Referendum: the day after

referendum grecia - oxi

La netta vittoria del “NO” al referendum che ha portato il popolo greco a opporsi alla Troika è un evento non particolarmente gradito al mercato europeo che apre con forti vendite sui mercati azionari e sui titoli di Stato.
L’ondata di repulsione al rischio e la volatilità di questa mattina, rispecchiano i movimenti che si erano visti una settimana fa, dopo che Tsipras aveva annunciato il referendum.

REFERENDUM: le conseguenza sui mercati

Il calo dei mercati resta comunque più limitato di quanto si temeva a seguito del referendum, come a dire che non è ancora detta l’ultima parola. Nelle prime battute il Ftse Mib ha registrato registrato un calo del 2%,  per poi chiudere la sessione a 21714 (-3,53%) .

Lo spread Btp-Bund ha subito un balzo fino a 162,46 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 2,39%. Sembrano tornare le ombre per i Btp anche se per il momento è da escludere una crisi come quella degli anni passati. L’euro si difende invece sopra 1,10 dollari, recuperando terreno dopo le dimissioni del Ministro delle Finanze greco Varoufakis.

Situazione più complicata in estremo oriente. La borsa di Tokyo ha chiuso in calo del 2,08% e con uno yen ancora forte nei confronti dell’euro.
Le dichiarazioni degli esponenti del governo nipponico non lasciano dubbi, la situazione continuerà ad essere monitorata con molta attenzione. In più rimane salda la volontà di continuare con massicci stimoli monetari all’economia finchè non sarà conseguito l’obiettivo ufficiale del 2% di inflazione.
Per gli analisti il Giappone subirà conseguenze ma riconoscono che molto dipenderà dalle mosse della Bce e delle altre autorità europee per evitare un contagio collettivo. 

 

Occhi puntati quindi sugli appuntamenti legati al tema di Atene, a partire dalla riunione del Consiglio Bce chiamato a confermare e probabilmente ad aumentare il tetto per la liquidità di emergenza a a favore delle banche del Paese ellenico. Il referendum della Grecia ha creato un precedente, ora non resta che attendere.

Paolo Zambarbieri
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Esperto di pair trading, è Top Trader e analista del mercato azionario, nonché co-creatore del metodo Beta Trading. In aggiunta, è un fine conoscitore delle Opzioni Vanilla e della piattaforma di trading online Trader WorkStation (TWS) di Interactive Brokers.