Palladio: opportunità commodity spread trading

Palladio: opportunità commodity spread trading – Sommario

  • Il Palladio è il metallo prezioso che vanta le migliori performance.
  • L’estrazione è concentrata in Russia e Sud Africa.
  • La domanda mondiale supera l’offerta.
  • Le dinamiche di lungo periodo potrebbero penalizzare questo metello.
  • Attualmente ha una struttura a termine in backwardation.
  • Nel medio termine potrebbe esserci un riallineamento tra il Palladio e il Platino.

Palladio: corsa senza fine

Gli indici di borsa americani non sono gli unici strumenti che continuano a fare massimi su massimi. Nonostante sempre più investitori guardino con attenzione ai beni rifugio, considerata l’incertezza crescente sull’azionario, il re dei metalli preziosi è sicuramente il Palladio.

Con una performance già a doppia cifra dall’inizio dell’anno questo metallo suscita sempre più interesse sia tra coloro che vogliono accodarsi al rialzo sia tra quelli che parlano di bolla pronta a sgonfiarsi.

Ma perché il Palladio sale? Il motivo principale è un deficit strutturale dell’offerta rispetto alla domanda.

Situazione estrattiva

Devi sapere che il Palladio è un sottoprodotto di estrazioni di altri metalli, come ad esempio il Nichel e il Platino. Risulta quindi difficile per l’offerta seguire le dinamiche della domanda.

Inoltre i tre quarti dell’offerta sono concentrati in Russia e in Sud Africa. Anche se la società russa Norilsk Nickel ha già annunciato ampliamenti estrattivi, le risorse nel paese si stanno esaurendo.

La Russia poi, in passato, ha interrotto l’export per mettere pressione all’economia occidentale in risposta alle sanzioni che le sono state comminate.

In Sud Africa, invece, è estratto insieme al Platino, che ha quotazioni vicine ai minimi storici. I prezzi del Platino hanno causato un grave stato di crisi per quelle miniere che hanno dovuto affrontare diversi scioperi dei lavoratori.

Domanda mondiale

La domanda di Palladio, molto più forte dell’offerta, arriva principalmente dalla Cina e dal mercato europeo.

Il Palladio viene infatti utilizzato come convertitore catalitico nelle marmitte delle auto al fine di abbattere le emissioni nocive. A causa dello smog, la Cina sta introducendo divieti sempre più stringenti che costringono i costruttori ad adeguare le emissioni aumentando così il loro uso di Palladio.

Più articolato il mercato europeo, dove i consumatori sembrano preferire le auto a benzina rispetto ai diesel. Le prime usano il Palladio come convertitore mentre le seconde il Platino. Tutto questo non fa che sostenere una domanda in costante crescita. Inoltre anche le auto ibride, presenti con sempre più modelli, utilizzano il Palladio per abbattere le loro emissioni.

Palladio: quali sono le possibili evoluzioni del mercato

È evidente come le dinamiche dell’offerta e della domanda, soprattutto nel breve termine, siano premianti per le quotazioni del Palladio.

Tuttavia, nel medio termine sono molti i fattori che potrebbero penalizzarne l’uso. In particolare, diverse ricerche dimostrano che i motori diesel non sono una tecnologia da demonizzare. Pertanto, non è da escludere un ritorno del diesel e quindi una maggior richiesta del Platino come componente dei catalizzatori.

Le prime critiche arrivano anche alle auto ibride, considerate una tecnologia di transizione, che dovrebbero lasciar spazio alle auto elettriche. Se ci dovesse essere un’elettrificazione del parco macchine non ci sarebbe più bisogno del Palladio per contenere l’inquinamento.

Inoltre, considerato il rapporto di prezzo tra Platino e Palladio, all’incirca pari a 0.4, i costruttori potrebbero decidere di investire seriamente in una conversione dal Palladio al Platino.

Struttura a termine

La forte pressione della domanda nel mercato del Palladio è ben visibile osservando la struttura a termine. Infatti i prezzi si trovano in backwardation, chiaro sintomo che gli operatori fisici si approvvigionano sul breve termine temendo una carenza futura del metallo. Al contrario il Platino, nonostante quotazioni nei pressi dei minimi, ha una normale struttura in contango. Risulta quindi probabile che fino a quando assisteremo a queste condizioni fondamentali e al permanere della backwardation le quotazioni del Palladio continueranno a crescere.

Palladio: come approfittarsi della situazione con lo spread trading

Nel lungo periodo, e per conti molto capitalizzati, un’idea potrebbe essere incominciare a seguire, da spettatori, lo spread tra Platino e Palladio. Vista la situazione del mercato attuale inutile fare affidamento sui prezzi o sulle stagionalità. Potrebbe essere invece interessante seguire le notizie dell’economia reale e provare ad accodarsi ad un riallineamento dei due metalli shortando il Palladio e comprando il Platino*. Ovviamente nessuno sa quando avverrà ma considerando le aspettative di medio periodo e l’entità dello sfasamento le probabilità che avvenga sono elevate.

Conclusioni

Il futuro di questo metallo sarà certamente segnato dagli sviluppi nel settore automotive, dalle preferenze dei consumatori e dalla composizione del parco macchine. Anche l’evoluzione della struttura a termine potrebbe darci i primi input per una probabile inversione di lungo periodo.

*Le strategie proposte sono a solo scopo educativo e da testare su piattaforma demo/simulata.

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Alessio Barbonaglia
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Imprenditore, professore di matematica e trader da diversi anni, Alessio è specializzato in Commodity Spread trading. Le materie prime non hanno segreti per lui né nella vita né sui mercati.