A chi affidare i risparmi? Ricomincia da te (con le opzioni)

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Marco – 25 anniMatteo – 45 anniDomenico – 65 anni

Tanta volontà ma poche opportunità. Un lavoro che a malapena gli permette di pagare affitto, spese e cinema nel week end.

25 anni di lavoro alle spalle e dei risparmi da parte. Ha paura di investirli data la crisi economica.

 

Finalmente in pensione senza debiti, ma preoccupato per i figli o di non poter far fronte ad una spesa imprevista.

 

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Marco, Matteo e Domenico sono accomunati da scarse conoscenze finanziarie, poco tempo a disposizione e soprattutto una propensione al rischio non particolarmente elevata.

 

Se ti rispecchi in una di queste tre figure e non sai a chi affidarti per la gestione dei tuoi soldi, o semplicemente non sai da dove iniziare, allora rincomincia da te.

 

 

Cos’è l’alfabetizzazione finanziaria e a cosa serve?

 

I dati parlano chiaro, l’Italia si piazza penultima tra i paesi Ocse e 63esima a livello globale. Secondo un’indagine S&P intitolata Global Financial Literacy Survey del 2014, solo il 37% della popolazione adulta padroneggia temi come inflazione, diversificazione e tassi di interesse in misura sufficiente. Inoltre, poco più del 30% degli italiani hanno dimestichezza con le nozioni di base del funzionamento del denaro, contro il 45% della Grecia e il 65% degli altri Paesi europei come Germania, Regno Unito e Francia.

 

S&P Global Financial Literacy Survey 2014

 

Per educazione o alfabetizzazione finanziaria non si intende il destreggiarsi con le tecnicità dei mercati azionari, ma piuttosto la capacità di compiere scelte consapevoli in materia di risparmio. Un livello minimo permette di distinguere tra i vari strumenti finanziari, aiuta a capire la differenza tra un mutuo a tasso fisso o variabile, e permette di valutare i costi dei vari strumenti.

 

Recentemente molte banche e istituti di credito sono stati nell’occhio del ciclone in TV e sui giornali perché alcuni di loro si approfittano del basso tasso di alfabetizzazione finanziaria italiana. Per questi e altri motivi, a inizio febbraio il Governo, con un’intesa tra Ministero dell’Economia e Ministero dell’Educazione, è arrivato a stanziare 1 milione di euro per un programma di educazione finanziaria chiamato “Strategia Nazionale per l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale”.

 

Quello che voglio farti capire è che non hai bisogno di qualcuno che gestisca il denaro al posto tuo o di aspettare che lo stato ti insegni cosa vuol dire risparmiare. Nessuno è degno di gestire il tuo denaro perché nessuno è in grado di comprendere a fondo i sacrifici fatti per i tuoi risparmi. Per questo la nostra e la mia missione è quella insegnarti a gestire da solo i tuoi risparmi, ispirandoti con consigli pratici.

 

Lavorare in maniera non direzionale con le opzioni

 

Se non sai da quale strumento iniziare, io ti consiglio le opzioni. E ora ti spiego perché:

 

  • Non richiedono tanto tempo
  • Non ti espongono allo stress dei mercati
  • Ti permettono di guadagnare lavorando in maniera non-direzionale.

 

Generalmente sui mercati si acquista sperando che un titolo salga. Con le opzioni invece, tra le varie cose che si possono fare, si può dire dove pensiamo che un titolo non andrà entro una certa data ed ottenerne un premio.

 

Facciamo un esempio di una strategia pratica che abbiamo implementato proprio all’ interno del nostro Trading Club.

 

 

Esempio concreto di operazione con le opzioni

 

Qui di seguito puoi vedere il grafico di Facebook. Ovviamente non possiamo sapere dove andrà questo titolo, però attenendoci a quello che vediamo sappiamo che è un titolo forte e in crescita.

 

Titolo Facebook Tendenza Titolo Facebook 2016/2017

 

Per questo abbiamo venduto un’opzione a 120$ con scadenza al 21 aprile.

In parole povere, abbiamo scommesso con il mercato che entro il 21 aprile questo titolo non scenderà fino ad un valore di 120$. Per fare questa operazione incassiamo un premio di 150$.

Dato che quello che facciamo è sempre estremamente protettivo abbiamo anche acquistato un’opzione a 115$ sempre con scadenza al 21 aprile per la quale abbiamo pagato 75$.

Per fare questa operazione basta avere sul proprio conto 425$ e se effettivamente Facebook non dovesse arrivare a 120$ entro il 21 aprile noi ci guadagneremmo 75$.

 

Con questa operazione le possibilità di ottenere un profitto sono superiori all’80%, il ROI (ritorno sull’ investimento) è pari al 17,5% in due mesi. Ovvero l’8,75% al mese.

 

 

Conclusione

 

Qual è il rischio?

Ora già so le domande che frullano nella tua testa. Quanto rischio? Il rischio lo decidiamo noi grazie agli stop loss che possiamo mettere sulla piattaforma per fare trading.

 

Quanti soldi ci vogliono?

Se per una strategia come questa bastano 400$, il capitale di partenza non è sicuramente un ostacolo.

 

Quando sarò in grado di fare questo da solo?

Questo dipende solamente da te, per iniziare bastano 10 minuti al giorno, come la durata dei nostri video che ti porteranno dalla teoria alla pratica.

 

Nel web tutti mostrano i risultati ma nessuno ce li fa vedere! Per questo noi ti mostriamo ciò di cui gli altri parlano.

 

Non ti fidare delle parole, fidati dei fatti. Vieni a scoprire la nostra realtà al Multiday Trading Club.

 

A presto!

 

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Andrea Arnesano
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Analista e Top Trader in opzioni, gestisce i clienti nella loro operatività sui derivati e anima il Trading Club Multiday.