Sell in May and Go Away: strategia che funziona?

Sell in May and Go Away: strategia che funziona o regole da rivedere? – Sommario

  • Si hanno evidenze del famoso detto sell in May and go away persino sul Financial Times del 30 maggio, 1964.
  • La combinazione di “Effetto Holiday”, “Effetto Crisi estiva” ed “Effetto Gennaio” tende a rendere più robusto l’approccio sell in May and go away”.
  • Il sell in May and go away è particolarmente evidente sui mercati europei dove i rendimenti medi sul periodo estivo maggio-ottobre non superano il 2%, mentre durante il periodo novembre-aprile vanno oltre l’8%.

La strategia del Sell in May and go away tra significato, dubbi e Financial Times

Pur non sapendo esattamente quanto la strategia del Sell in May and go sia vecchia, abbiamo evidenza del detto nel numero del Financial Times del 30 maggio, 1964 a pagina 2:

The Stock Exchange world is in a sort of

twilight state at the moment. The potential

buyers seem to have “sold in May and

gone away” […]

Financial Times, May 30, 1964, p. 2

Avevo già introdotto il sell in May and go away, tradotto in italiano come vendi tutto a maggio e scappa nello scorso articolo. In particolare avevo definito l’Effetto Halloween come un perfezionamento di questo approccio. Ma cosa significa quindi?

In questo articolo approfondiremo cosa significa questo detto noto tra gli investitori in Borsa. Perché quindi si dice vendi tutto a maggio e scappa? Vediamolo insieme!

Sell in May and go away significato

Devi sapere che l’aproccio del sell in May and go away si traduce, da parte degli operatori di mercato, nell’alleggerire le posizioni in portafoglio all’avvicinarsi dell’estate per poi reinvestire dopo il periodo estivo.

In realtà il detto si completa con due finali differenti:

  • But remember to come back in September;
  • But buy back on St. LegerDay, in cui St. Leger Day si riferisce alla data di una classica corsa di cavalli a Doncaster in Inghilterra ogni settembre.

Questo approccio ci suggerisce, pertanto, di entrare a mercato con un Buy il 31 Ottobre, giorno in cui viene celebrata la sera di Halloween, e chiudere la posizione il 30 Aprile.

Perché si dice sell in May and go away

Una spiegazione al fenomeno del vendi tutto a maggio e scappa può essere legata sia al settore agricolo che al settore dell’industria dei beni di consumo. Entrambi sono solitamente più attivi durante il semestre invernale rispetto a quello estivo.

In autunno gli agricoltori che raccolgono e vendono le culture vedono i prestiti rimborsati e aumentare la loro liquidità grazie all’acquisto dei beni di consumo di servizio e di utilità dopo la pausa estiva.

L’approccio “Sell in May and go away” è reso ancor più robusto dai seguenti effetti.

Effetto Holiday

Variazioni dei prezzi nei giorni che precedono i festivi, poiché gli investitori vendono alcune azioni per godersi qualcosa di speciale in vacanza.

Effetto Crisi Estiva

Durante l’estate abbiamo una minor frequenza delle notizie ed un minor afflusso di fondi e liquidità poiché il numero degli operatori di mercato è significativamente inferiore. Questo porta ad un aumento della volatilità.

Durante il semestre estivo e vacanziero gli investitori tendono così a liberarsi delle loro posizioni per essere più sereni e godersi i profitti conseguiti nel periodo invernale. Inoltre, in questo modo, evitano di sopportare inutilmente gli eventuali elevati drawdown dovuti all’alta volatilità generata dal minor numero di operatori sul mercato.

Effetto Gennaio

Rendimento medio più alto nel mese di gennaio, rispetto agli altri mesi. Questo effetto dimostra che il semestre invernale è solitamente il più proficuo.

Presenza sui Mercati

L’effetto sell in May and go away è presente, come emerge da alcuni studi, su molti mercati a livello mondiale.

Nei paesi europei, ad eccezione della Danimarca, i rendimenti medi sul periodo estivo di sei mesi maggio-ottobre non superano il 2%. Invece, durante il periodo novembre-aprile superano l’8% tutti i paesi europei. Di conseguenza, in Europa il principio sell in May go away è ben rispettato.

Anche sui mercati emergenti la regola del vendi tutto a maggio e scappa sembra rispettata. Nello scorso articolo, ho mostrato come, sul mercato US, adottare una strategia sell in May go and away o “Effetto Halloween”, rispetto ad un semplice approccio “Buy and Hold”, ci consente di contenere il drawdown con un ottimo profitto finale.

Dall’analisi eseguita precedentemente posso pensare che un risultato altrettanto buono potrei aspettarmelo utilizzando anche gli ETF URTH MSIC World e EEM MSCI Emerging Markets:

URTH: MSIC World

URTH MSIC World è un indice sull’azionario internazionale che replica i titoli azionari di 23 paesi sviluppati.

I titoli azionari statunitensi rappresentano quelli con una ponderazione maggiore all’interno dell’indice MSCI World con un peso del 66,73%, seguiti dal Giappone (7,55%) e dal Regno Unito (4,12%).

I principali settori all’interno dell’indice MSCI World sono il settore IT (22,30%), il settore sanitario (13,41%) ed il settore finanziario (12,18%).

EEM: MSCI Emerging Markets

EEM MSCI Emerging Markets è un indice sull’azionario internazionale che segue i titoli azionari di 26 paesi emergenti. I titoli azionari cinesi rappresentano quelli con una ponderazione maggiore all’interno dell’indice MSCI Emerging Markets con un peso del 42,53%, seguiti dal Taiwan (12,45%) e dalla Corea del Sud (11,47%).

I principali settori all’interno dell’indice MSCI Emerging Markets sono il settore dei beni al consumo voluttuari (19,77%), il settore finanziario (17,75%) ed il settore IT (17,54%).

Come si può notare, con un approccio Buy and Hold avremo ottenuto un profitto similare utilizzando i due ETF, ma con EEM avremo avuto una volatilità più elevata e drawdown superiori rispetto a URTH.

Come impostare un’operatività “Sell in May Go & Come Back in September” automatizzata

Automatizziamo questa operatività sulla piattaforma di trading Trader Workstation (TWS) di Interactive Brokers utilizzando i seguenti ETF:

  • SPY;
  • URTH;
  • EEM.

Per prima cosa, dovrò caricare a sistema la seguente batteria di ordini concatenati.

Dovrò caricare a sistema la seguente batteria di ordini concatenati:

C:\Users\Giovanni Bellini\Desktop\Ordini caricati sistema.jpg
Step 1. Caricare a sistema la batteria di ordini concatenati

Questi ordini a mercato sono condizionati ed allegati al principale cosi da essere eseguiti sequenzialmente seguendo un preciso ordine temporale.

COME BACK IN SEPTEMBER

Quelli di entrata saranno ordini in acquisto che scattano a mercato il 31 Ottobre, per cui si attiveranno solo quando raggiungerò la seguente condizione temporale:

Acquisto 100 ETF MKT se: time >= 20201031 15:30:00

C:\Users\Giovanni Bellini\Desktop\Ordine Condizionale di entrata.jpg
Step 2. Impostazione ordini di entrata

Ciò significa che scatterà in automatico un ordine a mercato di acquisto di 100 ETF il giorno 31 Ottobre 2020 alle ore 15:30. Ovviamente, il secondo ordine di acquisto della batteria scatterà in data 31 Ottobre 2021. 

SELL IN MAY

Quelli di uscita saranno ordini in vendita che scattano a mercato il 30 Aprile, per cui si attiveranno solo quando raggiungerò la seguente condizione temporale:

SELL 100 ETF MKT se: time >= 20210430 22:00:00 

C:\Users\Giovanni Bellini\Desktop\Ordine Condizionale data uscita.jpg
Step 3. Impostazione ordini di uscita

Questo significa che scatterà in automatico un ordine a mercato di vendita (chiusura posizione Long) di 100 ETF il giorno 30 Aprile 2021 alle ore 22:00. Ovviamente, il secondo ordine di vendita della batteria scatterà in data 30 Aprile 2022.

Conclusione

Possiamo concludere dicendo che l’effetto Sell in May go away, but remember to come back in September è realmente presente su molti mercati a livello globale sia sviluppati che emergenti.

In Europa il principio del vendi tutto a meggio e scappa è ben rispettato. Ad eccezione della Danimarca, i rendimenti medi sul periodo estivo non superano il 2% mentre nel periodo invernale superano l’8% tutti i paesi europei.

I diversi altri effetti, tra i quali “Effetto Holiday”, “Effetto Crisi estiva” ed “Effetto Gennaio” tendono a rendere ancora più robusto il principio “Sell in May and go away”.

Le possibili spiegazioni a questo fenomeno posso essere dovute alle caratteristiche sia al settore agricolo che del settore dell’industria dei beni di consumo. Entrambi sono solitamente più attivi durante il semestre invernale che estivo.

La piattaforma TWS di Interactive Brokers ci consente comodamente di inserire a sistema degli ordini automatizzati che entrano ed escono dal mercato in autonomia per sfruttare questo effetto.

Giovanni Bellini
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Attratto dall’analisi degli aspetti più tecnici di tutto ciò che ci circonda e con un'innata propensione verso il bisogno di libertà, ha trovato nel trading l’equilibrio da sempre ricercato.