Male Azimut e Mediolanum: la Consob tramortisce il risparmio gestito

azimut

L’eco dell’accordo tra l’Eurogruppo e la Grecia continua a sentirsi su tutti i mercati, Piazza Affari compresa, che ieri chiude in rosso. Per gli investitori è stato soprattutto un momento di riflessione, ed hanno iniziato a chiedersi quale sia il reale peso dell’accordo siglato ad inizio settimana.

Ad occupare la scena italiana sono stati i titoli del ripsarmio gestito. Tra i peggiori troviamo Mediolanum (-7,81% a 7,435 euro) e Azimut (-7,42 a 24,7 euro) che sono affondate finendo, a più riprese, in asta di volatilità. Per il primo interviene il Tar del Lazio che respinge il ricorso di Silvio Berlusconi contro il provvedimento della Banca d’Italia che impone la cessione del 25% di Mediolanum detenuto da Finivest, la quale non potrà avere più del 9.9%, ma a pesare maggiormente su questi titoli è stata la comunicazione della Consob a seguito di un “richiamo di attenzione” per gli intermediari che collocano in Italia fondi con domicilio all’estero.

Par capirne di più vi riporto l’esatta indicazione della Consob in merito alla direttiva Mifid:

La selezione dei prodotti da offrire o consigliare alla clientela non può fondarsi su valutazioni di mero vantaggio economico per l’intemediario, ma deve essere rivolta prioritariamente a soddisfare gli interessi dei clienti serviti”. Inoltre si afferma che: “l’iniziativa, non introduce nuove regole, ma intende richiamare gli intermediari al pieno rispetto delle norme Mifid già in vigore.

 

AMBITO OPERATIVO:

Azimut (Ticker: AZM)

Graficamente possiamo notare come il titolo abbia effettuato un ritracciamento inedito, negli ultimi 6 mesi, con volumi decisamente in aumento. Azimut ha respinto con forza l’area critica a 26,9€ ed a superato con forza anche il primo supporto a 25,7€. 

Primo target ribassista a 23,6€ mentre al rialzo torniamo a prestare attenzione ad area 25,7€.

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Grafico AZM 15 settimane, candele giornaliere

Mediolanum (Ticker: MED)

Il titolo bancario replica molto bene Azimut con una candela rossa ribassista che tocca il supporto in area 7,4€. Notare come i volumi, anche in questo caso, sono saliti sui massimi delle ultime 15 settimane. Al momento il primo target al ribasso e proprio area 7,4€, poi 7€. Al rialzo invece troviamo una prima resistenza a 7,8€ e poi a 8,1€.

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Grafico MED 15 settimane, candele giornaliere

Paolo Zambarbieri
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Analista del mercato azionario e co-creatore del metodo Beta Trading, è un fine conoscitore anche delle Opzioni Vanilla e della piattorma di trading Trader WorkStation.