Riflessione sui mercati: come si crea la ricchezza?

Riflessione sui mercati: come si crea la ricchezza? – Sommario

  • La situazione attuale ha portato a fare una riflessione sullo stato attuale dei mercati.
  • Il dopo crollo post pandemia sui mercati, ha lasciato molti sorpresi della rapidità con cui le perdite sono state in gran parte riassorbite.
  • Nel panorama azionario si è verificato un comportamento anomalo nei titoli prossimi alla bancarotta.
  • Un esempio è Hertz, passato dalla bancarotta a +1015% di guadagno in pochi giorni.

Pausa di riflessione: il nostro sguardo sui mercati

Questo mese ho preferito fare una riflessione sullo stato attuale dei mercati e mettere in pausa la proposta di nuovi strumenti per il trading

Nonostante la perdita senza precedenti di posti di lavoro in America (40 milioni) e la massiccia recessione causata dal Covid-19, il NASDAQ ha toccato nuovi massimi storici, con una performance di oltre il 40% dai suoi minimi di Marzo, mentre e l’indice S&P 500 è in territorio positivo rispetto a inizio anno.

Ed è proprio da queste notizie che voglio far partire la mia riflessione sui mercati.

Prezzi sui mercati vs prezzi reali

Facendo una semplice analisi fondamentale su diversi titoli, scopriamo che i prezzi che vediamo sul mercato sono superiori a quelli che potremmo ritenere equi. 

L’immissione di liquidità senza precedenti da parte della FED, combinata con le notizie di miglioramenti legati sia al Covid-19 sia all’economia, ha sicuramente portato euforia e rialzi inimmaginabili in modo trasversale.

Il mercato guarda sempre avanti. Ha già scontato il passato e il presente. Il mercato ha già valutato l’impatto del Covid-19 ed è andato oltre, ripeto, in particolar modo per via dell’intervento delle banche centrali mondiali e della FED, considerando che lavoriamo sul mercato Americano.

Al momento ci sono sia elementi per essere ottimisti sia pessimisti riguardo l’andamento del mercato azionario. Il tempo ci dirà tra bull e bear chi avrà avuto la meglio. 

Bancarotta ed il segno dei tempi

Negli ultimi mesi, ho notato dei movimenti veramente anomali in una categoria azionaria ben specifica: quella delle aziende prossime alla bancarotta

Mi spiego meglio. Quando le aziende sono prossime alla bancarotta, i relativi titoli crollano a valutazioni prossime allo zero. Tutti si sbarazzano dei titoli, nessuno li vuole più. Non si può dire che recentemente sia avvenuto lo stesso. Invece, di riportare percentuali precedute dal segno meno (-), abbiamo assistito a rialzi parabolici. Basta dare un occhio a queste percentuali per averne un’idea.

Guadagni impossibili da concepire. Chi vorrebbe investire i propri soldi in una società che ha dichiarato bancarotta? Eppure ….

I singoli investitori, alcuni nuovi ai mercati, stanno mostrando un improvviso appetito per il rischio. Se le azioni continuano a salire, i neofiti e gli altri saranno ricompensati. Tuttavia, tutto questo ricorda ai più smaliziati le frenesie speculative del passato, molte terminatosi molto malamente, soprattutto per gli ultimi a salire in treno dell’acquisto come se non ci fosse un domani.

Caso Hertz Global

Avendo una posizione aperta su Hertz, ho potuto seguire nel vivo con stupore un movimento che ha portato nel giro di pochi giorni le azioni da 0,55$ a 5,50$. Un guadagno di dieci volte in pochi giorni. Un guadagno che pochi vedranno nella propria vita, realizzato in pochi giorni. E sino a qui nulla di male.

Tali profitti però derivano esclusivamente da speculazione estrema e una buona dose d’ingenuità da parte dei nuovissimi investitori millennial che si sono approcciati ai mercati nel nuovo anno. Questi nuovi investitori, infatti, avendo visto il titolo a un prezzo bassissimo, l’hanno acquistato perché era di moda in quei giorni acquistarlo. 

Tutto questo mi porta il pensiero a quanto successo a fine anni 90: Pets.com. Qualcuno se la ricorda?? Appunto!

Cosa possiamo imparare per la nostra operatività

In termini di opportunità, sicuramente se ne stanno presentando molte per via di questa eccezionale volatilità. E’ importante però oltre a beneficiare dei forti movimenti, saper gestire anche il rischio legato alle posizioni aperte.

Infatti, ora più che mai è il money management che stabilisce la nostra performance. Questo vuol dire approcciare i mercati con maggiore disciplina e maggiore propensione a portare a casa i profitti che si creano senza cercare di essere troppo avidi. 

Vi lascio con un ultimo pensiero ….

Come si crea la ricchezza

Vedremo quanto la chiusura del mondo causa Covid-19 ha influito su performance e guadagni delle aziende. Mixare stagnazione economica con eccesso di liquidità porterà nel futuro forti oscillazioni. Verso il basso e verso l’alto. Una tipologia di mercato non tollerabile da tutti.

Disparità tra mercato azionario ed economia reale

La Fed per cercare di “dare una mano” ha messo in campo operazioni mai viste prima. Questo ha permesso di pompare I mercati ai livelli d’inizio anno. Come se tutto fosse alle nostre spalle, come se il lockdown non avesse influito sull’economia.

Quello che sto per dire è tanto banale, quanto attuale. E seppur banale, sottovalutato.

La disparità tra il mercato azionario e l’economia reale in questo momento è veramente molto ampia. E nonostante politiche monetarie senza precedenti, le banche centrali non creano ricchezza, non creano crescita e non creano posti di lavoro. Quel ruolo spetta al libero mercato.

Qual è stata la tua riflessione sui mercati finanziari in questi turbolenti mesi del 2020? Condividila con noi nei commenti.

Complimenti sei arrivato alla fine dell’articolo. Ecco come puoi accelerare le tue performance:

Francesco Mondani
  • 11 Posts
  • 0 Comments
Musicista, amante dell’arte e del design e appassionato di investimenti sin dai tempi del liceo. Con un fiuto per gli affari da fare invidia al miglior venture capitalist, è in grado di riconoscere subito il valore di idee e macro trend del futuro, traendone grossi profitti.