Protezione e pianificazione patrimoniale, cosa sapere e strategia – Sommario:

  • Proteggere il nostro patrimonio significa metterlo al riparo da tutti i possibili rischi.
  • I rischi possono essere materiali o immateriali.
  • Ci sono diverse possibili strategie di protezione patrimoniale.
  • La pianificazione patrimoniale è fondamentale.

 

Gli strumenti e le strategie per la protezione e la pianificazione patrimoniale

L’attuale crisi economica e politica rende di estrema attualità il tema della pianificazione e della protezione dei patrimoni. Tuttavia, ancor prima di capire come implementare le strategie di protezione e pianificazione patrimoniale, occorre costruire una cultura adeguata, come avviene da secoli nei Paesi anglosassoni.

Protezione patrimoniale, come proteggere i nostri beni in tempi di crisi

Proteggere il patrimonio significa metterlo al riparo da tutti i possibili rischi che possano portare a una perdita di valore dei propri beni.

Possiamo dividere il percorso in tre fasi.

  • Il primo passo da compiere dovrà essere quello di individuare i rischi potenzialmente idonei a provocare un danno al valore dei propri beni.
  • In secondo luogo, occorrerà verificare quali di questi possibili rischi siano veramente riferibili alla nostra situazione personale e al nostro patrimonio.
  • Da ultimo, bisognerà definire la strategia più corretta e idonea al raggiungimento dell’obiettivo, attraverso gli strumenti che l’ordinamento giuridico ci mette a disposizione.

I possibili rischi

I rischi e le minacce che possono mettere a repentaglio il nostro patrimonio possono essere materiali o immateriali.

  • I rischi materiali sono di natura personale, come la salute, ma anche familiare, come il divorzio, la successione, le aggressioni dei creditori, ecc..
  • Esistono, poi, rischi imprenditoriali-professionali. Alcuni esempi sono il fallimento o la responsabilità civile/professionale.
  • Ci sono, infine, rischi economici. Tra i tanti, troviamo l’inflazione o la fiscalità eccessiva, e rischi politici/ambientali, come il mutamento o l’instabilità del sistema politico.
  • I rischi immateriali, invece, sono rappresentati dall’inerzia o inadeguatezza nella gestione unitaria della famiglia e del suo patrimonio.

Tuttavia, il rischio immateriale più grande è costituito da un’insufficiente educazione (giuridica, fiscale, finanziaria).

Per proteggere adeguatamente il nostro patrimonio, dobbiamo porci tre domande.

  • Quali interessi voglio proteggere?
  • Qual è la mia situazione familiare e patrimoniale?
  • Qual è la migliore strategia per proteggere il mio patrimonio?

Le strategie di protezione del patrimonio

Vi sono diverse possibili strategie di protezione patrimoniale.

Ad esempio, gli individui e le famiglie possono proteggere il proprio patrimonio attraverso la riservatezza. La riservatezza consiste nell’evitare l’evidenza della disponibilità personale di beni. Tutti noi, ad esempio, vogliamo evitare che gli altri sappiano quali beni possediamo, perché vogliamo impedire possibili pressioni o aggressioni. Oppure, intendiamo semplicemente affidare istruzioni per la gestione dei beni a soggetti competenti. Lo strumento tipico per il raggiungimento di tale obiettivo è rappresentato dall’intestazione fiduciaria.

Diversa dalla riservatezza è la segregazione dei beni. La segregazione patrimoniale ha lo scopo di separare parte del nostro patrimonio. Gli scopi possono essere molteplici. Per esempio, potremmo voler sottrarre i nostri beni all’aggressione dei creditori. Oppure, intendiamo mantenere unito e proteggere il patrimonio dalla dispersione e dalla disgregazione. Potremmo, ancora, perseguire semplicemente scopi di ottimizzazione fiscale. Gli strumenti tipici per raggiungere tali scopi, sono rappresentati, fondamentalmente, dal trust e dal fondo patrimoniale.

La pianificazione

La pianificazione è fondamentale, perché riguarda gli assetti proprietari. Pianificare il patrimonio significa definire la ripartizione della ricchezza all’interno della famiglia, ma anche i criteri di trasmissione di tale ricchezza alle future generazioni. Lo scopo è quello di disciplinare i rapporti tra i membri della famiglia rispetto alla gestione del patrimonio o dell’impresa familiare. Ad esempio, qualunque imprenditore mira alla conservazione e allo sviluppo del patrimonio e della propria impresa, in modo da tramandarli alle generazioni successive.

Gli strumenti più idonei al raggiungimento di tale scopo sono rappresentati dai patti di famiglia, dal trust, dalle strutture societarie, dalle holding di famiglia. Sono utili, però, anche altri istituti tipici del nostro diritto civile, quali la donazione e l’usufrutto.

Allora, iniziamo!

Questi sono, per sommi capi, i rischi, gli obiettivi e gli strumenti da utilizzare per proteggere e sviluppare le ricchezze personali e familiari. Nessuno di tali strumenti, però, è da solo sufficiente a soddisfare gli interessi legati alla protezione e pianificazione dei patrimoni. Per questo motivo, ti invito a seguirmi in un viaggio affascinante attraverso le varie forme e i vari istituti della pianificazione e protezione patrimoniale.

Già dal prossimo articolo intraprenderemo, assieme, un percorso entusiasmante di conoscenza delle varie figure giuridiche. Ti offrirò, così, un valido supporto nell’analisi dei vari strumenti di protezione e pianificazione patrimoniale, in un’ottica operativa e multidisciplinare.

Vuoi ridurre legalmente il carico fiscale?

Francesco Zucco
  • 4 Posts
  • 0 Comments
Laureato con lode in Giurisprudenza all’Università di Bologna e con un Master in Diritto Tributario, si specializza, come avvocato, in diritto penale. Ha sposato la causa di Assistenza Brokers e Alpha4All, con lo scopo di permettere a tutti di gestire il proprio patrimonio autonomamente anche da un punto di vista legale e tributario.