Finanziamento 30.000 € Covid-19: come funziona

Finanziamento 30.000 € Covid-19: come funziona il prestito garantito dallo Stato del Decreto Liquidità – Sommario

  • Il finanziamento da 30.000 € garantito al 100% dallo Stato è stato introdotto nel Decreto liquidità di aprile 2020 a supporto della liquidità delle imprese a fronte dell’emergenza Covid-19.
  • La conversione in Legge del d.l. 8 aprile 2020 n. 23  ha aumentato l’importo massimo del finanziamento garantito da 25.000€ a 30.000 € con l’estensione della durata fino a 10 anni.
  • Per richiedere il prestito, è necessario rispettare alcuni requisiti.

Finanziamento garantito da 30.000 € Covid 10 anni: cosa sapere per richiederlo

Negli ultimi giorni si è sentito spesso parlare del finanziamento con durata fino a 10 anni e fino a 30.000 euro garantito dallo Stato a fronte della Pandemia dovuta al Covid-19.

In questo articolo ti spiego cos’è, come funziona, chi può richiedere questo prestito garantito e come fare.

Cos’è il finanziamento garantito da 30.000 euro Covid-19

La crisi sanitaria causata dall’emergenza Coronavirus è diventata anche crisi economica. A testimoniarlo le imprese, le quali hanno subito perdite importanti o un calo dell’attività a causa della chiusura forzata durante il lockdown.

Il Governo, per favorire la ripresa e dare sostegno alle imprese post Covid-19, ha emanato il Decreto Liquidità  (D.L. n. 23/2020) . La conversione in Legge del d.l. 8 aprile 2020 n. 23  ha aumentato l’importo massimo del finanziamento garantito da 25.000€ a 30.000 €. Inoltre, la durata del finanziamento passa da 6 anni a 10 anni.

Chi può richiedere il finanziamento 30.000 € euro in 10 anni Covid-19

I soggetti ammessi al prestito garantito dallo Stato sono:

  • Piccole e medie imprese, titolari di P.IVA, esercenti attività di impresa, artisti e professionisti;
  • associazioni professionali e società tra professionisti;
  • Agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker iscritti alla sezione degli intermediari assicurativi e riassicurativi.

Come si calcola l’importo del finanziamento garantito

L’importo del finanziamento con garanzia statale non deve però superare il maggiore tra i seguenti elementi:

  • 25% del fatturato dell’anno 2019;
  • il doppio della spesa salariale annua del 2019 oppure, nel caso di imprese costituite nel 2019, i costi salariali dei primi 2 anni di attività.

Resta fermo l’importo massimo richiedibile per il prestito pari a 30.000 €.

Modalità di richiesta, domanda e documentazione da allegare

Per richiedere il finanziamento da 30.000 € e garantito dallo Stato, a fronte dell’emergenza Covid-19, il titolare di Partita IVA deve presentare domanda alla propria banca, richiedendo l’acquisizione della garanzia statale sul prestito. Una volta compilata, la deve inviare alla banca o al Consorzio di garanzia collettiva dei Fidi (Confidi).

Alla richiesta di finanziamento bisogna inoltre allegare la seguente documentazione:

  • modulo di richiesta del finanziamento della banca;
  • allegato 4 bis;
  • copia del documento d’identità in corso di validità;
  • ultimo bilancio depositato oppure ultimo modello unico certificato;
  • bilancio al 31/12/19;
  • per le società di persone, ditte individuali e professionisti ultima dichiarazione fiscale presentata comprensiva del documento di trasmissione all’Agenzia delle Entrate
  • per professionisti e ditte individuali certificato di attribuzione di partita IVA

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Ilenia Cerri
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Forte della sua esperienza in uno studio internazionale di consulenza fiscale, Ilenia aiuta investitori e imprenditori a potenziare il proprio business. Specializzata in Contabilità e Fiscalità nazionale e internazionale, è iscritta all'ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili dal 2003.