Opzioni sul VIX: come proteggersi e speculare

Opzioni sul VIX: come proteggersi e speculare – Sommario

  • L’entrata del VIX nel novero dei sottostanti opzionabili ha consentito di proteggere ancora più efficacemente i propri portafogli azionari.
  • Il sottostante delle opzioni è il future con pari scadenza.
  • I futures sono meno reattivi dello spot e normalmente sono in contango.
  • Sfruttare ogni rialzo del VIX spot per andare a comprare put è un’operatività statisticamente vincente.
  • Capito il funzionamento dell’indice spot e della struttura a termine dei futures, l’unico limite è la nostra immaginazione.

VIX: proteggersi e speculare con le opzioni

Dopo l’introduzione dei futures, il 2006 vede il VIX entrare nel novero dei sottostanti opzionabili. Questo ha consentito a migliaia di investitori di proteggere ancora più efficacemente i propri portafogli azionari. Inoltre, ha reso l’intervento su questo mercato più economico e flessibile. Tantissimi trader erano infatti ansiosi di avere a disposizione nuovi strumenti per fare trading sulla volatilità. In brevissimo tempo le opzioni sul VIX hanno catturato l’attenzione di molti e i volumi di scambio sono aumentati a dismisura.

Conoscere le opzioni sul VIX

Partiamo subito chiarendo che il sottostante delle opzioni è il future con pari scadenza. Per esempio, se consideri un’opzione con scadenza agosto il sottostante non è l’indice, ma il future di agosto. Questo fa la differenza nel momento in cui devi decidere su che mese piazzarti o quale strike devi scegliere.

È sempre consigliabile fare tutte le analisi sull’indice spot. Tuttavia, prima di intervenire ricordati di osservare il grafico del future corretto, perché è su quello che andrai a guadagnare o perdere.

Le opzioni, come i futures, sono disponibili su tutti i mesi e scadono il terzo mercoledì del mese. Attenzione però che l’ultimo giorno di trading per le opzioni è il martedi! Lo stile è europeo. Cosa significa? Che gli acquirenti hanno il diritto all’esercizio dell’opzione solo a scadenza. Inoltre, se ti dimentichi un’opzione e scade, sarai regolato in contanti e nulla ti verrà assegnato. Belle notizie, vero?

Capite le cose più noiose passiamo subito all’azione parlando delle call.

VIX, coprirsi e speculare con le call

Se sei esposto a rialzo sull’azionario è sempre una buona idea andare a proteggersi comprando un adeguato numero di call.

Se invece stai pensando di speculare al rialzo sulla volatilità, devi sapere che questa strategia* è statisticamente perdente. I motivi sono diversi. Innanzitutto un aumento del VIX presuppone quasi sempre un calo del mercato. Capire in anticipo quando l’azionario potrà stornare e di quanto è un’impresa quasi impossibile. Ma non solo. I futures sono meno reattivi dello spot e normalmente sono in contango. Il tuo sottostante quindi tendenzialmente si muoverà al ribasso e salvo crolli i suoi picchi non saranno degni di nota. Lavorando con una scadenza corta si ha il vantaggio di avere un sottostante brillante. Per contro si ha poco tempo e l’effetto contango si fa sentire. Situazione opposta se si decide di operare su una scadenza lunga.

È quindi evidente, per la buona riuscita del trade, la necessità di avere un timing perfetto. Il consiglio è quello di operare a ridosso di notizie importanti e di tenere l’operazione a mercato il meno possibile.

Se quindi con le call abbiamo la statistica contro perché non considerare le put?

Una strategia* intramontabile: comprare le put

Sfruttare ogni rialzo del VIX spot per andare a comprare put è un’operatività statisticamente vincente. Questo accade perché il VIX è ciclico e perché i futures sono in contango. Dopo i picchi di volatilità non solo i futures scenderanno insieme all’indice ma mediamente andranno a ridurre il contango presente nella struttura a termine. Se per assurdo il VIX rimanesse inchiodato sui minimi i futures comunque scenderebbero. E questo fenomeno è tanto più evidente quanto più la scadenza si avvicina.

Lavorando con opzioni a 40/50 giorni possiamo inoltre approfittarci del cosiddetto effetto scadenza. Un future con tale vita residua è prossimo a diventare scadenza frontale. Questo amplifica le possibilità di discesa a tutto vantaggio delle put.

Ma se il mercato crolla? Dopo anni di trading ho imparato che prima si deve pensare alle potenziali perdite e poi ai possibili profitti. Comprare un’opzione ci impone di pagare un premio che però è la massima perdita. Per questo quando compro una put considero il premio versato come pieno rischio e adatto l’investimento al mio money management.

La flessibilità delle opzioni

Le opzioni permettono un numero elevato di strategie* e aggiustamenti. Anche con il VIX le possibilità sono veramente molte. Ad esempio, possiamo intervenire con bear call speculativi selezionando strike intorno al valore medio dello spot. Oppure costruire butterfly, dove gli strike venduti sono posizionati sui minimi di periodo o su livelli che il mercato andrà a toccare con buone probabilità. Capito il funzionamento dell’indice spot e della struttura a termine dei futures credo che il limite sia la nostra immaginazione.

Conclusioni

In finanza vince un sano connubio tra creatività e statistica. Informazione, osservazione e studio. Senza dimenticare un buon piano e un rigoroso money management. Personalmente ho sempre trovato la volatilità veramente affascinante. Se anche tu ti sei appassionato continua a seguirla perché il mercato è in continua evoluzione!

*Le strategie proposte sono a solo scopo educativo e da testare su piattaforma demo/simulata.

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Alessio Barbonaglia
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Imprenditore, professore di matematica e trader da diversi anni, Alessio è specializzato in Commodity Spread trading. Le materie prime non hanno segreti per lui né nella vita né sui mercati.