Quotazione metalli: quali favorirà la green economy

Quotazione metalli: quali favorirà la green economy? – Sommario

  • La green economy sta avendo un forte impatto sul mercato delle commodity e in particolare sulla quotazione dei metalli.
  • Il clima sarà il driver di crescita dei prossimi anni.
  • Europa e Stati Uniti hanno lanciato il loro Green Deal.
  • Metalli come Rame, Litio e Platino sono le materie prime strategiche per la transizione energetica.

Metalli come svolta green dell’economia

I metalli saranno sempre più strategici nella transizione energetica. Infatti, l’economia post-Covid sarà sempre più green. Molti stati, tra cui Europa e USA, hanno già messo al centro delle loro politiche economiche gli investimenti nella transizione energetica

Gli effetti di questa svolta green sono destinati a farsi sentire anche sul mercato delle commodity. In particolare li vedremo sulle quotazioni di alcuni metalli, che già negli ultimi mesi hanno messo a segno un corposo rally. Secondo l’opinione di molti analisti, le quotazioni di queste materie prime rimarranno sostenute ancora a lungo.

Clima come driver di sviluppo dell’economia green

Il mercato legato al clima si stima possa raggiungere, entro il 2025, i 2 miliardi di dollari l’anno, in settori come l’energia pulita, i biocarburanti, l’efficienza energetica e la mobilità elettrica. Secondo l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), per raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050 sarebbero necessari investimenti di $ 3,8 miliardi l’anno. Il clima potrebbe, pertanto, rappresentare per i prossimi anni un driver di crescita fortissimo analogamente a quanto successo con la tecnologia dal 1990 ad oggi.  

Green Deal Europeo

L’Europa ha lanciato, già nel dicembre 2019, il suo Green Deal. L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Nel dettaglio il Green Deal Europeo prevede investimenti nei settori delle energie rinnovabili (in particolare eolico e fotovoltaico), trasporti green incentivando la mobilità elettrica, edilizia e idrogeno verde. Il programma green della UE riceverà ulteriore sostegno con la destinazione del 37% dei fondi del Next Generation EU (Recovery Fund) volto a sostenere il rilancio dell’economia post Covid.

Svolta green di Biden

Anche gli Stati Uniti, con il nuovo presidente Joe Biden, hanno posto il climate change tra le priorità del programma della nuova amministrazione. Biden, oltre a confermare il rientro degli USA nell’accordo di Parigi per contrastare il riscaldamento globale, ha annunciato un Green New Deal da 2mila miliardi di dollari. In particolare, con questo punta alla riduzione del 45-50% delle emissioni di CO2 entro il 2030, ad una produzione energetica al 100% da fonti rinnovabili e al raggiungimento della carbon neutrality.  

Metalli (e loro future) strategici nella green economy

Quali sono le materie prime strategiche – e i loro future – ai fini della transizione green? Vediamolo insieme.

Future Rame

Il rame è sicuramente il metallo industriale più importante al mondo. In più, per le sue caratteristiche e la sua versatilità, è destinato a svolgere un ruolo fondamentale nel supportare i piani green di Stati Uniti, Europa e Cina. 

Il rame è un componente critico nel campo della mobilità elettrica e delle energie rinnovabili. È essenziale per la costruzione di reti di elettricità e di telecomunicazioni, oltre che ferroviarie. È poi fondamentale nei settori della tecnologia (5G) e dell’elettronica (smartphone e PC). Inoltre, è uno dei pochi materiali che possono essere riciclati al 100% più e più volte senza perdita di prestazioni. Infine, potrebbe svolgere un ruolo importantissimo nel campo della salute, se utilizzato più frequentemente su superfici “high touch”. Infatti, date le sue proprietà antimicrobiche, che possono eliminare batteri, virus e altri agenti patogeni, ne riduce il rischio di trasmissione. 

Nell’ultimo anno il prezzo del rame è raddoppiato fino a superare i $ 9.000/ton per la prima volta da nove anni a motivo sia di una offerta scarsa che di una forte domanda. 

La domanda di rame è prevista in crescita anche nei prossimi anni per due motivi principali. Il primo fa riferimento al crescente fabbisogno di rame per il cablaggio delle reti, soprattutto nei Paesi emergenti. Il secondo è strettamente collegato allo sviluppo della mobilità elettrica e delle energie rinnovabili che richiedono l’utilizzo di una quantità di metallo ben superiore (fino a 4-5 volte) rispetto a quella presente, rispettivamente, nei motori a combustione interna o necessaria per la produzione di energia da combustibili fossili. 

Secondo l’International Copper Association, la rapida diffusione dei veicoli elettrici farà aumentare la domanda di rame dalle 185.000 tonnellate del 2017 a 1,74 milioni di tonnellate nel 2027.  

Dal lato dell’offerta, questa è destinata a rimanere debole anche in futuro a motivo del fatto che la maggior parte delle miniere attualmente esistenti sono piuttosto vecchie e i tempi per metterne a regime di nuove sono abbastanza lunghi. 

Future Litio

Il litio è il componente delle batterie che alimentano smartphone e tablet, ma anche le auto elettriche. Si tratta di un metallo abbastanza presente in natura, soprattutto in Bolivia, Cile e Argentina. Attualmente le maggiori difficoltà non sono tanto nella reperibilità, ma nei processi di estrazione e lavorazione. 

Secondo Bloomberg, la domanda di litio è destinata ad aumentare fino a 10 volte rispetto al livello attuale. Si stima che possa raggiungere i $ 95,3 miliardi entro il 2030. Anche in questo caso, i motivi della crescita vanno ricercati nello sviluppo della mobilità elettrica e della produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare eolico e fotovoltaico, che richiedono una maggior quantità di sistemi di accumulo a batteria.

I prezzi del litio hanno fatto registrare un aumento dell’88% YTD sostenuto dalla forte domanda di batterie per le auto elettriche.     

Future Platino

Il platino è molto usato nell’industria automobilistica come catalizzatore nei neutralizzatori dei gas di scarico. La sua domanda è prevista rimanere sostenuta nel prossimo futuro a causa di una legislazione sempre più severa in materia di emissioni che porta a prediligere veicoli con emissioni sempre più contenute. 

Un altro fattore a sostegno della domanda di platino è rappresentato dal crescente interesse verso l’economia dell’idrogeno, parte centrale del Green Deal Europeo. Gli elettrolizzatori per la produzione di idrogeno verde sono, infatti, basati anche su catalizzatori di platino.  

Il platino viene, inoltre, utilizzato nelle celle a combustibile alimentate ad idrogeno che stanno trovando ampia applicazione nella alimentazione di camion e veicoli pesanti. 

I prezzi del platino hanno superato i $ 1.300 a febbraio recuperando il 130% dai minimi di marzo 2020 e facendo toccare nuovi massimi da agosto 2016. 

Futuro del comparto metalli

Il settore dei metalli è sicuramente cresciuto molto nell’ultimo anno, ma, come avrai capito leggendo l’articolo, esistono validi motivi per cui questa crescita possa continuare anche in futuro.   

La green economy non fa bene solo all’ambiente, ma rappresenta una grande opportunità anche per il nostro portafoglio.

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Daniela Tabasco
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Appassionata fin da piccola di finanza e investimenti, Daniela sfida magistralmente i mercati da oltre vent’anni. Partita dall’azionario italiano, si è successivamente specializzata in opzioni e commodity spread.