Accordo OPEC, uno shock positivo per il tuo trading

accordo opec

Accordo OPEC: due strategie per sfruttarlo

Non posso far altro che parlarti dello scenario che si aprirà dopo l’accordo raggiunto ieri dall’ Opec (Organization of the Petroleum Exporting Countries) che, dopo vari meeting e mesi di trattative, ha trovato un accordo per tagliare la produzione di petrolio.

Per la prima volta in otto anni, i maggiori produttori di petrolio ovvero, Arabia Saudita, Iran e Iraq hanno deciso di attuare dei tagli sulla produzione di petrolio senza precedenti.

La macroeconomia ci insegna che, in linea di base, quando la produzione di un bene X diminuisce, il prezzo per avere il bene aumenta.

Come ci si poteva aspettare, l’accordo raggiunto tra il cartello, ha creato uno shock positivo su tutti i listini che ha sorpreso gli investitori di tutto il mondo.

A livello di mercati, l’effetto Opec è già sfumato in ambito europeo, in quanto l’area EU rimane ostaggio del referendum costituzionale di cui parleremo in dettaglio nei prossimi articoli.

Sulle altre principali piazze di scambio, in particolare New York, l’aumento del prezzo di circa il 10% dell’oro nero ha accompagnato il rialzo dei vari comparti energetici e dei listini azionari che hanno segnato un rally positivo anche del 32% vedesi Whitin Petroleum che, ha segnato il rialzo più importante in 13 anni. Di seguito il grafico.

 

wll

Grafico WLL, 1 anno candele giornaliere

 

Detto questo, non mi voglio dilungare sui tecnicismi dell’accordo ma, vediamo insieme come sfruttare questa occasione, che ci lascia ampia libertà d’azione.

 

La strategia sull’accordo OPEC

 

Ho creato di seguito delle strategie in opzioni che possono essere applicate a seconda della tua propensione al rischio e del tuo money management.

La prima idea che ho avuto è quella di agire in maniera direzionale con la creazione di un Vertical Spread dal lato CALL.

Questa strategia non sono andato ad applicarla sul future del petrolio, in quando molto più pesante e pericoloso, ma ho utilizzato il suo Etf, ovvero USO.
Di cui ti mostro il grafico così da poter ragionare insieme a te.

 

uso

Grafico USO, 1 anno candele giornaliere

 

Qual è la mia visione di mercato post accordo OPEC?

Guardando il grafico, sono ottimista per un continuo rialzo del prezzo battuto da USO il che, mi porta a costruire un BULL CALL con le seguenti caratteristiche:

Acquisto strike 11 CALL, scadenza 20 Gennaio, pagando a mid point 60$

Vendo strike 12 CALL, scadenza 20 Gennaio, Incassando a mid point 24$

La strategia in complesso mi viene a costare 360$, che corrisponde anche al mio massimo rischio.

La seconda strategia che si potrebbe attuare è invece un trade più tranquillo e conservativo. In particolare la mia idea è quella di costruire un BULL PUT non sul’Etf di USO ma sull’Etf degli energetici ovvero XLE, di cui vedi il grafico

 

xle

Grafico XLE, 1 anno candele giornaliere

 

Vendo strike 67 PUT, scadenza Gennaio, incassando a mid point un premio di 45$

Acquisto strike 62 PUT, scadenza Gennaio, pagando a mid point un premio di 15$

Con un premio massimo di 30$

Un massimo rischio di 470$

Ed un ROI del 6% in circa 45 giorni.

Ecco qua, come puoi vedere c’è una strategia per tutti i profili, e tu? Come hai pensato di agire?

Dicci la tua nella sezione COMMENTI, presenteremo la tua idea all’interno del nostro Multiday Club per essere analizzata dai migliori trader e confrontata con tutti i membri della nostra community.

PS: Per scrivere questo articolo ho impiegato molto tempo. In cambio ti chiedo solo una cosa, fammi sapere cosa ne pensi nella sezione commenti oppure condividilo con i tuoi amici.

 

Paolo Zambarbieri
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Esperto di pair trading, è Top Trader e analista del mercato azionario, nonché co-creatore del metodo Beta Trading. In aggiunta, è un fine conoscitore delle Opzioni Vanilla e della piattaforma di trading online Trader WorkStation (TWS) di Interactive Brokers.