Prime: Amazon degno sostituto di Babbo Natale

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Ben ritrovati, dopo il ritorno dalle feste natalizie e dalle abbuffate osserviamo insieme l’azienda che ha avuto maggior impatto sui nostri desideri, tutto grazie all’offerta Prime.

Amazon alza il velo sui prezzi Prime

Vorrei soffermarmi oggi sul colosso americano delle vendite on-line Amazon (AMZN). Nella giornata di ieri, lunedi 28 gennaio, il gigante dell’e-commerce Amazon, ha rilasciato alcune cifre sul suo servizio Prime che, per chi non lo sapesse, permette di avere in tempo record (circa 2 giorni) moltissimi articoli che vengono proposti all’interno del sito.

Con un comunicato stampa i dirigenti Amazon hanno annunciato che più di 3 milioni di utenti hanno aderito al servizio nella terza settimana di Dicembre, portando gli acquisti Prime ad un totale di 10 milioni, dati ovviamente incrementati dall’arrivo delle feste natalizie.

I numeri di Amazon sono favolosi, afferma infatti di aver venduto milioni di suoi dispositivi raddoppiando le vendite dell’anno precedente, grazie soprattutto al suo prodotto cardine, il Fire Tablet, che è stato l’articolo Prime più desiderato dalla clientela sotto l’albero di Natale in quanto oltre alle caratteristiche tecnologiche di ultima generazione facilitava l’acquisto del “regalo dell’ultimo minuto” in quanto in molte regioni degli Stati Uniti la tempistica di consegna non andava oltre i 60 minuti.

Amazon ha sottolineato che ha avuto 200 milioni di articoli trasportati in più dell’anno precedente facendo toccare il record di vendite dalla nascita dell’offerta Prime, inoltre ha aggiunto che anche il suo servizio streaming è raddoppiato con un aumento del 350% circa sull’anno.

La società si candida quindi come degna sostituta del nostro amato vecchietto barbuto e si candida di diritto al Golden Globe.

A livello operativo, come si nota dall’immagine riportata qui sotto, Amazon (AMZN) sta affrontando un periodo piuttosto laterale, l’apertura sopra la media di ieri, dovuta all’emanazione di questi dati, ci lancia dei segnali rialzisti che potrebbero portare il titolo ai massimi degli ultimi 5 anni, attendiamo ulteriori conferme per poter pensare ad una possibile entrata.  

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Grafico Amazon, candele giornaliere

Paolo Zambarbieri
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Esperto di pair trading, è Top Trader e analista del mercato azionario, nonché co-creatore del metodo Beta Trading. In aggiunta, è un fine conoscitore delle Opzioni Vanilla e della piattaforma di trading online Trader WorkStation (TWS) di Interactive Brokers.