Monetizzazione del Debito e Teoria Monetaria

Monetizzazione del Debito e Moderna Teoria Monetaria (MMT) – Sommario

  • I fatti recenti hanno messo in luce argomenti come la monetizzazione del debito.
  • A fine 2019, il debito globale di famiglie, imprese e governi ha raggiunto i 253mila miliardi di dollari.
  • Le attuali politiche Monetarie e Fiscali, si reggono su alcuni principali pilastri, nati e forgiati a partire dalla cessazione della convertibilità del Dollaro Americano in Oro dell’agosto del 1971.
  • La massa monetaria in circolazione deve essere coerente con le attività economiche e finanziarie svolte dai paesi che usano quella moneta.
  • Il settore finanziario è quello che ha beneficiato maggiormente delle politiche espansive, sia fiscali che monetarie.

Monetizzazione del debito e Moderna Teoria Monetaria (MMT)

Cosa vuol dire monetizzazione del debito? In alcuni miei articoli precedenti, in cui parlavo del mercato Obbligazionario sia Societario che Governativo, mettevo in evidenza l’enorme quantità di debito creato negli anni passati, e soprattutto a partire dal 2009, per risolvere la Crisi dei mercati finanziari cominciata nel 2008. In questo e nel prossimo articolo, ci concentremo sulla monetizzazione del debito e la moderna teoria monetaria. 

Debito globale ai massimi storici

A fine 2019, il debito globale di famiglie, imprese e governi era di 253mila miliardi di dollari. Rappresentava, quindi, il 322% del Pil mondiale. Fino a quando l’economia mondiale cresceva, più o meno in modo ordinato, il sistema finanziario, governato dalle Banche Centrali e dai Maggiori Governi dei Paesi sviluppati tramite le politiche fiscali, non si sono preoccupati più di tanto di tutto questo debito. Pensavano, infatti, di poter gestire la situazione in ogni tipo di condizione.

Nascita del Mercato delle Valute e le sue regole ed Istituzioni

Bisogna ricordare che le attuali politiche Monetarie e Fiscali, si reggono su alcuni principali pilastri, nati e forgiati a partire dalla cessazione della convertibilità del Dollaro Americano in Oro dell’agosto del 1971. Quel giorno si sono poste le basi per alcune regole ed Istituzioni. Semplificando, le possiamo restringere a:

  • autonomia delle Banche Centrali dai Governi loro corrispondenti;
  • obiettivo delle Banche Centrali di tenere l’inflazione attorno al 2% con la gestione del costo del Denaro (tassi di Interesse);
  • politiche fiscali dei Governi per regolare e sostenere le spese correnti e la gestione del Debito Pubblico;
  • politiche economiche dei paesi per sostenere la crescita del Pil e di conseguenza la sostenibilità delle spese dello Stato.

Massa monetaria: quanto denaro c’è in circolazione?

Di conseguenza a quanto detto, la massa monetaria in circolazione deve essere coerente con le attività economiche e finanziarie svolte dai Paesi che usano quella moneta. Così facendo, si garantisce il funzionamento e la tenuta del suo valore nominale.

Infatti, si è sempre pensato che, nonostante le Banche Centrali non abbiano un limite prefissato nello stampare moneta, questo debba essere proporzionata alle attività economiche e finanziarie svolte sotto quella specifica valuta. Secondo questa impostazione, una circolazione di massa monetaria eccessiva porterebbe ad una svalutazione di quella moneta e ad un conseguente aumento dei prezzi di prodotti e servizi denominati con quella valuta.

Spese Statali e debito pubblico

Altro punto fondamentale, le spese statali devono essere sostenute principalmente tramite l’imposizione fiscale, e solo in situazioni straordinarie tramite nuovo debito. Tra le spese Statali si considerano anche quelle per interessi pagati sul Debito Pubblico.

Grande Crisi Finanziaria del 2008

Nel 2008 il collasso del mercato dei mutui ipotecari sull’immobiliare americano, concessi a persone che non avrebbero mai potuto rimborsarli, generò l’inizio della grande crisi economica. Questa situazione portò ad una mancanza di liquidità sul mercato del credito. In poco tempo, colpì anche il debito sovrano di alcune Nazioni con economie più deboli e con un ammontare del debito più elevato. 

Interventi per combattere la crisi e aumento del debito

Per poter garantire la liquidità necessaria per il corretto funzionamento del sistema, sia i Governi che il settore privato, cominciarono ad aumentare i loro debiti, sostenuti dalle varie Banche Centrali che ne garantivano l’acquisto tramite l’emissione di nuova moneta.

Fattore liquidità

Tra alcune delle intenzioni di queste azioni, vi era quella di fornire risorse finanziarie al sistema produttivo per far ripartire l’economia. Questo avvenne solo in minima parte per differenti motivi. La gran parte della liquidità immessa rimase bloccata nel sistema finanziario, dove venne usata in una prima fase per riequilibrare le esposizioni del sistema bancario. In una seconda fase, si utilizzò, per sostenere il loro conto economico minato da tassi di interesse sempre più bassi. 

Risvolti sul settore finanziario

Il sistema finanziario, non potendo più avere buoni margini nello prestare denaro per la contrazione della curva di interesse, cominciò sempre più ad indirizzarsi su altri servizi legati ai mercati finanziari sia del reddito fisso che di quello azionario.

Effetti collaterali degli interventi di Banche Centrali e politiche Fiscali 

Come dicevamo in precedenza, all’aumentare della massa monetaria, non proporzionale all’aumentare delle attività economica, dovrebbe corrispondere una svalutazione della relativa moneta, con conseguente aumento del costo di beni e servizi. Al contrario, invece, si è assistito in questi ultimi dieci anni ad un livello di inflazione molto basso, nonostante il livello dei debiti di famiglie, imprese e soprattutto governi sia arrivato a livelli mai visti in passato. 

Banche Centrali, Governo e risorse finanziarie

Quale è stato il motivo di tutto ciò? Il motivo è dovuto principalmente al mancato arrivo delle risorse finanziarie messe a disposizione da Governi e Banche Centrali al sistema produttivo, costituito dalle medie e piccole aziende, e di conseguenza alla classe media. Questa fascia della popolazione è stata quella che ha sofferto maggiormente questi anni di crisi economica, ed è anche quella più coinvolta nel consumo di beni e servizi. 

Come hanno reagito i diversi Paesi

Le dinamiche sono state diverse da Paese a Paese. In Europa abbiamo avuto una stagnazione dei salari ed una disoccupazione elevata. Negli USA a fronte di una disoccupazione bassa, il salario medio è rimasto abbastanza contratto non permettendo un adeguato potere di acquisto, ed il ricorso a sempre più debito per sostenere il tenore di vita.

Conseguenze

Se alla scarsa capacità di spesa della popolazione, aggiungiamo una maggiore offerta di beni e servizi in arrivo a costi inferiori dalle economie in via di sviluppo, vedi Cina & Co., questo ha portato appunto ad una bassa inflazione in presenza di maggiore massa monetaria.

Inflazione e mercati finanziari

Per contro, il settore finanziario è stato quello che ha beneficiato maggiormente delle politiche espansive, sia fiscali che monetarie, per l’inflazione creatasi sui mercati finanziari. Se infatti guardiamo l’andamento di tutti gli asset, vedremo che in questi ultimi 12 anni sono aumentati insieme, sia il mercato Azionario, che quello obbligazionario, incluso quello dei beni rifugio come l’Oro. Questo fenomeno inflattivo ha creato quindi un enorme sovra valutazione dei mercati finanziari.

Grafico 1. Andamento dei mercati negli ultimi 12 anni
Grafico 1. Andamento dei mercati negli ultimi 12 anni

Il grafico qui sopra mostra l’andamento degli ultimi 12 anni dei vari mercati finanziari.

Per contro, la differenza dei tassi di interesse tra Dollaro Americano ed Euro, ha generato un forte Carry Trading tra le due valute generando un forte trend a favore del Dollaro.

Grafico 2. Andamento rapporto EURO/USD
Grafico 2. Andamento rapporto EURO/USD

Da emergenza sanitaria a Moderna Teoria Monetaria

Questa è stata la situazione fino a gennaio del 2020. Poi è arrivata la Pandemia del virus Covid-19, che da un punto di vista economico finanziario, potrebbe aver posto le basi all’applicazione della Moderna Teoria Monetaria. Nel prossimo articolo vedremo di cosa parla questa Moderna Teoria e come potrebbe essere applicata nella realtà.

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Mario Padovani
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Dopo una carriera di successo in aziende italiane leader nel mondo, e dopo 10 anni in Estremo Oriente, Mario ha deciso di dedicare la sua esperienza nel creare il proprio portafoglio di investimenti. Conscio che nessuno possa farlo meglio di lui, ha abbracciato la filosofia di Assistenza Brokers e Alpha4All.