Robinhood, l’app che fa discutere Wall Street

Robinhood, l’app che fa discutere Wall Street – Sommario

  • Robinhood è un’app di day trading per smartphone che promette a tutti di investire sui mercati finanziari.
  • L’applicazione conta circa 13 milioni di account a metà 2020, ma si indirizza soprattutto ai millennial, con in media conti che si aggirano tra i 1000 e i 5000$.
  • Il vero pericolo di questa app sta nel modo in cui promuove, quasi come un gioco, un’attività finanziaria non certo priva di rischi.

Robinhood, l’app di day trading che fa discutere Wall Street

Recentemente, in un intervento mio e di Francesco Mondani su Hertz, all’interno del Trading Club abbiamo anche parlato di Robinhood, app di day trading che spopola tra i millenial USA. 

Ho pensato quindi di fare qualche ricerca e di capire di più su come questo nuovo player tra i broker si stia facendo largo tra i millennial americani e se ci sia davvero da avere paura che possa muovere i mercati.

Cos’è Robinhood

Innanzitutto, cos’è Robinhood? Si tratta di una applicazione per smartphone che permette di fare transazioni finanziarie a chiunque negli Stati Uniti.

È un broker regolamentato che promette trade illimitati e SENZA COMMISSIONE su azioni, ETF, opzioni e anche criptovalute, permettendo anche l’acquisto frazionato delle azioni.

Non solo, se ti iscrivi al servizio, potrai anche vincere un’azione gratis senza deposito iniziale, come puoi vedere qui sotto.

Sarete d’accordo con me, che sembra tutto troppo bello fin qua. E infatti gli utenti non sembrano molto soddisfatti del servizio, come si può vedere dalle recensioni della società (1.9 / 5 stelle).

Come funziona l’app Robinhood

Robinhood conta circa 13 milioni di account a metà 2020, ma si indirizza soprattutto ai millennial, con in media conti che si aggirano tra i 1000 e i 5000$.

Come una specie di social trading, l’app propone le azioni più scambiate e interessanti del momento in una lista da cui gli utenti possono scegliere cosa acquistare. 

In particolare, tra le 100 più popolari a giugno, come riportato da Motley Fool, c’erano nomi come Ford (NYSE:F), General Electric (NYSE:GE), American Airlines Group (NASDAQ:AAL), Disney (NYSE:DIS), Delta Air Lines (NYSE:DAL), and Carnival (NYSE:CCL).

Molte di queste compagnie hanno avuto un inizio di anno turbolento a causa del Covid-19, pensiamo ad esempio a compagnie aeree e crociere, e hanno offerto una volatilità alta in un breve lasso di tempo, cosa interessante per speculare.

Detto questo, si tratta di aziende molto capitalizzate, le cui quotazioni saranno difficilmente mosse in modo esponenziale da bande di millennial con piccoli conti. 

Potranno però esserci eccezioni, ad esempio per aziende meno capitalizzate, che se entreranno nel mirino di Robinhood potrebbero effettivamente creare movimenti inaspettati al rialzo o al ribasso e gonfiare i prezzi.

Robinhood quindi è pericoloso per i mercati?

Sì, ma non tanto perché muove i mercati (al momento con effetti minimi), quanto per il messaggio sbagliato che manda alle nuove generazioni sul mondo degli investimenti.

Da un lato, sfruttando quello che è l’effetto gregge, questa app potrebbe in effetti far muovere certe azioni in una direzione piuttosto che un’altra, anche se al momento i suoi utenti non hanno la forza patrimoniale necessaria per farlo su grandi aziende capitalizzate, agendo soprattutto su azioni frazionate.

Nuove generazioni e investimenti

Il vero pericolo sta nella promozione di un’attività finanziaria a tutti gli effetti come qualcosa di semplice e senza rischi, quasi come un gioco, che invece di rischi ne ha eccome.

I giovani clienti potrebbero infatti non avere alcuna consapevolezza della rischiosità di ciò che stanno facendo, non avendo ancora le conoscenze e la capacità di capire che cosa esattamente stanno facendo cliccando un pulsante dal proprio smartphone.

Come imparare ad investire

Avvicinare i giovani agli investimenti, va bene, infatti con Alpha4All lo facciamo quotidianamente, attenzione però a farlo con consapevolezza.

Ecco un video-corso gratuito da cui iniziare:

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Silvia Pallavicini
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Avida ricercatrice con anni di esperienza nella comunicazione sui mercati europei come traduttrice e ideatrice di contenuti. Interessata da sempre alle correnti psico-sociologiche che muovono il mondo, le applica ora al trading.