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Fintech: cos’è la tecnofinanza

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Fintech: cos’è la tecnofinanza – Sommario:

  • Per Fintech si intende la fornitura di servizi nel mondo tecnologico e finanziario, tramite strumenti digitali innovativi.
  • Il Fintech riguarda pagamenti online, finanziamenti, fatturazioni, assistenza online con i chatbot e molto altro.
  • Il principio fondamentale di questo settore è automatizzare e digitalizzare tutti i servizi finanziari, al fine di renderli più semplici, veloci e convenienti.
  • In Italia ci sono 345 start up Fintech, metà delle quali ha la sede situata in Lombardia. Tra le più Fintech più importanti troviamo Satispay.

Fintech: guida alla tecnofinanza e i suoi vantaggi

Quando si parla di Fintech (Fin Tech), parlare di innovazione tecnologica del mondo bancario è limitato. Infatti, con il mondo finanziario oramai a stretto contatto con la tecnologia, ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha usufruito di un servizio di tecnofinanza.

Il fenomeno Fintech, anche conosciuto come Financial Technology o in italiano tecnofinanza, o tecnologia finanziaria, sta affermando all’interno del settore dei servizi finanziari, sulla scia dell’economia digitale (digital economy).

Inoltre, Il settore della tecnofinanza è in recente sviluppo e dal 2018 ha registrato una crescita esponenziale di fatturato. Infatti, la domanda è sempre più forte, mentre l’offerta è riservata, per il momento, a poche start up in tutto il mondo.

Con servizi rivolti praticamente a tutta la popolazione mondiale, il Fintech è destinato a crescere ancora di più anche nel prossimo futuro. 

Andiamo a vedere di cosa si tratta.

Fintech definizione

La parola Fintech è stata coniata solo da pochi anni. Al momento, quindi, non c’è una definizione unanime ben delineata. Tuttavia, essa si può intuire dalla fusione di due parole: “Financial” e “Technology”. 

In sostanza, la definizione di Fintech fa riferimento all’erogazione di prodotti e servizi finanziari, attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Quest’ultime permettono di fare operazioni finanziarie digital, invece di richiedere la presenza in una sede fisica.

Società Fintech

Essendo la tecnofinanza un settore nato da poco, le aziende già esistenti necessitano di un processo complesso per “trasformarsi” in società Fintech. Perciò, molti servizi sono forniti perlopiù da start up, perché hanno una maggiore velocità di organizzazione ed esecuzione. 

Inoltre, le diverse start up possono avere una matrice sia finanziaria (Fintech-Fin), che tecnologica (Fintech-Tech). 

Fintech cos’è

Il Fintech abbraccia un ramo molto ampio di mercato. Innanzitutto, la tecnofinanza fornisce dei servizi bancari. Un esempio è il pagamento online tramite un computer o un cellulare al posto dei contanti o carte di credito. Altri esempi possono essere i trasferimenti di denaro tra privati (trasferimenti P2P), oppure servizi di gestione delle risorse (robo-advisory).

Inoltre, il Fintech riguarda anche finanziamenti, fatturazioni, assistenza con chatbot e marketing tramite i big-data.

In aggiunta, non dobbiamo dimenticare le piattaforme di trading online, e di gestione delle criptovalute, che stanno introducendo nuovi tipi di business.

Insurtech cos’è

Nei recenti sviluppi, le start up forniscono anche servizi assicurativi, introducendo un’altra branca della tecno-finanza: l’insurtech. Questo è un neologismo che si riferisce all’innovazione tecnologica corrente del settore assicurativo. Deriva da “insurance”, che vuol dire “assicurazione”.

Principi della tecnofinanza

Una parola d’ordine abbraccia tutti gli ambiti che ricopre la tecnofinanza: digitalizzazione. Infatti, qualsiasi azione innovativa ha lo scopo di automatizzare i processi dei servizi, che prima richiedevano ad esempio la presenza fisica. 

Aprire un conto in banca, depositare risparmi, gestire degli investimenti, ricevere assistenza: tutte procedure che prima esigevano molto tempo. Oggi invece, grazie a questo nuovo settore, si possono eseguire comodamente dal PC, o da un qualsiasi altro dispositivo. 

Tutto questo avviene grazie all’innovazione dell’intelligenza artificiale. Essa rende più accessibili e veloci le operazioni, perché si possono eseguire da casa. Queste sono anche più convenienti perché il costo delle commissioni è ridotto.

Inoltre, tutto ciò può essere utile a privati, aziende e istituzioni. Di conseguenza, si offrono numerosi vantaggi sia ai produttori che consumatori.

Dunque, il Fintech, nonostante l’enorme evoluzione già in atto, ha ancora grossi margini di sviluppo.

Fintech Italiane

Nonostante abbiamo un mercato in media sottosviluppato, anche in Italia il digitale si sta evolvendo. Molte banche, che in teoria sarebbero i competitor, stanno stringendo collaborazioni con le start up Fintech. Si stima che queste partnership possano aumentare nell’immediato futuro.

I servizi più usufruiti sono il pagamento tramite smartphone, trasferimenti di denaro tra privati e prelievi di denaro senza carta. 

Le start up Fintech italiane al momento sono 345. La regione con il numero più alto è la Lombardia, che ne comprende 169, circa la metà. Il 74% di queste hanno uno stampo finanziario e assicurativo, mentre il 26% si orienta maggiormente verso soluzioni tecnologiche d’avanguardia.

Tuttavia, i finanziamenti ricevuti sono ancora esigui, avendo raggruppato in totale poco più di mezzo miliardo di euro nel 2019.

Inoltre, dato l’importante apporto tecnologico che forniscono, molte di queste collaboreranno con altre aziende anche in altri settori

Satispay

Satispay è una delle società italiane Fintech più famose. Fondata nel 2013, nel 2017 è stata inserita tra le 100 aziende più innovative nel campo finanziario.

Satispay fornisce servizi di pagamento tramite un’applicazione gratuita apposita. Ne esistono di due tipi: per i privati e per gli esercenti.

È adatta per chi vuole pagare senza carta di credito, a negozi convenzionati oppure anche a privati. Inoltre, tramite questa app si possono fare ricariche telefoniche, pagare bollettini, mav e bollo auto.

Oggi, questa start up ha superato i 100.000 esercizi commerciali, e a marzo di quest’anno ha raggiunto il milione di utenti. 

La sede centrale di Satispay è a Milano, ma l’espansione continua anche in Europa. Infatti, la società ha aperto delle sedi anche in Lussemburgo e in Germania. 

Autore: Enrico Ciardo

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Scritto da Il Team di AB

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