Report WASDE: Come leggere il futuro delle Commodities

Analisi del report sulle materie prime più conosciuto, il WASDE

Nell’articolo di oggi, andrò a riprendere uno degli argomenti più importanti che risulta fondamentale per chi, come me, sfrutta le materie prime come fonte di entrata a medio – lungo periodo, sto parlando del report più famoso dedicato alle materie agricole, ovvero il Wasde.

Qualunque sia la nostra operatività all’interno dei mercati, dobbiamo sempre considerare come punto di partenza l’analisi fondamentale, in quanto ci fornisce indizi importanti sul perché un certo sottostante si stia muovendo in un determinato modo.

Nota bene, l’analisi fondamentale deve essere solo il punto di partenza, non va mai considerata da sola. Nel mercato delle materie prime ad esempio, esistono moltissimi report con cadenza settimanale e/o mensile che ci aiutano a capire le diverse situazioni in cui si trovano le commodities, fornendoci dati importantissimi su: produzione, coltivazione, domanda, offerta ecc.

Che cos’è il report Wasde?

Il World Agricultural Supply and Demand Estimates è un rapporto completo stilato dall’USDA (United State Department of Agricolture) che fornisce le previsioni complete sulla domanda ed offerta per le colture (US e mondiali) e per il bestiame (solo USA).

Per usufruire al meglio di questa piccola guida vi consiglio di tenere sotto mano una copia del report per poterlo controllare direttamente mentre si legge. L’ultima edizione rilasciata è scaricabile a questo link in formato PDF.

Quali mercati copre il WASDE?

Il report viene preparato mensilmente e comprende le previsioni sul territorio americano e mondiale per il grano, il riso, i cereali (mais, orzo, sorgo e avena), i semi oleosi (soia, colza e palma) ed il cotone. La copertura degli Stati Uniti è estesa anche allo zucchero, la carne, il pollame, le uova ed il latte.
Nonostante il report copra diverse colture e non solo, sono tre le relazioni più importanti: mais, grano e soia. Come mai solo queste tre? Perché dei 325 milioni di ettari di terreni agricoli negli USA, mais, soia e grano costituiscono circa il 70% delle coltivazioni totali.

 

Cosa troviamo nelle prime pagine?

Nelle prime pagine del WASDE troviamo una relazione sintetica e testuale di tutte le informazioni, i risultati ed i numeri che troveremo in dettaglio nel cuore del report.

 

I bilanci WASDE

La relazione riporta un bilancio completo per ciascuna materia prima dividendo le stime tra le componenti relative alla domanda (uso domestico o domestic use, esportazioni o exports e scorte finali o ending stocks) e le componenti relative all’offerta (scorte iniziali o beginning stocks, importazioni o imports e produzione o production.

Il WASDE riporta anche le previsioni dei prezzi stagionali per la maggior parte delle commodities prese in considerazione. I prezzi legano insieme i dati sulla domanda e offerta ed indicano anche potenziali decisioni sulle piantagioni future.

Puoi ritrovare qui la nostra guida per leggere il report Wasde.

 

Analisi del report Wasde dell’11 Aprile 2017

Martedì 11 aprile è uscito l’ultimo report WASDE e proprio nel periodo primaverile si alza l’attenzione da parte degli operatori verso queste news, in quanto aumenta l’incertezza per la maggior parte dei prodotti agricoli per l’inizio delle semine.

Concentrandosi su Grano, Mais e Soia, il report ha mostrato in tutti e tre i comparti un aumento delle scorte. Ciò si traduce in un amento dell’offerta non sostenuto da una conseguente crescita della domanda per cui si è vista un’iniziale discesa dei prezzi. L’aumento delle scorte è stato riscontrato non solo per il mercato USA ma anche per la produzione Sud Americana.

Questi dati negativi per la ripartenza dei prezzi si sono susseguiti per quasi tutti i mesi del 2017, nonostante questo non siamo scesi sotto i minimi segnati nel 2016. Pertanto a nostro avviso il mercato era già orientato verso l’uscita di tali valori e aveva preventivamente scontato una possibile discesa dei prezzi. Infatti, solamente dopo una mezz’ora circa i prezzi sono tornati a muoversi positivamente recuperando totalmente o parzialmente le perdite della giornata.

Vediamo ora come ogni commodity ha reagito all’uscita dell’ultimo report.

 

SOIA

Si tratta del mercato che ha subito le maggiori discese negli ultimi giorni, a causa di un possibile aumento degli acri coltivati in sostituzione del mais.

I prezzi hanno raggiunto tecnicamente un livello di iper-venduto e da un punto di vista fondamentale, nonostante l’aumento dell’offerta, anche la domanda potrebbe tornare a crescere in maniera prominente grazie alla richiesta del maggior consumatore al mondo, la Cina (esportazioni in aumento del 16.4%).

Future di Luglio: chiusure sotto 945 – attenzione a nuovi ribassi; chiusure sopra 964 – possibile rally rialzista. Attualmente nel Trading Club abbiamo operato attraverso lo spread trading.

 

MAIS

In opposizione alla soia, avendo una possibile riduzione degli acri coltivati e di conseguenza dell’offerta, il mais è il comparto che meglio potrebbe performare nel medio lungo-termine.

Attualmente si stanno anche registrando problematiche meteorologiche che rallentano i raccolti e potrebbero favorire ancor di più una crescita dei prezzi nelle prossime settimane.

Future di Luglio: tecnicamente il livello di attenzione per il mantenimento di un outlook rialzista è 370.

 

GRANO

Come per gli altri comparti anche qui l’aumento delle scorte continua a pesare negativamente.

Per il mercato USA, come per il Mais, il clima potrebbe favorire un recupero dei prezzi, ancora molto sottovalutati rispetto al passato.

E’ tra queste la materie prima con il maggior numero di posizioni short da parte di operatori istituzionali e retail (vedi report COT).

Proprio per questa ragione non appena uscirà anche solo una piccola notizia positiva potremo vedere, anche se di breve termine, dei forti rally rialzisti.

Future di Luglio: tecnicamente il livello di guardia per la ripresa o meno delle quotazioni rialziste può essere identificato nell’area dei 445.

 

Vuoi scoprire come utilizzare queste informazioni nel tuo trading?

L’effettiva impostazione delle strategie direzionali o attraverso lo spread trading vengono realizzate, spiegate e motivate in diretta live nel nostro TRADING CLUB.

 

Paolo Zambarbieri
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Esperto di pair trading, è Top Trader e analista del mercato azionario, nonché co-creatore del metodo Beta Trading. In aggiunta, è un fine conoscitore delle Opzioni Vanilla e della piattaforma di trading online Trader WorkStation (TWS) di Interactive Brokers.