Opzioni settimanali: guida alle Weekly

Opzioni settimanali: guida alle Weekly

  • Le opzioni settimanali permettono la messa in atto di strategie impossibili da implementare prima della loro introduzione.
  • L’indice S&P 500 è il solo sottostante che prevede 3 opzioni a settimana.
  • Le weekly rappresentano le opzioni al momento più remunerative.

Trading con Opzioni Settimanali o Weekly: guida a cosa sapere

Quando penso alle opzioni settimanali (weekly in inglese), il mio primo pensiero è semplice: 52/12. In altre parole, parliamo di 52 profitti in un anno grazie alle weekly rispetto ai 12 possibili profitti disponibili con le canoniche opzioni mensili. Se poi consideriamo le opzioni settimanali sullo S&P, il numero è ben superiore. 

Opzioni settimanali: cosa sono le weekly

Introdotte nel 2005, le opzioni settimanali sono derivati che permettono di mettere in atto strategie oggettivamente impossibili da implementare prima della loro introduzione. 

Hai capito bene. Le settimanali sono uno strumento finanziario veramente giovane. Basti pensare che le prime weekly introdotte su SPY, QQQ e IWM risalgono al 2010. Ad oggi, possiamo trovare opzioni settimanali sulla maggior parte delle azioni, per lo meno quelle nel settore tecnologico e biotecnologico.

Per la cronaca, questa tipologia di opzioni è stata inserita per permettere a broker e banche di incrementare esponenzialmente le possibilità di commissioni e non per favorire i trader in opzioni. Ciononostante, in questo modo ci guadagniamo tutti: loro e soprattutto noi.

Opzioni settimanali: weekly e S&P 500

L’indice S&P 500 rappresenta il solo sottostante che prevede 3 opzioni a settimana. Il lunedì, il mercoledì e il venerdì. Per ora rappresenta l’unico, ma non è difficile immaginare che nel futuro lo stesso approccio venga esteso ad altri indici e successivamente ai principali titoli azioni.

Opzioni settimanali: come funzionano le weekly

Le weekly sono le opzioni al momento più remunerative. Non a caso, rappresentano per 95% il pilastro fondamentale delle mie varie operazioni di trading.

Per comprenderlo basta calcolare il guadagno comparando un’opzione settimanale ad una mensile, utilizzando la formula qui proposta:

(Guadagno/Capitale utilizzato)*(365/D) 

Dove D rappresenta i giorni residui di vita dell’opzione

Questa formula permette di calcolare un valore oggettivo della performance delle nostre operazioni. È come un tachimetro dei ritorni. In parole più semplici, ti dice quanto velocemente i tuoi soldi producono altri soldi.

Esempio con le weekly

Tocchiamo con mano di cosa stiamo parlando. Guardiamo quindi l’option chain di un sottostante. Prendo come esempio Virgin Galactic, ticker SPCE. Guardando l’option chain notiamo che per un’opzione put at the money (ATM), al momento dell’esempio strike 21, il premio è indicativamente pari a 95$ a contratto. 

grafico Virgin Galactic spce
Grafico 1. SPCE 1 Settimana

Guardiamo ora lo stesso strike della Put ma con scadenza 1 mese. Il premio è pari a 233$ a contratto

grafico Virgin Galactic SPCE 1 mese
Grafico 2. SPCE 1 Mese

Procediamo ora col calcolare il ritorno atteso dalle due operazioni (put vendute) utilizzando la formula appena proposta.

  • (95$/2100$)*(365/5) = 0,045 * 73 = 3,285%
  • (233$/2100$)*(365/31) = 0,111 * 11,78 = 1,30%

Possiamo vedere come il ritorno sia decisamente diverso per le due operazioni. A prima vista il premio di una mensile è più corposo di una settimanale. Tuttavia, calcolatrice alla mano, ecco dimostrato come un’analisi più approfondita presenti una realtà diversa.

Affrontiamo ora la questione da un altro punto di vista. 

Se mettessi in piedi un’operazione a settimana da qui all’opzione mensile, metterei a mercato 5 operazioni settimanali contro 1 dell’opzione mensile precedentemente presa in considerazione.

95$*5 Settimane = 475$ di premi incassati, contro 233$ di premio incassato per la vendita di una opzione con la prima scadenza mensile a disposizione.

Ovviamente è molto empirica come considerazione, visto che nessun titolo resta statico per un mese, specialmente quelli con volatilità alta come quello preso in esame. Però anche nella sua semplicità dimostra come diversi premi “piccoli” sommati sono maggiori di un singolo premio “più corposo”.

Opzioni Settimanali: vantaggi e nuove classi di trading

Indipendentemente dal profilo di rendimento, che ha la sua importanza visto che di trading si tratta, il vero vantaggio con le opzioni settimanali è rappresentato da una serie di nuove strategie che si possono utilizzare. 

Mi riferisco a nuovi modi di combinare le opzioni, al di la dei grandi classici: spread, condor ecc. Questa è l’innovazione più significativa: aver aperto nuove “classi e combinazioni di trading”. Ne sono nate diverse, e altre vedranno sicuramente la luce nel futuro. Se si ha a disposizione tempo ed una buona dose di curiosità si possono scoprire strategie nuove ed interessanti.

Le opzioni sono in circolo dagli anni 70. Ci sono generazioni di trader abituate ad operare con le suddette strategie classiche. Chi, invece, si sta approcciando da poco alle opzioni può vedere le settimanali e le relative strategie come qualcosa di valido da poter conoscere ed implementare.

Miti da sfatare sulle weekly

L’ho sentito dire tantissime volte. Non utilizzo le settimanali perchè non mi voglio stressare, non voglio dover controllare le posizione ogni 5 minuti, non ho tempo per via del lavoro degli impegni familiari, perché dovrei imparare una nuova operatività… e chi più ne ha, più ne metta.

All’inizio anche per me è stato così. In modo particolare, è stato vero il forte carico di stress. Poi ho capito che con le settimanali è meglio mettere in campo strategie diverse rispetto a quelle impiegate con le mensili e trimestrali. Da allora il trading è diventato principalmente un piacere e non più una macchina genera stress. 

Dopo anni di utilizzo, studio intensivo e profitto costante posso serenamente affermare che le opzioni weekly sono le opzioni più sicure ed efficaci che si possono tradare.

Opzioni settimanali: profitti delle weekly

Oh Yeah, It’s Friday baby! Quante volte avete sentito affermazioni del genere? Tante. Anche io, non c’è dubbio. E non sapete quanto è profondamente vera per me! 

Tutte le volte che l’ho sentita o letta veniva da persone che svolgono lavori frustranti e odiati e vedono nell’arrivo del weekend la propria sacra “ora d’aria”

Per me la gioia del venerdì ha un significato tutto diverso: è giorno di paga! 

Non c’è nulla di più bello che intascare i profitti della settimana in attesa del lunedì per ricominciare da capo.

Come creare una rendita con le opzioni

Ci tengo a tornare su un tema importante, ovvero il retropensiero circa i forti inconvenienti sul lavorare con opzioni da una vita residua così breve. Lo ripeto, è stato così anche per me all’inizio. Col tempo però arriva l’esperienza e la capacità di analisi.

Dopo migliaia di opzioni weekly comprate e vendute, ho sviluppato un modello di trading che mi permette di guadagnare dal 3.5 al 9% sul capitale investito ma con pochissimo stress e tempo passato davanti al monitor garantendo al contempo una percentuale di successo estremamente alta. In questo modo che io sia davanti alla mia piattaforma di trading o in mezzo alla natura è del tutto indifferente.

Mai come in questo periodo di incertezza economica legata al COVID-19, con l’incertezza per molti del proprio futuro lavorativo, avere la capacità, anche per chi non fa trading per mestiere, di generare costantemente liquidità extra, può rappresentare un sollievo non indifferente. Una volta imparato, questo sistema rientra di sicuro in quel bagaglio che vale la pena insegnare e tramandare alle prossime generazioni.

Parliamo di un sistema estremamente flessibile e che permette la libertà di fare trading senza grossa sofisticazione (anche con un semplice smartphone).

Prima di ricapitolare gli aspetti chiave introdotti sulle opzioni settimanali bisogna fare una considerazione estremamente importante. 

E’ importante capire che si adattano le operazioni alla propria personalità, tolleranza al rischio, disponibilità di tempo. Non dobbiamo essere noi ad adattarci a quello che il mercato offre. 

Conclusioni

Ricapitoliamo I concetti chiave trattati. Le settimanali sono in assoluto le opzioni attualmente più remunerative e implementarle come strumento di trading porta sicuramente vantaggi. Inoltre, offrono una maggiore flessibilità di intervento in quanto permettono di non stare a mercato per troppo tempo staticamente con gli stessi strike. Una volta comprese e messe a sistema rendono permettono di incassare pagamenti ogni 7 giorni creandosi e garantendosi una rendita costante.

Se desideri saperne di più sulle opzioni settimanali o conoscere il mio metodo, puoi prenotare una coaching con me a questo link.

Francesco Mondani
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Musicista, amante dell’arte e del design e appassionato di investimenti sin dai tempi del liceo. Con un fiuto per gli affari da fare invidia al miglior venture capitalist, è in grado di riconoscere subito il valore di idee e macro trend del futuro, traendone grossi profitti.