Come investire sulla cannabis: azioni e migliori ETF

Investire sulla cannabis è il business del futuro? Ecco le opportunità

La cannabis è sempre stato oggetto di discussioni sociali e politiche. Alcuni la definiscono una tentazione del diavolo, altri un prodotto vegetale che ha centinaia di usi e di benefici miracolosi. Chi si avvicinerà di più alla realtà? E soprattutto, è un settore che ha prospettive di investimento?

In questo articolo andiamo a vedere come investire sulla canapa e quali sono i migliori ETF a nostra disposizione. Ne avevamo già parlato qualche anno fa in questo articolo, ma quali saranno le prospettive future?

Investire nella cannabis conviene?

“Abbiamo un impegno: depenalizzare la marijuana e cancellare i record di persone che sono state condannate per reati di marijuana; Quando si guarda alla terribile Guerra alla Droga si vede solo l’impatto sproporzionato che ha avuto sugli uomini di colore e sulla creazione di precedenti penali che hanno privato le persone dell’accesso al lavoro, all’alloggio e ai benefici di base”.

Kamala Harris

Biden e il braccio destro Kamala Harris, hanno appoggiato la lotta a favore della legalizzazione federale della canapa negli USA.

Lungi da me prendere posizione in questo ambito, ma, senza ombra di dubbio, questo avvenimento ha dato una spinta alle azioni legate alla cannabis.

Infatti, come si può notare, dall’elezione di Biden in media le aziende del settore canapa sono cresciute di diversi punti percentuali, i quali secondo molti analisti sono destinati ad aumentare poiché la domanda sarà sempre più alta.

Mercato della cannabis e previsioni future

Il mercato della cannabis è gigantesco, anche per i suoi svariati usi. Si parla di miliardi e miliardi di dollari all’anno e con questi numeri rimane poco probabile che quello che sta succedendo negli Stati Uniti rimanga solo un evento isolato, anzi.

Per mettere in prospettiva l’opportunità, si stima che il mercato globale della cannabis raggiungerà $ 630 miliardi entro il 2040 rispetto ai $ 12 miliardi di oggi.

PS: secondo gli studi dell’università di Messina, se lo Stato Italiano regolamentasse il mercato della cannabis risparmierebbe quasi 600 milioni di spese carcerarie e di magistratura e quasi 250 milioni per spese di ordine pubblico. Inoltre avrebbe un beneficio economico oltre i 6 miliardi di euro.

Ma quindi? Se si vuole investire nel settore della cannabis, da che parte cominciare? Quali azioni cercare legate alla canapa?

Canapa e investimenti in Borsa

Dando un’occhiata alle aziende quotate legate al settore cannabis si possono trovare svariati scenari di investimento.

Azioni settore Cannabis: aziende da tener d’occhio

Le aziende quotate principali sono:

  • Canopy Growth (CGC): società più grande per capitalizzazione di mercato ( 9 miliardi), fondata nel 2013 con sede in Canada. Le sue azioni vengono scambiate nella borsa di Toronto, Canada.
  • Curelaf Holdings (CURLF): seconda società per capitalizzazione di mercato (6.8 miliardi), produce cannabis medica e ricreativa.
  • GW Pharmaceuticals (GWPRF): si occupa dello sviluppo e commercio di medicine a base di Cannabinoidi. Capitalizzazione: 3.3 miliardi
  • Cronos Group (CRON): azienda canadese che investe in aziende produttrici di cannabis medica. Capitalizzazione: 2.5 miliardi.
  • Tilray (TLRY) e Aphria (APHA): queste due aziende hanno annunciato un’operazione di fusione del valore di 4.8 miliardi di capitalizzazione. Dopo la notizia entrambe le aziende sono salite di diversi punti percentuali. Entrambe le aziende si occupano di Cannabis medica.

Vi sono altre importanti aziende in questo settore, qui sopra riportate sono quelle con maggior capitalizzazione.

Migliori ETF Cannabis

Quali saranno i migliori ETF su cui investire nel settore della Cannabis?Vediamoli insieme.

  • MJ: ETF quotato nella borsa di New York, creato nel 2015, è il primo ETF negli Stati Uniti a prendere di mira l’industria globale della cannabis.
  • THCX: quotato nel NYSE, contenente 28 titoli che fanno riferimento al mercato della cannabis.
  • HHMJ: quotato nella borsa di Toronto nell’aprile 2017. Attualmente è composto da 14 società, 10 delle quali sono Canadesi. Le sei società più grandi per capitalizzazione che compongono questo ETF rappresentano il 60% del fondo, ciascuno con un peso all’11% del totale.

Come le azioni, vi sono altri ETF per investire nella settore della Marijuana, questi sono solo alcuni.

Conclusioni

3 novembre 2020: Biden viene eletto presidente degli Stati Uniti, nel suo programma elettorale è presente la legalizzazione a livello federale della Cannabis.

In concomitanza con le elezioni americane, negli USA vi è un referendum per approvare l’utilizzo della cannabis sia a scopo ricreativo che terapeutico. Vincono i voti a favore e gli stati che hanno legalizzato la Marijuana salgono a 15.

3 dicembre 2020: l’ONU, dopo 59 anni, riconosce le proprietà mediche della cannabis, la quale, ora non fa più parte delle sostanze ritenute pericolose.

Spinto da un cambio generazionale, da una politica sempre più tollerante e da una domanda crescente, il settore della cannabis sta vivendo un cambiamento epocale.

Ora sta a noi, investire o non investire?
Il futuro è sempre più verde, guarda caso come il colore della pianta di cui stiamo parlando.

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Daniele Fregonese
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Spinto dalle biografie degli imprenditori di successo, fin dall'adolescenza ha nutrito l'obiettivo di diventare finanziariamente indipendente. Appassionato di imprenditoria, libri e meditazione, oggi è un trader professionista.