Quando il patrimonio deriva da un sogno

patrimonio

Il Corriere della Sera ha recentemente pubblicato un interessante classifica dei 30 miliardi hi-tech più ricchi del mondo.

Con questo articolo vi voglio presentare alcune delle storie meno conosciute ma molto interessante perché possano essere d’ispirazione per arrivare ai traguardi che ci proponiamo.

Diverse persone anno vissuto in situazioni di estrema difficoltà prima di raggiungere il proprio obiettivo. La morale? Non arrendersi mai perché solo con il lavoro duro un sogno diventà realtà.

 

Larry Ellison

Fondatore di Oracle, patrimonio stimato di circa 50 miliardi di dollari

Ellison è nato nel Bronx ed ha vissuto da quando aveva nove mesi con i suoi zii perché la sua famiglia naturale non aveva abbastanza soldi per permettersi di mantenerlo. Il padre adottivo era di origine russa e venne definito dallo stesso una figura austera e spesso troppo distante nei suoi confronti. Fin da bambino Larry si rivelò un ragazzo geniale ma anche troppo disinteressato per ottenere grandi risultati tanto che decise di ritirarsi dall’università alla fine del secondo anno e non conseguì la laurea a causa della morte della madre adottiva. Dopo la delusione universitaria conobbe l’amico Chuck Weiss e cominciò ad appassionarsi al mondo dell’informatica. Oracle nacque successivamente, alla fine degli anni settanta grazia al suo genio e all’amico Robert Miner.

 

Larry Page e Sergey Brin

Fondatore di Google, patrimonio stimato di 34 miliardi di dollari a testa.

Larry e Sergey rappresentano la classica storia di successo americana, entrambi studenti di Stanford, entrambi con il pallino della matematica. Avevano solo 25 anni quando nel Settembre del 1998 fondarono Google. I primi passi non furono semplice: dopo la fondazione la mancanza di fondi per l’acquisto di nuove attrezzature li constrinse a cercare di vendere l’azienda (per 1 milione di dollari circa) a diverse società tra cui Altavista e Yahoo ma senza successo. Google non veniva ritenuto abbastanza innovativo. A seguito dei molteplici rifiuti, Larry e Sergey furono costretti ad abbandonare l’università  per dedicarsi a tempo pieno allo sviluppo del progetto cardine della loro azienda alla loro azienda: aiutare gli utenti di internet a trovare più facilmente le informazioni ricercate.

 

Jack Ma

Fondatore di Alibaba, patrimonio stimato di quasi 23 miliardi di dollari

Ma nacque a Hangzhou, nella provincia dello Zhejiang, nel 1964, durante la rivoluzione culturale cinese. A dodici anni cominciò  a studiare inglese da autodidatta proponendosi come guida turistica.

« Pedalavo la mia bicicletta ogni giorno per 40 minuti, neve o pioggia, per otto anni ad un albergo vicino alla parte occidentale del lago di Hangzhou.[…]. Portavo gratuitamente in giro i turisti stranieri, così da poter migliorare il mio inglese. Tale esperienza mi cambiò profondamente e cominciai a diventare molto più globalizzato di molti cinesi. Ciò che imparavo dai miei insegnanti era spesso diverso da ciò che mi raccontavano i turisti. »

Fallì ben due volte gli esami d’ingresso all’università, riuscendo infine ad iscriversi alla Hangzhou Teacher’s Institute, dove si laureò in inglese nel 1988. Cominciò la sua carriera come insegnante di inglese all’università, con uno stipendio di soli 100-120 Yuan al mese (circa 15€). Nel 1995 ebbe l’occasione di andare a Seattle come interprete di una delegazione commerciale e ciò gli permise di connettersi ad Internet per la prima volta. L’esperienza fu talmente sconvolgente che tornato in Cina decise di richiedere un prestito per aprire un sito dedicato alla Cina (China Yellowpages).

Dopo aver lavorato con alcune compagnie statali quali la China International Electronic Commerce Center per la promozione del commercio elettronico, nel dicembre del 1998 raccolse 60.000 dollari americani assieme a 18 amici con i quali fondò Alibaba.com, per poi fondare la Alibaba Group.

 

Pierre Omidyar

Fondatore di Ebay, patrimonio stimato di circa 9 miliardi di dollari.

A differenza di quanto si può immaginare, Ebay non ha origini americane. È stata fondata dal programmatore Pierre Omidyar,  di origini iraniane e nato a Parigi nel 1967. La prima apparizione della piattaforma risale al 1995 quando consisteva in un semplice sito di aste dove chiunque volesse disfarsi di vecchi oggetti postava un annuncio corredato da foto e impostava un prezzo di partenza, gli utenti poi avrebbero le loro offerte giocando al rialzo con le offerte precedenti. Il guadagno derivava solamente da piccole commissioni sul prezzo finale di vendita.

Fino al 1997 il sito, chiamato AuctionWeb, era ospitato dai server privati di Omidyar e la prima vendita consistette in un puntatore laser rotto.
Nel Settembre del 1997 il giovane iraniano apre il dominio eBay.com ma prima raggiunge un accordo geniale per la vendita di biglietti di treni ed aerei. La crescita arriva immediatamente: durante l’intero 1996 il sito aveva ospitato 250 mila annunci ma nel solo gennaio dell’anno successivo, dopo l’accordo, volava oltre i due milioni. il 21 Settembre 1998 Ebay viene quotato in borsa e il titolo passa, già nel primo giorno, da 18$ a 53,5$ portando Omidyar a diventare ufficialmente un milionario.

 

Jan Koum

Fondatore di WhatsApp, patrimonio stimato di 8 miliardi di dollari.

A 16 anni Koum e sua madre emigrarono dall’Ucraina a Mountain View (California), a causa del contesto politico instabile e antisemita ed ottennero dall’assistenza pubblica un piccolo appartamento in cui vivere. Suo padre che aspetto di guadagnare qualcosa prima di trasferirsi, non partì mai e la famiglia dovette arrangiarsi per sopravvivere.  Per aiutare la madre Koum iniziò a lavorare come addetto alle pulizie in un piccolo negozio di alimentari. Quando alla signora Koum fu diagnosticato un tumore l’unico fonte di sostentamento arrivava dall’assegno di invalidità.

Jan non era un gran che come studente e ben presto inizio ad appassionarsi all’informatica tanto da diventare un membro del gruppo di hacker “w00w00” dove conobbe uno dei fondatori di Napster, Sean Fanning.

Nel 1997 inizio la sua carriera da Yahoo dove conobbe Brian Acton. Un incontro che cambia la vita. Dopo aver lasciato Yahoo nel 2007 i due provarono ad entrare a far parte del team di Facebook ma le candidature vennero respinte.

Nel 2009 la svolta: l’acquisto di un IPhone permise ai due di interessarsi alle “app” e grazie introduzione delle notifiche push da parte di Apple (Giugno 2009) la rivoluzione ebbe inizio. Inizialmente Whatsapp consisteva solo nel permettere ai membri di un network di comunicare tra di loro tramite “status” (sono in palestra, sto guidando, non disturbarmi, ecc) ma il passaggio alla messaggistica istantanea fu breve.

«Essere in grado di raggiungere qualcuno in mezzo alla strada in tutto il mondo istantaneamente, su un dispositivo che è sempre con te, ci fece capire di avere tra le mani un’arma potente»

Jan Koum

 

 

Il Team di AB
  • 297 Posts
  • 3 Comments
Il Team di Assistenza Brokers e Alpha4All ti mettono a disposizione le loro conoscenze su trading e investimenti per farti accelerare sui mercati!