Quanto costa organizzare le Olimpiadi – Sommario:

Il costo totale delle Olimpiadi appena concluse a Tokyo è di 13 miliardi di euro, con un’eccedenza di oltre il 50 percento rispetto alle previsioni.

Per l’organizzazione vengono stanziati 2 budget distinti: il primo per il comitato organizzativo, il secondo per le infrastrutture.

Secondo alcuni studi retrospettivi, il bilancio complessivo in media risulta essere in pareggio.

Ecco quanto costano le Olimpiadi: bilanci e risorse necessarie per ospitarle

Domenica 8 agosto si è conclusa la trentaduesima edizione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Essa doveva tenersi tra il 24 luglio e il 9 agosto 2020, ma, come gli Europei, è stata rinviata di un anno a causa della pandemia.

Dall’anno di assegnazione (2013), il governo di Tokyo ha dovuto stanziare dei fondi per garantire l’ottima riuscita dei giochi. Questi fondi hanno dovuto coprire infrastrutture, creazione dei loghi, campagne pubblicitarie, ferrovie e mezzi di trasporto, stadi ecc.

Alla fine dei Giochi Olimpici, si è stimato che questa edizione è stata la più cara di sempre.

Dunque, in questo articolo scopriremo quanto è costato effettivamente al governo di Tokyo organizzare le Olimpiadi. Faremo un confronto con le edizioni precedenti, individuando quali sono state in assoluto le più costose.

Inoltre, descriveremo i vantaggi e gli svantaggi di ospitare un evento sportivo che ancora oggi risulta essere uno dei più importanti.

Quanto costano le Olimpiadi: bilancio di Tokyo 2020 

Dopo la conclusione di questa edizione delle Olimpiadi, è giunta l’ora di fare alcuni conti, e rispondere a questa domanda: Ospitare i Giochi Olimpici è davvero un privilegio?

Cominciamo ad analizzare questo aspetto a partire dall’edizione appena conclusa.

Nel 2013, anno dell’assegnazione, la stima dei costi dell’olimpiade si è aggirata intorno ai 7-8 miliardi di euro. Questi costi comprendono vari lavori di ristrutturazione e costruzione, e non solo. 

In primis, dei 33 impianti sportivi previsti, 11 di questi sono stati costruiti ex novo. I restanti si sono ampliati e/o ristrutturati.

In aggiunta abbiamo anche i costi di preparazione dell’evento. Tra questi l’ampliamento delle ferrovie e dell’aeroporto di Tokyo, autostrade, alberghi e tutte strutture ricettive.

Inoltre, il rinvio di un anno avrebbe comportato un supplemento dei costi di oltre 2 miliardi di euro.

Per concludere, il costo totale sarebbe di 13 miliardi di euro, con un’eccedenza di oltre il 50 percento rispetto alle previsioni.

Tuttavia, secondo alcuni studi, queste stime sarebbero state addirittura abbassate, arrivando a sforare i 20 miliardi di euro.

Come viene stanziato il budget per ospitare le Olimpiadi

Innanzitutto, l’assegnazione avviene alcuni anni prima dell’evento, per dare il tempo alla città di organizzare l’evento. Infatti, ad oggi sono state già assegnate le Olimpiadi del 2024 (Parigi), 2028 (Los Angeles), 2032 (Brisbane, Australia).

Per l’organizzazione vengono stanziati 2 budget distinti: il primo per il comitato organizzativo, il secondo per le infrastrutture.

Per quanto riguarda il comitato organizzativo, questo ha il compito di organizzare gli alloggi e i trasporti degli atleti. Inoltre, si occupa dei biglietti, loghi e sponsor.

I fondi stanziati per Tokyo sono stati all’incirca di 3 miliardi di euro.

Il costo più imponente riguarda quello delle infrastrutture e degli impianti, cioè quelle strutture che rimarranno anche dopo l’evento.

Questi costi riguardano sia ammodernamenti che strutture ex novo, e i costi vengono spesso sottostimati nei bilanci inziali.

Secondo alcuni studi retrospettivi, il bilancio complessivo in media risulta essere in pareggio.

Quanto costano le Olimpiadi: bilanci delle precedenti edizioni

Naturalmente, l’edizione appena conclusa non è l’unica ad aver comportato dei costi superiori alle aspettative.

Infatti, secondo una ricerca di Oxford, in media i costi organizzativi sono stati più del doppio rispetto a quelli previsti. Nessun altro evento ha comportato distanziamenti così evidenti rispetto alle stime iniziali.

Partiamo con l’edizione che nell’ultimo decennio ha sforato di più in assoluto i bilanci previsti: Sochi 2014 (Russia). Infatti, il costo totale stimato dei giochi invernali è stato di quasi 22 miliardi di euro, circa il 289% oltre le previsioni.

Il record assoluto lo detiene l’edizione di Montreal del 1976, con 6 miliardi di euro, sforando del 720% le stime previste.

Anche Barcellona 92 è stata una delle più costose, con quasi 10 miliardi totali e un bilancio sforato del 266%.

Per quanto riguarda l’Italia, l’edizione dei giochi invernali di Torino dl 2006 ha comportato un costo di 4,5 miliardi di euro. La previsione è stata disattesa “solo” dell’80 percento rispetto alle previsioni.

Costo delle Olimpiadi: vantaggi e svantaggi

Dunque, arrivati a questo punto, proviamo a rispondere alla domanda posta inizialmente: ospitare le Olimpiadi è davvero un privilegio?

Naturalmente, non può esistere una risposta univoca. Perciò, andiamo nello specifico ad anali vantaggi e svantaggi.

Vantaggi 

Il vantaggio principale è dato dal turismo e maggiore visibilità. Infatti, l’evento dei Giochi Olimpici genera un enorme afflusso di persone da tutto il mondo per assistere all’evento.

Tutto ciò porta linfa al mercato alberghiero e della ristorazione locale, che sarà sicuramente florido per tutta la durata dell’evento.

Inoltre, i lavori di costruzione e ammodernamento delle infrastrutture creeranno sicuramente nuovi posti di lavoro. Infatti, saranno coinvolte aziende nel mercato dell’edilizia, ferroviario, dei trasporti ecc.

Per concludere, troveremo anche molte infrastrutture che rimarranno anche successivamente ai Giochi Olimpici. Per esempio, grazie all’edizione di Roma 1960 possiamo ancora usufruire dello Stadio Olimpico e dell’aeroporto di Fiumicino.

Svantaggi 

Dall’altro lato della medaglia, molte strutture costruite appositamente per le Olimpiadi rischieranno di rimanere inutilizzate.

Inoltre, come si può intuire dalla storia di Tokyo e delle precedenti edizioni, il bilancio complessivo non è sempre profittevole. Infatti, spesso per garantire una copertura economica sufficiente si ricorre a prestiti, che generano debiti decennali.

Un esempio eclatante fu quello dell’edizione di Atene 2004, che avrà influito senza dubbio sulla crisi economica del paese. 

Parigi 2024 

Per l’edizione di Parigi 2024 si è stimato un costo di circa 6,5 miliardi di euro. La cifra è contenuta grazie ai numerosi impianti all’avanguardia già presenti nella città. Solo in questo modo è possibile trarre un vero vantaggio nell’organizzare un evento di questa entità.

Una situazione opposta è quella di Roma, che fu una diretta concorrente di Parigi per la prossima edizione. Infatti, alcuni anni fa ci fu un dibattito molto acceso sulla possibile candidatura italiana per i prossimi Giochi del 2024.

8 o 10 anni sono troppo pochi per organizzare i Giochi Olimpici partendo da una base infrastrutturale molto arretrata. Roma ha molti impianti sportivi da ristrutturare, e dei sistemi di trasporto ancora inefficienti anche solo per gli abitanti locali. Perciò, organizzare i Giochi avrebbe comportato dei costi senza dubbio superiori a quelli che ci si potrebbe permettere.

Conclusioni 

Ospitare un evento così importante come le Olimpiadi porta senza dubbio molta popolarità e prestigio.

Tuttavia, bisogna prestare attenzione alle previsioni dei costi, spesso sottostimati. Infatti, se per un mese di notorietà e turismo bisogna indebitarsi per 20 o 30 anni, sicuramente non ne vale la pena.

Per prendersi un impegno del genere è necessario programmare dei lavori nel lungo termine. Infatti, se si posseggono già abbastanza infrastrutture e impianti all’avanguardia, i costi si riducono sensibilmente.

Soltanto in questo modo si può ambire ad un bilancio positivo.

Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti!

Autore: Enrico Ciardo

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