Obbligazioni: caratteristiche di rischio e rendimento

Investire in obbligazioni: le caratteristiche di rischio e rendimento da considerare

Dopo aver visto i vari tipi di Obbligazioni disponibili sul mercato, cominciamo a valutare quali sono le caratteristiche di rischio e di rendimento da dover considerare quando si investe in obbligazioni, sia che queste appartengano alla famiglia delle obbligazioni societarie o di enti governativi.

Rischio di interesse/rendimento

Il rischio di rendimento/interesse riguarda la possibilità che il prezzo dell’obbligazione, durante la sua esistenza, diminuisca a seguito delle variazioni dei tassi di interesse presenti sul mercato. Le obbligazioni a tasso fisso, soprattutto quelle a lunga scadenza, sono maggiormente esposte a questo rischio rispetto a quelle a tasso variabile. Infatti, al variare delle condizioni generali di mercato dei tassi di interesse, le obbligazioni a tasso fisso non possono modificare il valore delle cedole di Interesse pagate. Di conseguenza, per adeguare il loro rendimento ai nuovi livelli dei tassi, dovranno modificare il loro prezzo di valutazione, diminuendolo. Al contrario, le obbligazioni a tasso variabile possono modificare il valore delle cedole di interesse pagate. Pertanto, il prezzo si modifica solo limitatamente. Tale modifica dipende dalla velocità e dall’ampiezza con cui avviene l’adeguamento delle cedole.

Rischio emittente o di credito

Il rischio di credito, o rischio emittente, è legato alla possibilità che l’emittente sia inadempiente, in tutto o in parte, nel pagamento degli interessi e/o del capitale. Da questo punto di vista, esistono titoli di diversa rischiosità, poiché non tutti gli emittenti hanno la stessa affidabilità. Ad esempio, uno Stato è generalmente più affidabile di una impresa privata. Tuttavia, anche tra Stati e Stati esistono delle differenze.

Tutti noi sentiamo giornalmente parlare dello spread. Ma che cos’è lo spread? In questa terminologia e veste, lo spread altro non è che la differenza del costo di finanziamento che lo Stato Italiano deve pagare tramite l’emissione di BTP ed il costo di finanziamento dello stato tedesco tramite i BUND.

Per avere una veloce conoscenza di questo rischio, arrivano in soccorso le agenzie di rating (in italiano: classifica) come Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch. Queste società stilano periodicamente una valutazione di affidabilità di ogni emittente. La classificazione avviene seguendo una scala composta da lettere, numeri o simboli. Alcuni esempi di classificazione o rating sono: AAA, BBB, CCC, 111, 222, 333,+++,—.

Rischio subordinazione:

Questo rischio è insito nella priorità di rimborso in presenza di difficoltà finanziarie dell’emittente. È importante sapere che anche per lo stesso emittente, non tutte le obbligazioni hanno il medesimo rischio. Ne sono una prova le Obbligazioni Subordinate, diventate famose per i casi dei crack bancari delle Banche Venete ed Umbre. Per questa tipologia di obbligazioni, il pagamento delle cedole ed il rimborso del capitale, in caso di particolari difficoltà finanziarie dell’emittente, dipendono dalla soddisfazione degli altri creditori non subordinati.

Rischio di Liquidità:

Il rischio di liquidità si riferisce alla difficoltà di vendere rapidamente ed economicamente, cioè senza perdite in termini di prezzo, le proprie obbligazioni prima della scadenza. A questo riguardo, i titoli non quotati sono sicuramente meno liquidi di quelli quotati e talvolta senza la possibilità di essere negoziati prima della scadenza.

Rischio di cambio:

Si corre il rischio di cambio se si investe in titoli denominati in valuta diversa da quella domestica, ossia del Paese in cui si vive. Nel nostro caso sarà l’Euro. Questo rischio è legato alla variabilità del rapporto di cambio tra le due valute. Infatti, alla scadenza o alla vendita anticipata il valore sarà valutato a seconda del cambio di riferimento con l’Euro.

Conoscere il prezzo delle obbligazioni

Dal momento che normalmente le obbligazioni vengono acquisite dopo la loro emissione, negoziandole sul mercato, essere capaci di conoscere il prezzo di un’obbligazione è di fondamentale importanza anche per valutare il reale rendimento in interessi e quando potrebbe verificarsi il momento di uscire dall’investimento stesso. Infatti si possono scambiare obbligazioni in qualsiasi momento. Non è quindi necessario assolutamente aspettare la fine naturale della scadenza per portare a casa dei guadagni (o delle perdite).

Cosa determina il prezzo delle obbligazioni?

Come ogni tipo di contratto, anche le obbligazioni sono commerciabili. Sarà quindi utile capire quali sono i fattori che possono:

  • influenzarne il prezzo;
  • permetterci di realizzare guadagni.

Ciò ci consentirà, quindi, di guadagnare non solo grazie alle cedole o all’eventuale pagamento di interessi alla fine del contratto (in stile zero coupon), ma anche durante la vita del titolo stesso.

Commercializzazione

Le obbligazioni possono essere commercializzate ad un prezzo inferiore rispetto al valore nominale, identico o più alto.

Queste condizioni di valutazione dipenderanno dall’andamento del mercato di riferimento. Facciamo qualche esempio pratico per capire meglio.

  • Un’obbligazione, che paga una cedola di interessi superiore a quello attuale di mercato, sarà più richiesta dagli investitori. Di conseguenza, avrà una valutazione più elevata del valore nominale del titolo stesso.
  • Viceversa un’obbligazione che paga una cedola di interessi inferiore a quello attuale di mercato sarà meno richiesta dagli investitori. Pertanto, avrà una valutazione più bassa del valore nominale del titolo stesso.

Conclusioni: cosa determina il valore di un’obbligazione?

Il valore di un’obbligazione è determinato dal valore di tutti i coupon o cedole che si riscuoteranno dal momento in cui si fa il calcolo fino al termine naturale del titolo, in aggiunta al valore della somma investita, il tutto aggiustato per il tasso di interesse e per la sua relazione con i tassi di interesse attualmente vigenti.

La chiave sta dunque nella differenza tra quello che è il tasso incorporato nell’obbligazione, soprattutto se a tasso fisso, e il tasso che si potrebbe ottenere con l’acquisto di un titolo equivalente.

Nel prossimo articolo andremo ad analizzare alcuni spunti per poter scegliere meglio il momento in cui investire nel mercato Obbligazionario.

Qual è il giusto investimento per le tue necessità?

Mario Padovani
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Dopo una carriera di successo in aziende italiane leader nel mondo, e dopo 10 anni in Estremo Oriente, Mario ha deciso di dedicare la sua esperienza nel creare il proprio portafoglio di investimenti. Conscio che nessuno possa farlo meglio di lui, ha abbracciato la filosofia di Assistenza Brokers e Alpha4All.