Scadenza tasse 2018: anche tu in vacanza con il fisco?

Il fisco non va mai in vacanza: scadenze 2018

Stai progettando la tua estate ma si avvicina l’ultimo appuntamento con le tasse e non sai se riuscirai a pagarle?

Se sei un imprenditore o lavoratore autonomo italiano inevitabilmente andrai in vacanza in compagnia del fisco.

Infatti, se la prima scadenza di pagamento è stata il 2 luglio, l’ultima sarà il 20 agosto con una maggiorazione dello 0,40%.

Seguirà poi una breve tregua fino al 30 novembre, data di scadenza della rata più grossa: il 60% dell’acconto 2018, perché gli italiani devono pagare le tasse per il 2017 ed un acconto per il 2018.

Come si calcola questo acconto?

L’acconto 2018 si calcola sul totale dovuto per il 2017 e non sul saldo da pagare a fine mese.

Ti sembra difficile prevedere quante tasse dovrai pagare?

In realtà non lo è, devi solo capire il meccanismo ed avrai il tempo di organizzarti con la liquidità.

Ecco come funziona:

  • a giugno versi il saldo delle tasse dell’anno 2017, al netto degli acconti già versati;
  • a giugno versi il 1° acconto, cioè il 40% dell’acconto sulle tasse del 2018;
  • il 30 novembre versi il 2° acconto, cioè il 60% dell’acconto 2018.

Per un calcolo più preciso devi considerare anche l’IRAP oltre all’IRES (24%).

Se non ci sono dipendenti e compensi ad amministratori devi aggiungere un 3,90% di IRAP all’IRES.

Calcolo delle imposte per l’anno 2019

A questo punto dovresti essere in grado di fare una previsione sulle tasse che dovrai pagare nell’anno 2019.

Prendi il tuo bilancio ed ipotizza l’utile potenziale a fine anno; applica le percentuali di tassazione all’utile scorporando gli acconti versati e conteggia gli acconti per l’anno successivo.

Se vuoi avere la tua liquidità sempre sotto controllo puoi utilizzare dei sistemi di previsione (Business Plan)  in grado di calcolare l’importo provvisorio delle imposte.

In questo modo sarai preparato  quando arriverà il momento di pagare, perché sai già cosa approssimativamente dovrai versare ed avrai tutto il tempo per mettere da parte i soldi.

Conclusione

Attenzione, si tratta di calcoli provvisori e non definitivi! Se fosse così semplice calcolare le imposte non avresti bisogno di un consulente/Dottore Commercialista.

In realtà la normativa fiscale italiana è molto complessa per cui affidati ad un esperto che ti aiuterà a versare le imposte in maniera corretta.

Ilenia Cerri
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Forte della sua esperienza in uno studio internazionale di consulenza fiscale, Ilenia aiuta investitori e imprenditori a potenziare il proprio business. Specializzata in Contabilità e Fiscalità nazionale e internazionale, è iscritta all'ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili dal 2003.