Il giusto investimento per un patrimonio di successo

Investimento o Risparmio: qual è il rendimento?

Dalle ricerche sull’alfabetizzazione finanziaria dei risparmiatori Italiani emerge un tasso molto basso di conoscenza delle varie forme di investimento. Come conseguenza, gli Italiani conservano circa il 30% dei loro risparmi in conti correnti o depositi bancari o postali. Ne risultano rendimenti quasi nulli.

In più, negli ultimi anni sono diminuiti i risparmi investiti in Titoli di Stato Italiani quali BOT, CCT e BT. Si è data invece la preferenza alle polizze assicurative. Tuttavia, queste investono in gran parte sugli stessi Bot e Btp. Anche in questo caso i rendimenti sono di poco sopra lo zero.

 

L’importanza dell’educazione finanziaria

Sempre secondo le ricerche, il Risparmiatore Italiano preferisce rivolgersi alla propria Banca o Ufficio Postale per informazioni e consigli di Investimento. Il rischio è di ritrovarsi in situazioni avverse.

Di solito si è consigliati all’acquisto di azioni e obbligazioni della Banca stessa. Tra gli esempi più sfortunati è possibile trovare Veneto Banca, Popolare Vicenza, Banca Etruria, Monte dei Paschi di Siena, Le varie Casse di Risparmio Etc.. Oppure, si è indirizzati all’acquisto di, ad esempio, Diamanti. Queste sono solo le ultime disavventure di migliaia di risparmiatori fiduciosi nell’impiegato di turno allo sportello bancario.

Per far fronte in parte a questa mancanza di cultura finanziaria del risparmiatore medio Italiano, è stato creato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze un sito istituzionale. In questo sito è possibile trovare gli elementi base per pianificare e gestire gli aspetti economici e finanziari. Sono presenti inoltre informazioni per aiutare le famiglie Italiane ad effettuare scelte più accurate in tutte le fasi della loro vita economica finanziaria.

 

Le cinque regole per una vita economica più serena

Focalizzandoci sull’aspetto investimenti, e prendendo ad esempio personaggi come Warren Buffett, vediamo quali sono le poche regole da seguire per costruire con successo un patrimonio. Il risultato? Una vita economica futura più serena. 

  1. Il mercato azionario è meglio del mercato obbligazionario. I dati parlano chiaro. Negli ultimi 30 anni, i mercati azionari Americani sono saliti ad una media annua di più del 10%, mentre le Obbligazioni solo del 2,80%. Direi che non c’è confronto di rendimento nel lungo periodo.
  2. Diversificare nella varietà di azioni e nel tempo. Naturalmente l’Investitore medio/piccolo non ha la possibilità di analisi che hanno i grandi investitori per selezionare le migliori aziende. Ci si potrebbe concentrare però su un indice come, ad esempio, l’S&P 500. Questo indice fa riferimento alle 500 aziende americane più grandi. In più ha avuto un incremento del 10% annuo negli ultimi 30 anni. Bisogna poi diversificare nel tempo ed entrare sul mercato in momenti diversi con acquisti cadenzati in maniera mensile/bimestrale, etc.. In questo modo si possono diluire gli effetti di breve termine delle quotazioni.
  3. Avere un piano per non farsi prendere dall’emotività. Negli investimenti finanziari uno degli aspetti più importanti da dover gestire è quello emotivo. Per poter controllare al meglio questo lato dell’investimento, è bene costruire un Piano di Gestione. Il piano deve considerare le proprie caratteristiche e gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Dopodiché si può procedere senza indugio alla sua realizzazione.
  4. Non cercare di comprare sui minimi e vendere sui massimi. Questo punto racchiude alcune caratteristiche dei 2 punti precedenti. Alcuni investitori perdono tempo e situazioni vantaggiose. Ad esempio, cercano di posticipare un’entrata sul mercato, pensando che domani ci sarà un prezzo più basso. Oppure, vendono frettolosamente le loro posizioni perché pensano che i prezzi siano già troppo alti. Come abbiamo ribadito, invece, dovremmo avere un piano che prevede entrate pianificate nel tempo.
  5. Investire è un’attività a lungo termine. Questo è il consiglio più importante e che tutti i più grandi investitori hanno sottolineato. Nessuno sa cosa potrà succedere sul mercato domani, fra una settimana, fra un mese o fra un anno. Tutti però sanno perfettamente cosa succederà fra 10, 20, 30 anni. I prezzi saranno più in alto di oggi.

 

Conclusioni

In un arco temporale di lungo termine i mercati azionari saranno portati a crescere. Il motivo ricade sulla rivalutazione dei beni aziendali e degli utili che le società stesse produrranno. Ciò porterà a far lievitare anche i tuoi risparmi.

Bisognerebbe quindi considerare l’investimento sui mercati con la stessa ottica che usiamo per l’acquisto di un bene durevole. Un esempio è l’abitazione in cui viviamo. Penso che nessuno di noi, una volta acquistata la propria casa, si rechi tutti i giorni da un’agenzia immobiliare per farsi dare una quotazione e verificare che il mercato stia confermando il valore pagato.

 

In un prossimo articolo vedremo cosa sarebbe successo se 30 anni fa avessimo investito con differenti logiche e differenti capitali sull’indice azionario americano S&P 500. 

Desideri avere più consapevolezza nelle tue decisioni finanziarie?

Mario Padovani
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Dopo una carriera di successo in aziende italiane leader nel mondo, e dopo 10 anni in Estremo Oriente, Mario ha deciso di dedicare la sua esperienza nel creare il proprio portafoglio di investimenti. Conscio che nessuno possa farlo meglio di lui, ha abbracciato la filosofia di Assistenza Brokers e Alpha4All.