessa direzione.

Grafico 2. Spread SWZ19-SWQ20 periodo finestra 10 09-28 10
Grafico 2. Spread SWZ19-SWQ20 periodo finestra 10 09-28 10

Ciò ci fa capire che potrebbe iniziare un trend stagionalmente rialzista. Selezionando questa finestra temporale e usando la funzione backtest, come mostrato nel grafico qui in seguito, possiamo anche determinare quale sia la percentuale di win di quella stessa finestra. Nello specifico, quindi, possiamo individuare la percentuale di successo che si avrebbe avuto nel caso fosse stato effettuato un ingresso, e un’uscita, nella finestra di tempo stabilita.

Grafico 3. Funzione Backtest e storico delle operazioni
Grafico 3. Funzione Backtest e storico delle operazioni

Una buona regola è quella di selezionare degli spread che abbiano almeno un 80% di win (riuscita) in un periodo di tempo di almeno 15 anni. Come si evince sempre dal grafico 3, possiamo notare i seguenti valori:

  • media 5 anni 100%;
  • media 10 anni 90%;
  • media 15 anni 80%.

Questo vuoi dire che, data la finestra da noi scelta, mediamente, questa operazione ha avuto nel tempo un ottimo successo.

Conclusioni, quali sono i vantaggi?

Come hai visto, la stagionalità, unita ad una attenta analisi delle medie storiche, può essere davvero un ottimo indicatore, aumentando le probabilità di successo dell’operazione.
Personalmente, ritengo che i vantaggi legati a questo tipo di operatività siano davvero innumerevoli. In particolare, considerato un corretto uso dei software a noi a disposizione, ne ho individuati tre.

  • Possiamo sapere in che direzione i prezzi si muovono statisticamente in un determinato arco di tempo.
  • Mostra quante volte, nella finestra scelta, quell’operazione è andata in profitto.
  • Determina, statisticamente e in che percentuale, la riuscita dell’operazione.

Ovviamente tutto questo non basta per fare una completa analisi. Esistono infatti pattern da considerare e divergenze da controllare, senza lasciar da parte il reale andamento dei prezzi negli anni.

Questo è solo un assaggio del potenziale della stagionalità applicata al commodity spread trading. Molto altro ti aspetta nel Trading Club, l’unico trading in diretta su conto reale d’Italia. Vietato mancare!

Alessandro Melis
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Desideroso di imparare e migliorarsi costantemente come persona e come trader, ha trovato nel commodity spread trading la chiave di svolta per raggiungere i suoi obiettivi di crescita personale.