Calcio: il dietro le quinte, accordi e diritti TV

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Buongiorno,

oggi volevo affrontare un tema caldo per gli amanti del calcio e e della finanza applicata ad esso. Come sappiamo bene il mondo del pallone è governato da interessi ben superiori ai risultati delle squadre e con il passare del tempo l’aspetto finanziario dello sport e del calcio in particolare, non ha fatto altro che diventare sempre più importante, per i club, per le leghe nazionali e sopratutto per le compagnie televisive che trasmettono le partite di calcio in diretta.

Come tutti ormai sappiamo grazie ad una campagna marketing a dir poco asfissiante da quest’anno Mediaset Premium ha comprato i diritti televisivi sulle Coppe Internazionali di calcio (Europa League e Champions League) per i prossimi 3 anni. Questa però è solo la punta dell’iceberg e per avere una visione globale, ecco un elenco dei diritti tv della Serie A e delle Coppe:

CHAMPIONS LEAGUE ed EUROPA LEAGUE 2015/2018 – Dalla stagione 2015/2018, la Champions League passa in esclusiva a Mediaset (Ticker: MS) che trasmetterà tutti gli incontri dai playoff alla finale

SERIE A 2014/15 – Sky trasmetterà tutte le 380 partite della Serie A Tim 2014/15 in diretta. Mediaset Premium, invece, manderà in onda le partite in casa e in trasferta delle seguenti 12 squadre: Juventus, Milan, Inter, Roma Lazio, Napoli, Fiorentina, Atalanta, Genoa, Verona, Torino e Palermo

SERIE A 2015/16, 2016/17 e 2017/18- Sky trasmetterà tutti gli incontri della Serie A nel triennio 2015-18 (132 match a stagione in esclusiva assoluta). Mediaset Premium, invece, nella stagione 2015/16 manderà in onda tutte le partite in diretta di 8 squadre:Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, Lazio, Fiorentina e Genoa.

 

Parliamo di MEDIASET PREMIUM:

C’è fiducia attorno al piano Mediaset Premium attraverso il quale la tv del Biscione intende coprire a partire nel prossimo anno gli investimenti (700 milioni di euro per il triennio 2015-2018) per aggiudicarsi i diritti di trasmissione della Champions League.

Dettagli del piano di Mediaset Premium:

Con questo obiettivo Mediaset Premium ha lanciato la sfida delle sottoscrizioni. E con il via dei playoff ci sarà già un primo responso sulla bontà della scelta, perchè con la Lazio qualificata è chiaro che il bacino di tifosi direttamente interessato crescerà.

Vero che il bacino di pubblico della Lazio non è così esteso, ma altrettanto vero che per il gruppo tv guidato da Pier Silvio Berlusconi avere tre frecce all’arco nell’ambito della sfida delle tv a pagamento con Sky (che ha i diritti per l’Europa League, dove, in caso di sconfitta, finirà lo stesso club biancoceleste) sarebbe un bell’aiuto. Ai 700 milioni della Champions League di calcio bisogna infatti aggiungere i 300 milioni per le partite delle migliori 8 squadre di calcio della serie A e i diritti pagati a Warner e Universal per Ligue1 francese e Scottish Premiership.Ora servono i risultati. E per ottenerli sono arrivati anche gli accordi commerciali sui pacchetti per Telecom Italia (Ticker: TIT) e Vodafone.

 

Ripercussioni sul mercato:

Ieri a Piazza Affari il titolo (che ha chiuso a 4,56 euro, +0,56%) è stato a lungo tra i migliori della giornata. Una fiducia che può essere decisiva per la tenuta delle strategie nel lungo periodo. Si tratta comunque di una situazione non facile, anche perchè Mediaset Premium oltre all’esborso per la Champions ha dovuto rimpolpare il palinsesto continuando a puntare sulla serie A (dove trasmetterà le partite delle migliori 8 squadre di serie A) e rilevando anche Ligue1 (Francia) e Scottish Premiership (Scozia), non riuscendo tuttavia a raggiungere l’altro obiettivo di prestigio, ovvero la Liga Spagnola. Le dirette di Barcellona e Real Madrid del resto avrebbero permesso di ritagliarsi un’altra fetta importante del mercato visto il seguito di cui godono le due società.

Alla fine l’esborso complessivo è stato di oltre 1 miliardo di euro ed arrivare a 500 mila nuovi clienti è l’obiettivo. Questi si andrebbero a sommare agli attuali 1,7 milioni di abbonati: 250 mila sarebbero clienti di Sky Italia che raddoppierebbero l’abbonamento per vedere la massima competizione calcistica europea; 100 mila sarebbero i clienti della pay tv di Rupert Murdoch pronti a cambiare piattaforma a pagamento; e, infine, 150 mila sarebbero nuovi clienti, finora non abbonati né a Premium, né a Sky.

 

Fonte: Calcio&Finanza

Davide Bergamaschi
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In qualità di Trader Workstation Specialist, conosce tutti i segreti della TWS e come può farti risparmiare il 5% sul tuo capitale ogni anno. Inoltre gestisce i canali social di Assistenza Brokers, vai a trovarlo su YouTube e su Facebook!