LA BANCA MONDIALE, NUOVI EMENDAMENTI PER EROGARE I PRESTITI

banca

La Banca Mondiale, un organismo internazionale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite istituito insieme al General Agreement on Tariffs and Trade (GATT) e al Fondo Monetario Internazionale (IMF) , ieri in tarda serata ha annunciato un nuovo pacchetto di condizioni di natura sociale e ambientale agli Stati membri. D’ora in poi qualunque stato membro che intende ottenere un prestito in materia di sviluppo economico si troverà costretto a fare i conti con queste nuove modifiche.

La Banca Mondiale ha specificato in un comunicato, citato dall’agenzia “Afp”, nella serata di ieri sera che : ” L’adozione di queste nuove regole, dopo lunghi anni di negoziati, è un importante passo avanti nella tutela dell’ambiente e della popolazione”. Le organizzazioni non governative si sono affrettate a condannare le nuove misure, identificandole come un “grave ritorno al passato.”

Il nuovo pacchetto ,costituito da dieci principi fondamentali, si applicherà per un periodo di prova, con la clausola: ” Per ottenere allo Stato richiedente un prestito dalla banca per finanziare un progetto, lo stato richiedente ha bisogno dell’approvazione della popolazione locale sul progetto “.

Secondo le nuove regole, la Banca Mondiale chiederà d’ora in poi e per la prima volta, ai paesi richiedenti di garantire i diritti dei lavoratori, in particolare il loro diritto a formare sindacati o unirsi ad essi per la conduzione della contrattazione collettiva.

La Banca Mondiale, attraverso questi emendamenti, inizierà a chiedere risarcimento nel caso in cui i progetti finanziati da essa causino qualsiasi forma di danno per l’ambiente, con particolare attenzione che tale decisione: “Non puo essere solo un altro farmaco e che bisogna collaborare tutti insieme per la salvaguardia del nostro pianeta”.

Questa nuova iniziativa della banca mondiale è stata denunciata da diversi organizzazioni non governative, tra cui Oxfam, affermando in una dichiarazione congiunta che: “questi emendamenti indeboliscono gli standard ed i meccanismi di finanziamento utilizzati nel controllo della banca.” aggiungendo che: “Queste regole al tempo stesso indeboliscono notevolmente sia la tutela delle popolazioni interessate sia l’ambiente, in un momento in cui la banca intende impegnarsi in progetti ad alto rischio”.

Risultano dunque essere decisioni importanti nel momento in cui la Banca Mondiale e la sua istituzione sorella, ovvero il Fondo Monetario Internazionale, stanno affrontando la crescente concorrenza di altre istituzioni finanziarie create dai paesi emergenti, in particolare la Cina.

Fonti: http://www.worldbank.org/

 

Quest’articolo è frutto di un lavoro professionale e di una passione vera per i mercati finanziari. Se ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici e colleghi traders, mi aiuterai a sviluppare un servizio sempre migliore. 

 

  • 10 Posts
  • 3 Comments
Laureato in economia e marketing, fa parte dello staff di Assistenza brokers dal 2014 dove si occupa degli aspetti tecnici della piattaforma Trader WorkStation (TWS) di Interactive Brokers. In più si occupa di analizzare i mercati internazionali dal punto di vista fondamentale.