Peste suina (PSA): Lean Hogs e futuro dei mercati

Il virus della Peste Suina Africana tra Lean Hogs e futuro dei mercati – Sommario

  • Il problema della peste suina colpisce maggiormente la Cina.
  • Non esiste una cura per questa malattia.
  • Il mercato ha scontato in anticipo il problema della peste suina, ma dopo alcuni mesi il prezzo è tornato a scendere.
  • Il futuro per i Lean Hogs rimane incerto e si prospettano due possibili scenari.

 

Lean Hogs, peste suina e reazione dei mercati: come trasformare un problema in un’opportunità

Il mercato offre ogni giorno ottime possibilità di investimento. Applicando le giuste strategie*, ognuno di noi può avere risultati soddisfacenti. 

A volte, nonostante un duro lavoro, ci capita di perdere denaro a causa di “eventi straordinari”. Spesso tradare materie prime diventa difficile. Ciò può accedere per crisi internazionali, per condizioni meteo avverse o altri motivi. Infatti, questi eventi improvvisi possono esporci a pesanti perdite a causa dell’alta volatilità.

In queste situazioni, grazie al Commodity Spread Trading, possiamo proteggerci da rischi eccessivi. Si può evitare infatti “un’esposizione direzionale” nel mercato, ovvero evitare di andare long o short su di un singolo future

Questa strategia* permette di attenuare il rischio e soprattutto di trasformare un problema in un’opportunità

Lean Hogs e peste suina, un’occasione dai mercati e situazione odierna

Un esempio di evento improvviso che ha sconvolto il mercato è stato il virus della peste suina africana (PSA)

Nel Trading Club, grazie allo Spread Trading, siamo riusciti a trasformare possibili perdite in profitti. Dai un’occhiata al video per credere!

Oggi le condizioni del mercato sono molto incerte. Tuttavia, con lo spread trading potremmo nuovamente trasformare il rischio in nuove occasioni. 

Vediamo la situazione di mercato e come si potrebbe sfruttarla attraverso lo spread trading.

Peste suina africana (PSA), Lean Hogs e situazione odierna

La peste suina o peste suina africana (PSA) sta arrecando danni considerevoli in Cina. Infatti un export di 114 miliardi di euro l’anno è a rischio . Questo anche perché la Cina è tra i maggiori consumatori di carne di maiale. Pertanto, per poter soddisfare lo stesso ammontare di consumi, dovrebbe aumentare le proprie importazioni.

Il vero problema è che ancora non esiste un rimedio alla malattia e quindi gli allevatori possono solo sperare in una cura.

Un’unica soluzione possibile per i Lean Hogs

L’unica soluzione al virus della peste suina africana (PSA) in questo momento è abbattere l’intero allevamento. In tal modo si può ridurre, in parte, la diffusione del virus all’esterno.

In Cina, sono presenti allevamenti fino a 440 milioni di maiali, pari a circa la metà di popolazione di suini di allevamento nel mondo. Oltre la metà di questi sono a rischio e la percentuale sembra in aumento giorno dopo giorno.

Secondo le stime, nell’ultimo anno sono stati abbattuti già 100 milioni di Lean Hogs.

Dove si è diffusa la peste suina?

Non solo estremo e medio Oriente, ma anche Europa. Più precisamente, tra i Paesi colpiti nell’UE, troviamo Bulgaria, Ucraina, Romania e persino Italia, più precisamente la Sardegna.
Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, ESFA, il virus della PSA è riuscito a varcare il confine Europeo a cause delle “carcasse congelate”. Infatti, parliamo di un virus molto resistente, che riesce a sopravvivere anche nella carcassa dell’animale per molti mesi.

Lean Hogs e peste suina, come ha reagito il mercato a tutto questo?

Il mercato ha risentito della peste suina da marzo 2019 in poi. Possiamo osservare sul future di dicembre, nel grafico qui sotto, un rialzo del 40%. Dopo aver toccato i massimi dell’ultimo periodo, dal 18 aprile 2019 il prezzo è progressivamente sceso, nonostante l’assenza di soluzioni.

Lean Hogs e peste suina: la reazione dei mercati
Grafico 1. Lean Hogs e peste suina: la reazione dei mercati

Come spesso accade il mercato ha “scontato il peso della notizia”. Come è possibile notare sempre dallo stesso grafico, in data 5 agosto i prezzi sono stati più bassi rispetto a marzo, ovvero prima di risentire il problema della peste suina. È come se tutto questo problema non ci fosse mai stato per il mercato. Tuttavia, il problema della malattia è tutt’altro che superato. Secondo i tecnici di Cargill, per poter risolvere i danni causati dalla febbre suina ci vorranno 10 anni!

Cosa succederà quando l’offerta dei Lean Hogs diminuirà?

L’offerta di maiali nel mondo è minore rispetto a quella dello scorso anno. Quando le scorte di Lean Hogs finiranno, l’offerta presente sul mercato potrebbe essere molto ridimensionata.

Consideriamo due possibili scenari.

1. Il prezzo dei Lean Hogs potrebbe salire alle stelle.

Nonostante il mercato abbia già “scontato la notizia”, potrebbe aver sottovalutato il problema visto che i prezzi sono tornati ai livelli di marzo.

I prezzi quindi potrebbero tornare a salire. La carne di maiale potrebbe quasi trasformarsi in un “bene quasi di lusso”. Questo sarebbe ragionevole in quanto essendoci scarsità di offerta e una domanda che rimane costante, i prezzi potrebbero risentirne a rialzo!

2. Il consumatore potrebbe non comprare carne di maiale.

Non dobbiamo però dare per scontato che la domanda rimanga costante.

Un’altra cosa infatti che potrebbe succedere è che un prezzo troppo alto potrebbe far cambiare le scelte dei consumatori. Ognuno di noi ha dentro di sé un prezzo massimo disposto a spendere per un bene. Se, ad esempio, vediamo che il prezzo per un kg di carne di maiale è pari al doppio rispetto ad altri tipi di carne, la maggior parte di noi sceglierebbe di non comprarla.

Perciò prezzi troppo eccessivi creerebbero una diminuzione della domanda e quindi il prezzo non ne risentirebbe.

Un futuro incerto per i Lean Hogs

Che cosa succederà ai Lean Hogs non lo possiamo sapere. Si spera in una cura in modo da salvare la vita di milioni di maiali e aiutare migliaia di allevatori in tutto il mondo, i quali stanno perdendo le loro attività.

Lo spread trading potrebbe essere un modo efficace per poter sfruttare questa instabilità. Infatti, grazie a questa operatività, si possono evitare posizioni direzionali proteggendoci da rischi eccessivi. Inoltre, attraverso questa tecnica, si può sfruttare la stagionalità dei Lean Hogs. Consideriamo ad esempio il future HE di febbraio 2020. 

Lean Hogs e Peste Suina Africana (PSA),: la reazione sui mercati Future HE febbraio 2020
Grafico 2. Lean Hogs e Peste Suina Africana (PSA),: la reazione sui mercati Future HE febbraio 2020

Come possiamo vedere dal grafico, negli ultimi 5 (linea blu) e 15 (linea rossa) anni, il mercato ha avuto una stagionalità positiva a fine novembre.

Questa può aiutarci a sfruttare possibili spread, cogliendo opportunità all’interno di difficoltà.

*Le strategie proposte sono a solo scopo educativo e da testare su piattaforma demo/simulata.

Impara come ottenere il +70% sfruttando la stagionalità!

Mino Ciardo
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Appassionato di economia e finanza, dopo una breve parentesi con Forex e Criptovalute, si avvicina al mondo del commodity spread trading. Da vero INTP, i suoi trade non possono prescindere da analisi tecnica e fondamentale.