Procter & Gamble: opportunità in beta trading

Beta trading su Procter & Gamble

Carissimi lettori ben ritrovati, oggi andiamo a proporre e discutere insieme una possibile operazione da applicare all’interno del nostro portafoglio.

In particolare riprendiamo il discorso delle azioni in beta trading con un focus sul settore dei consumi non ciclici.

Come accennato negli ultimi webinar del Trading Club, anche i settori con riferimento ai titoli azionari hanno delle stagionalità. In particolare questa macrocategoria, può darci delle belle soddisfazioni fino ad aprile 2019 circa.

Il titolo di cui voglio discutere oggi, visto che è da diverse settimane che lo stiamo osservando, è Procter & Gamble (PG).

Siamo stati attendisti nell’ultimo periodo nell’ingresso in quanto il titolo si trovava in un’area di resistenza molto importante che corrisponde ai massimi storici.

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Analisi tecnica del titolo Procter & Gamble

Come si vede dal grafico, e quindi partendo con l’analisi tecnica, vediamo che ieri PG è riuscito a sfondare la resistenza e quindi i massimi storici, il movimento viene supportato da:

  • Un bel trend a rialzo confermato dall’ottima quantità di volumi che confermano l’interesse degli operatori per la continuazione del trend a rialzo.
  • Anche lo studio MACD ci fornisce una conferma per il trend rialzista con l’incrocio che sta per avvenire tra i segnali dello studio con l’incrocio dal basso verso l’alto della linea oro con la linea verde. Presumibilmente oggi l’istogramma per conferma passerà dal negativo al positivo.

 

Oltre alla parte tecnica, abbiamo inoltre delle conferme dal punto di vista fondamentale, in particolare, la società ha deciso di ampliare l’offerta beauty per i target multietnici con l’acquisizione della startup Walker & Company.

Analisi del coefficiente Beta di Procter & Gamble

Detto questo, osservando il suo Beta, il coefficiente che ci aiuta con il bilanciamento di portafoglio e la rischiosità del titolo che inseriamo a mercato. In questo caso particolare il Beta di P&G è di 0.35, quindi segno di un titolo protettivo per il nostro portafoglio.

Per bilanciare il nostro rischio su un’ingresso direzionale, andiamo quindi a trovare un titolo correlato per creare il nostro Beta Trading.

Il titolo scelto ed adatto alla nostra entrata è CLX (Clorox Company) che possiede un beta inferiore al titolo principale ma, essendo molto correlato ci permette di ottenere dei bei rendimenti nel medio periodo. In particolare questa strategia potrà essere tenuta in portafoglio potenzialmente fino ad aprile 2019.

Di seguito il grafico della strategia.

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Per tutti gli aggiornamenti e le evoluzioni della strategia, vi aspetto nel Trading Club Azioni in Beta Trading, assoluta novità del 2019.

Paolo Zambarbieri
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Analista del mercato azionario e co-creatore del metodo Beta Trading, è un fine conoscitore anche delle Opzioni Vanilla e della piattorma di trading Trader WorkStation.