in

SPAC: continuerà il loro successo?

SPAC
SPAC

Le Spac continueranno ad avere successo? – Sommario

Le Spac sono un’alternativa ad una IPO tradizionale per la quotazione in Borsa

Il loro ciclo di vita di una si compone di quattro fasi

Numerosi sono gli elementi di distinzione tra Spac e IPO

Poche hanno performance positive in Borsa

Spac: motivazioni alla base del loro recente Boom

Negli ultimi anni le Spac si sono sempre più affermate come un’alternativa alla classica IPO per la quotazione in Borsa. Riporto qualche numero per comprendere il fenomeno. Nel 2020 le Spac hanno raccolto la cifra record di 83 miliardi di dollari crescendo di ben 6 volte rispetto al 2019 quando la raccolta è stata di 13 miliardi. Nei primi 6 mesi del 2021, secondo quanto riportato da SpacInsider, i fondi raccolti attraverso le Spac sono cresciuti ulteriormente fino a 106 miliardi

Quali sono i motivi alla base di questo successo? Continua a leggere l’articolo per scoprirlo. 

Spac: cosa sono e significato

Spac è l’acronimo inglese di Special Purpose Acquisition Company. Si tratta di una particolare tipologia di società il cui scopo è quello di raccogliere capitali attraverso una IPO (Initial Pubblic Offering) per poi procedere alla fusione con una società (Target) da quotare in Borsa.  

Le Spac hanno avuto origine negli Stati Uniti all’inizio degli anni ‘90 dalle ceneri della Blank Check Company, un veicolo societario con la stessa struttura, ma che era usato per quotare società prive di reale valore. Bisogna aspettare il 2005 per la prima SPAC europea e il 2011 per la prima operazione italiana. 

Ciclo di vita

Il ciclo di vita di una Special Purpose Acquisition Company si sviluppa sostanzialmente in quattro fasi.

1. Costituzione della Spac

La Spac viene costituita ad opera dei c.d. promotori o sponsor. Si tratta, generalmente, di manager e/o investitori di grande esperienza che rappresenteranno, poi, il management team della società. Dalla composizione e reputazione dei promotori dipende tutto il successo dell’operazione. Più gli sponsor sono credibili e capaci, più successo otterranno nella fase successiva di raccolta dei capitali. 

2. IPO

Il capitale della SPAC viene offerto sul mercato sotto forma di units da sottoscrivere. Le units sono particolari tipologie di titoli e hanno generalmente un prezzo convenzionale di 10$. I capitali così raccolti devono essere obbligatoriamente segregati in un fondo fiduciario a garanzia di tutti gli investitori fino a quando non viene individuata la società Target

3. Individuazione società Target

Individuare la società target è la fase più importante e delicata, quella che segna il successo o il fallimento dell’operazione. In questa fase l’esperienza e le capacità imprenditoriali e strategiche dei promotori giocano un ruolo fondamentale. La ricerca può durare dai 18 ai 24 mesi, al termine dei quali se la società Target non viene individuata, gli investitori avranno diritto alla restituzione dell’intero capitale investito.

4. Business Combination 

Viene convocata l’assemblea straordinaria dei soci della SPAC per presentare la società Target e tutti i dettagli dell’operazione di fusione. Le opzioni possibili sono sostanzialmente due:

  • l’acquisizione viene approvata e tutti gli azionisti della Spac che hanno votato a favore diventano azionisti della società Target quotata post fusione. Agli azionisti dissenzienti viene, invece, restituito il capitale investito;
  • l’acquisizione non viene approvata e tutti i soldi raccolti vengono restituiti agli investitori.

Spac vs IPO: quali sono gli elementi distintivi

Secondo Don Butler, amministratore delegato di Thomvest Ventures, ”una IPO è sostanzialmente una società in cerca di soldi, mentre una Spac sono soldi in cerca di una società.” 

Questa citazione ha il pregio di indentificare in maniera chiara e concisa la principale differenza tra una Spac ed una IPO. Gli elementi di distinzione sono, però, molteplici. Di seguito sono riepilogati quelli più significativi.

Processo di quotazione più veloce

Il processo di quotazione attraverso la Spac è più veloce e meno costoso. Le Special Purpose Acquisition Company possono essere quotate nel giro di pochi mesi, mentre per una IPO i termini sono più lunghi (da nove mesi a qualche anno). Il motivo sta nel fatto che la Spac è una società non operativa per cui le informazioni da fornire sono molto ridotte.

Rischi di investimento relativamente bassi

I rischi di investimento in una Special Purpose Acquisition Company sono relativamente bassi. Gli investitori hanno diritto alla restituzione del capitale investito nel caso in cui non approvino l’acquisizione della società Target o se, dopo il termine di 24 mesi, non è individuata nessuna società da acquisire.

Minore incidenza della volatilità dei mercati

La quotazione attraverso una Special Purpose Acquisition Company rende le aziende meno vulnerabili alla volatilità dei mercati azionari. Nel caso di quotazione attraverso la Spac, infatti, il prezzo di acquisizione viene fissato a seguito di una trattativa privata e, poi, comunicato al mercato.

Compenso degli sponsor

Gli sponsor di una Special Purpose Acquisition Company ricevono il 20% della società post fusione quotata. In questo modo sono compensati del rischio che si assumono nel costituire e gestire la Spac fino al momento dell’individuazione della società Target e della successiva integrazione. 

Investire in Special Purpose Acquisition Company conviene?

Un’analisi condotta da Bloomberg ad inizio giugno sulle performance registrate dalle Spac statunitensi post – fusione restituisce un quadro deludente.

Alla data dell’analisi (inizio giugno 2021) i due terzi delle 36 società statunitensi quotate in Borsa attraverso una Spac a partire dall’1 gennaio 2019 hanno registrato in media performance negative del 26%, con le due società peggiori che hanno perso oltre il 60% del loro valore. Le restanti 12 società si sono apprezzate in media del 20%. Pertanto, se, dal punto di vista dell’azienda che si vuole quotare in Borsa rapidamente, può essere uno strumento assolutamente valido, per noi investitori le performance ad oggi non sono così allettanti.

Desideri saperne di più su Trading e Investimenti?

PS: Ti ricordiamo che, se desideri cogliere tutte le opportunità che riservano i mercati a giugno, sei invitato a partecipare gratuitamente ad una settimana aperta di Trading Club. Basterà registrarti a questo link.

Scritto da Daniela Tabasco

Appassionata fin da piccola di finanza e investimenti, Daniela sfida magistralmente i mercati da oltre vent’anni. Partita dall’azionario italiano, si è successivamente specializzata in opzioni e commodity spread.

var value at risk

VAR (Valore a rischio): cos’è?

Letture di business

Letture di Business: 5 libri consigliati