Come individuare picchi di mercato per un profitto

Come individuare i picchi di mercato per un profitto – Sommario

  • Investire del tempo aggiornandosi costantemente è fondamentale per sopravvivere nell’arena dei mercati.
  • The Most Important Thing Illuminated è un libro ricco di spunti di riflessione importanti per affrontare il mondo degli investimenti.
  • Il libro contiene molti elementi per prendere buone decisioni ed evitare gli errori commessi da molti prima di noi.

Avere un profitto individuando i picchi di mercato: insegnamenti da The Most Important Thing Illuminated

Per affrontare il trading come attività lavorativa e sopravvivere in questa mischia di gladiatori e leoni, la preparazione è veramente importante. 

Questo vuol dire, oltre a saper leggere il mercato, investire del tempo aggiornandosi costantemente e studiando sui libri l’esperienza di chi è diventato leggenda.

Avendo letto che Warren Buffett reputa The Most Important Thing Illuminated di Howard Marks un libro utile e interessante, mi sono subito incuriosito e spinto a divorarlo. 

The Most Important Thing Illuminated: tra picchi di mercato, investimenti e riflessioni

The Most Important Thing Illuminated è un libro ricco di spunti di riflessione importanti per affrontare il mondo degli investimenti. Senza risultare noioso, si legge facilmente e piacevolmente. 

Tra i 21 capitoli che lo compongono, personalmente trovo che due di questi in particolare siano utili per dare risposte a quelle domande che prima o poi tutti ci siamo posti nel corso del tempo. Domande quanto mai attuali.

Senza indugiare oltre, addentriamoci nella lettura degli estratti che ho selezionato.

The Most Important Thing Illuminated, Capitolo 1

Pensiero di secondo livello

Descritto anche come pensiero contrarian, Marks sostiene che come investitore sarebbe meglio andare controcorrente.

Per spiegare fattualmente la sua tesi porta un paio di esempi.

Il pensiero di primo livello vede circostanze sfavorevoli e decide di vendere. Il pensiero di secondo livello legge nel comportamento degli investitori una reazione di panico che porta il prezzo del titolo in questione a dei livelli cui è difficile passare oltre e decide di comprare.

Il pensiero di primo livello dice: “Penso che i ricavi della società caleranno; meglio vendere”. Il pensiero di secondo livello dice: “Penso che i ricavi dell’azienda caleranno meno di quanto ci si aspetti, e tale risultato farà accrescere la sua quotazione; compro!”

Cos’è il pensiero di secondo livello

Marks ritiene quindi che un investitore smaliziato ricorra al pensiero di secondo livello come guida delle scelte sui mercati. Oltretutto questo approccio aiuta anche a comprendere perché i mercati si muovono con certe dinamiche, le quali a prima vista possono sembrare prive di senso o quantomeno bizzarre.

Un investitore che ricorre al pensiero di secondo livello considera, ad esempio, una serie di probabili risultati, quale di questi ha la potenzialità di verificarsi e cosa ci sta dicendo il sentiment riguardo al mercato. 

Il pensiero di secondo livello per battere i mercati

Indubbiamente a prima vista tutte queste variabili prese in considerazione possono confondere.

Come si fa a considerare così tanti elementi per ogni singola decisione che bisogna prendere? È proprio questo il punto che Marks porta alla nostra attenzione. Ci esorta ad essere investitori che vogliono trarre profitto dai mercati battendoli costantemente, non standone in scia. 

Ecco un altro paio di esempi.

Il pensiero di primo livello dice: “E’ una buona società compriamo il titolo”. Il pensiero di secondo livello dice: “È un buona società, ma tutti pensano che sia una grande azienda, ma nei fatti non lo è realmente. Il titolo quindi è sopravvalutato e sovrastimato; meglio vendere.

Il pensiero di primo livello dice: “Le previsioni indicano una crescita bassa e un aumento dell’inflazione. Sbarazziamoci del titolo.” Il pensiero di secondo livello dice: “Le prospettive non sono certo rosee, ma tutti stanno vendendo in preda al panico. Compra!”

The Most Important Thing Illuminated, Capitolo 15

Comprendere in che momento ci troviamo

Questo capitolo è la risposta a tutte quelle volte che ho letto o sentito dire con rassegnazione: “non si può sapere quando si verificherà una recessione o correzione del mercato”.

Personalmente non mi piace questa rassegnazione. È come andare a combattere in guerra con le armi spuntate e senza una mappa del territorio.

Marks espone il suo punto di vista nei seguenti termini.

Potremmo non sapere mai dove stiamo andando come mercato finanziario, ma faremmo meglio ad avere un buona idea di dove ci troviamo in questo momento. Anche se non possiamo prevedere la tempistica e la portata delle fluttuazioni cicliche, è essenziale che ci sforziamo di identificare in che fase del corrente ciclo finanziario ci troviamo e agire di conseguenza.

Identificare i picchi di mercato

Le prospettive per l’economia sono positive o negative? Gli investitori hanno un sentiment rialzista o ribassista? Le quotazioni attuali sono alte o basse?

Dare risposte a domande come queste permette di sfruttare le informazioni a disposizione, lasciandoci prendere decisioni basate su probabilità, non previsioni. Per essere, ad esempio, cauti quando il mercato ha rialzi aggressivi ed essere aggressivi nell’acquistare nei momenti di panico o vendita eccessiva.

Considerazioni finali

Con questo libro, Marks ha raccolto la filosofia con cui ha costruito il successo che ha caratterizzato la sua carriera di successo sui mercati.

Non ci sono formule magiche, perché non esistono. Non esistono nemmeno strategie per diventare ricchi in 5 minuti.

Tuttavia, The Most Important Thing Illuminated contiene molti elementi per prendere buone decisioni ed evitare gli errori che moltissimi prima di noi hanno commesso e accrescere nel corso del tempo con maggiore efficacia il proprio patrimonio. 

Investi senza paura!

Allena la mente secondo la tua tolleranza al rischio per risultati fino al 50% più elevati.

Francesco Mondani
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Musicista, amante dell’arte e del design e appassionato di investimenti sin dai tempi del liceo. Con un fiuto per gli affari da fare invidia al miglior venture capitalist, è in grado di riconoscere subito il valore di idee e macro trend del futuro, traendone grossi profitti.