Opzioni: La rivincita delle Greche

Opzioni greche

L’importanza delle Greche nel mondo opzionario

 

Oggi torniamo a parlare di Greche e purtroppo anche in questa occasione non faccio riferimento alle bellissime abitanti dalla Grecia o alle sue spiagge paradisiache, ma a quei valori statistici tanto importanti utilizzati nel mondo delle opzioni.

Cosa sono le Greche

 

Le greche servono proprio per andare a definire in maniera completa il prezzo delle opzioni, che non dipende unicamente dall’andamento del sottostante di riferimento.

Paradossalmente, grazie all’influenza delle greche, un’opzione potrebbe deprezzarsi anche se il sottostante sta acquisendo valore sul mercato.

Le greche da noi maggiormente consultate sono le seguenti:

  • VOLATILITA’ IMPLICITA, indica l’aspettativa di movimenti futuri su un dato titolo;
  • DELTA, indica la possibilità percentuale che il sottostante arrivi allo strike dell’opzione da noi scelta;
  • THETA, indica il valore “tempo” dell’opzione su base giornaliera, ovvero quanto valore perde l’opzione da noi scelta con il passare dei giorni;
  • GAMMA, indica l’accelerazione del prezzo dell’opzione da noi selezionata in base all’andamento della volatilità.

Le definizioni date qui sono estremamente “agricole” quindi gli scienziati del trading mi perdoneranno per la superficialità.

Focus sul Gamma

 

Il Gamma è la greca sulla quale daremo maggiore attenzione perché è quella che ci permette di svolgere il nostro lavoro nella maniera più efficace possibile, ovvero vendere opzioni a prezzi molto elevati e, di conseguenza, con una probabilità di ottenere un profitto superiore al 90%.

Il nostro approccio base con le opzioni è quello di vendere call o put, sempre coperte, al fine di andare a costruire dei vertical spread.

In questo modo abbiamo un guadagno massimo che è dettato dal premio incassato e, lavorando in maniera non direzionale, ci preoccupiamo solamente di gestire l’operazione nel caso in cui ci dovesse girare contro.

Essendo noi dei venditori dobbiamo cercare di vendere al prezzo più alto possibile, per questo l’effetto gamma ci da una grande mano. Ma il punto è: come faccio ad approfittarne? Del resto non leggiamo nel futuro e non sappiamo quando su un dato titolo la volatilità inizierà ad aumentare o meno. O forse no?

Ci sono delle situazioni infatti dove è lecito aspettarsi un improvviso aumento della volatilità ed un conseguente effetto gamma sul valore delle opzioni che ci permette di vendere molto bene!

 

Il Gamma in pratica

 

Prendiamo un caso concreto come sempre, andando a vedere come si comporta il valore delle opzioni dell’ Euro/Dollaro quando la FED o la BCE annunciano le proprie politiche relative ai tassi di  interesse o al quantitative easing.

Come possiamo vedere dal grafico dell’ EUR/USD settimanale con candele a 30 minuti quando vengono rilasciate queste notizie il mercato fa 30 minuti a muoversi potentemente o a rialzo o a ribasso, a seconda ovviamente del dato.

 

Grafico EUR/USD settimanale con candele a 30 minuti
Grafico EUR/USD settimanale con candele a 30 minuti

 

Questo determina un aumento improvviso della volatilità che si riflette sul prezzo delle opzioni.

Qui possiamo vedere il grafico dell’opzione call strike 1.105 con scadenza 7 aprile.

Come possiamo notare il prezzo dell’opzione a fronte di un aumento dell’ 1% dell’ Euro Dollaro ha avuto un rialzo del 300% passando dal valere 37$ per arrivare a 125$.

 

Opzione call strike 1.105 con scadenza 7 aprile
Opzione call strike 1.105 con scadenza 7 aprile

 

Andando a lavorare su scadenze vicine abbiamo dunque la possibilità di ottenere dei rendimenti decisamente interessanti anche dopo 24-48 ore dall’uscita del dato.

Questo grazie al fatto che la volatilità torna a sgonfiarsi andando a ridurre notevolmente il prezzo delle opzioni e permettendo a noi di ottenere un rendimento statisticamente superiore al 90%.

 

Conclusione

 

So già che avrai un milione di domande che ti bazzicano per la testa. Tra le quali:

  • Se il titolo continua nel suo trend?
  • Quali sono i margini per queste operazioni?
  • Perché la probabilità di profitto è del 90% o maggiore?

 

Un articolo non basta per coprire tutti questi argomenti, e sai perché? Perché il trading lo si impara facendolo e non studiandolo sui libri. Almeno questa è la nostra filosofia!

 

Se vuoi saperne di più, consulta questa pagina.

 

 

Andrea Arnesano
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Analista e Top Trader in opzioni, gestisce i clienti nella loro operatività sui derivati e anima il Trading Club Multiday.