Index Fund: la prossima crisi finanziaria è vicina?

Index Fund: la prossima crisi finanziaria è vicina? – Sommario

  • Secondo Michael Burry, colui che ha previsto la grande recessione del 2007, una nuova bolla sta alimentando i mercati.
  • Dopo aver individuato nuove anomalie nel mercato azionario, vede la prossima crisi finanziaria immedesimarsi nei fondi indicizzati o Index fund.
  • Ad alimentare l’ipotesi della bolla correllata agli Index Fund, troviamo la distorsione dei prezzi delle azioni e delle obbligazioni.
  • L’hedge fund manager è già corso ai ripari.

 

La prossima crisi finanziaria avrà il nome di Index Fund?

Index Fund e mercato immobiliare non sono mai stati così vicini. L’anello di congiunzione si chiama Michael Burry. Non parlo di un nome a caso. Al contrario, mi riferisco a colui, fra i pochi, che ha previsto la crisi finanziaria del 2007, traendone un cospicuo vantaggio. Secondo l’investitore statunitense, una nuova bolla sta alimentando i mercati. Sarà pronta per scoppiare?

Chi è Michael Burry: tra Index Fund e la crisi finanziaria del biennio 2007/2008

Come anticipato, Michael Burry non è uno sconosciuto quando si parla di bolle e crolli dei mercati. Tanto problematico quanto geniale, Michael abbandona gli studi neuroscientifici per dedicarsi alla sua principale passione rappresentata dal mondo della finanza.

La storia di Burry cattura l’attenzione e l’ammirazione del grande pubblico, quando interpretato da Christian Bale, esce nelle sale cinematografiche il film “La grande scommessa”. La pellicola, tratta dal romazo bestseller di Michael Lewis The Big Short: Inside the Doomsday Machine, pone al centro proprio l’anticipato crack finanziario del mercato statunitense del 2007-2008. In particolare narra le storie parallele di tre gruppi di investitori, tra cui Michael, che, individuando le basi per la crisi finanziaria, hanno previsto il tracollo economico. La scoperta ha permesso loro di guadagnare una fortuna, “scommettendo” contro le banche.

I 100 milioni di dollari portati a casa dall’operazione – per gli investitori del suo fondo erano oltre 700 – non lo hanno fermato. Oggi, più carico che mai, Michael Burry ha rotto anni di silenzio, tornando a far parlar di sè e del prossimo tracollo finanziario. L’occasione è un intervista a Bloomberg. In particolare l’hedge fund manager, a seguito dell’individuazione di nuove anomalie nel mercato azionario, vede la più vicina crisi finanziaria immedesimarsi nei fondi indicizzati o Index fund.

Cosa sono i fondi indicizzati?

Un fondo indicizzato (Index Fund) è un fondo di investimento, non quotato in borsa e appartenente alla famiglia dei fondi comuni. Composti da azioni, obbligazioni e altri investimenti. I fondi indicizzati sono caratterizzati da una gestione passiva, in quanto progettati per tracciare automaticamente e replicare indici di riferimento chiave come lo Standard & Poor’s 500, meglio noto come S&P 500.

Poiché questi fondi seguono un indice di riferimento, spesso hanno ribassi pari a quella percentuale (ma non sempre) dell’indice. Ad esempio, se l’indice S&P 500 perde il 15%, il fondo indicizzato dovrebbe scendere dello stesso importo.

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I motivi della bolla finanziaria secondo Michael Burry

Secondo Burry, uno dei motivi principali ad alimentare l’ipotesi di una prossima bolla correllata agli Index Fund, ricade nella distorsione dei prezzi delle azioni e delle obbligazioni ad opera degli investimenti passivi. Un po’ come è accaduto durante la crisi dei mutui subprime durante la grande recessione del 2007. A rendere la similitudine ancora più concreta è l’euforia scatenata dai bassi costi d’investimento dei fund. In altre parole, è possibile replicare ottime performance di indici azionari con poco capitale.

Altri motivi in forte correlazione tra loro sono l’ottimismo e una scarsa analisi degli asset nella loro totalità.

Guadagni facili e investimenti apparentemente sicuri funzionano solo quando i mercati sono a nostro favore. Ma cosa succederà all’inversione del trend?

Di sicuro, Burry ha già trovato la sua nuova scommessa: small-cap e economie estere, principalmente asiatiche.

La prossima crisi finanziaria ti spaventa?

Non farti cogliere impreparato.

Serena Corradi
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Con una laurea in economia e la passione per la scrittura, ha trovato nel Trading Journal Blog il connubio perfetto per portare l'educazione finanziaria ad un altro livello sul web.