Gioco d’azzardo e trading: perché riguarda anche te

Se alle persone piace giocare d’azzardo sui mercati, quali sono i rischi per tutti trader?

Alla gente piace giocare d’azzardo e non fare trading online. Non per tutti investire e fare trading è una professione. E ora più che mai, il mercato azionario è visto come un gioco d’azzardo. Vediamo insieme perché.

Gioco d’azzardo in Borsa: un film già visto

Ogni giorno che passa, il mercato azionario. assume sempre più le sembianze del 1999, ossia il periodo della famosa bolla delle dot-com. Per la prima volta in oltre 20 anni il pubblico, formato da chi non ha mai approcciato la finanza nella propria vita, utilizza il mercato azionario come fosse un casinò.

Film già visto, fine scontata. TUTTI i nuovi arrivati, sfortunatamente, alla fine verranno spazzati via.

Prendiamo ad esempio il numero di trader su Robinhood, app di day trading molto discussa e di cui abbiamo parlato in questo articolo. Questi detengono fondi negoziati in borsa (ETF) con leva. A dicembre 2019, il numero era di circa 20.000. A maggio 2020, quasi 100.000!!

Non sottovalutiamo questi numeri. Tutti questi piccoli trader, indubbiamente presi come unità, valgono poco a confronto del mondo intero. Ma presi nella loro totalità, possono indubbiamente “spostare” il mercato

Giusto per aggiungere un altro dato, il volume degli scambi di call long operato dai  piccoli trader nel mercato delle opzioni è salito alle stelle. Nel 2019 c’erano meno di 5 milioni di questi contratti. Oggi sono circa 20 milioni. Si tratta di un aumento di quasi quattro volte in meno di un anno … e soprattutto rappresenta il numero più alto di contratti rialzisti mai registrato.

Gioco d’azzardo, Trading, mercati: crollo dell’azionario vicino?

I piccoli investitori stanno facendo scommesse rialziste record sulle azioni nei mercati delle opzioni. E i livelli che stiamo vedendo oggi sono dell’ordine di grandezza più alto mai registrato nella storia. Questo significa che l’inevitabile crash che pone fine al boom non è lontano.

La storia ci insegna che quando il grande pubblico acquista in massa come ha fatto durante l’estate, il tempo rimasto per la salita è breve. In genere, significa che ci troviamo negli ultimi 12 mesi di mercato rialzista per avere una capitolazione entro la prossima estate, se non prima.

E a questo giro non sarà come a febbraio, anzi! Quel declino potrebbe sembrare nulla in confronto a quanto ci aspetta. Quando è scoppiata la bolla tecnologica, l’S&P 500 è sceso di oltre il 50%. Ma la cosa peggiore è che il declino è durato quasi tre anni. Non ci sono state cadute e rimbalzi veloci come abbiamo visto quest’anno. Sicuramente erano altri tempi. Basti pensare che non esisteva internet e broker online. È comunque un dato di cui bisogna tenere conto.

Se pensiamo al Nasdaq, vera star dell’era delle dot.com, questo è sceso di quasi l’80% in un arco di tempo simile. Ci sono voluti poi i successivi 15 anni per recuperare quelle perdite. Oltretutto in un mercato in implosione, dove gli indici scendono del 50% o più, i singoli titoli possono facilmente scendere dell’80% o del 90%. 

Non dico queste cose per creare panico e spavento. Lo dico per iniziare a familiarizzare con la direzione verso cui quello che stiamo vivendo oggi ci sta portando. 

Questo ci permette di pianificare per tempo come muoverci e trarre un profitto dal panico che si scatenerà sui mercati.

Come trarre profitto dal prossimo crollo dell’azionario

Un modo conservativo ma efficace prende spunto dal famoso detto popolare“I nodi vengono al pettine”. Come? Identificando le cattive imprese, società pesantemente indebitate con scarse prospettive di futuro e acquistando a tempo debito opzioni put come strumenti per avere posizioni con leva utili ad approfittare del tracollo.

Questo tipo di approccio rappresenta uno dei miei strumenti preferiti, le “asimmetrical bets” ovvero scommesse asimmetriche. Queste sono pperazioni dove il rischio è grandemente inferiore al guadagno che possono portare. Se perdo, perdo poco. Se vinco, vinco alla grande.

Scommesse asimmetriche e volatilità

Per capire il concept dietro alle scommesse asimmetriche basti pensare al mondo delle assicurazioni. Per un’azienda malmessa o rischiosa costerà di più potersi assicurare (utilizzando opzioni put) rispetto a una società blue-chip sana e solida.

Le assicurazioni delle società rischiose costano di più perché il mercato si aspetta che subiscano oscillazioni di prezzo maggiori rispetto alle società blue chip più stabili.

Il VIX misura i prezzi delle opzioni per tutte le azioni dell’S&P 500. Quando il VIX è alto, ad esempio all’indomani di un crollo, i prezzi di vendita di tutte le società aumentano drasticamente.

Gli investitori diventando disperati. Saranno disposti a pagare molto di più per poter assicurare il proprio portafoglio azionario. 

Statisticamente un livello VIX superiore a 20 segnala paura sui mercati, mentre un livello VIX inferiore a 15 rappresenta un mercato calmo.
Questo è molto importante da capire. Quando il VIX è a livelli elevati, il nostro portafoglio assicurativo si apprezza significativamente già solo per l’aumento del “prezzo” della volatilità.

Vogliamo comprare molto prima che si scateni il panico come quello visto a inizio anno. Infatti, quando la volatilità è bassa e il mercato valuta le opzioni come se non ci fosse neanche una nuvola all’orizzonte.

Se il VIX è inferiore a 20, abbiamo la finestra perfetta per creare un portafoglio di put a buon mercato. Poi, quando il mercato finalmente si sveglia e spinge il VIX più in alto, inizieremo ad accumulare profitti guardando i prezzi delle put salire alle stelle.

Non sottovalutare la parola “portafoglio”. È tassativo effettuare piccole scommesse su un paniere diversificato di società. Ciò limita il nostro rischio, ma ci offre molti vantaggi. In altre parole, se una put singola scade senza valore, dovrebbe essere così piccola rispetto al tuo portafoglio complessivo da non creare alcun danno.

E nel momento della capitolazione (come abbiamo visto di recente), il prezzo della put può apprezzarsi di tre cifre e contribuire a compensare alcune delle perdite subite nelle tue posizioni rialziste nel tuo portafoglio.

Nessun gioco d’azzardo, ma diversi piani di trading

Il covid-19 ci ha colti impreparati sul mercato, abbiamo ora la possibilità di prepararci e non lasciarci cogliere impreparati al prossimo giro ma con una visione strutturata e con diversi piani di trading, approfittando ad esempio, come descritto nell’articolo, della paura ed isteria altrui.

Complimenti sei arrivato alla fine dell’articolo. Ecco come Francesco può accelerare le tue performance:

*Le strategie proposte sono solo a scopo educativo e da testare su piattaforma DEMO e simulata.

Francesco Mondani
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Musicista, amante dell’arte e del design e appassionato di investimenti sin dai tempi del liceo. Con un fiuto per gli affari da fare invidia al miglior venture capitalist, è in grado di riconoscere subito il valore di idee e macro trend del futuro, traendone grossi profitti.