Feeder Cattle: ripartiamo dalle carni

feeder cattle

Anno nuovo e spread nuovi! Oggi andiamo a considerare il seguente spread tra due scadenze dei futures sul Feeder Cattle (GF): Buy Feeder Cattle Aprile 2016 – Sell Feeder Cattle Marzo 2016 (leggi qui quale pacchetto di dati in tempo reale serve per poter tradare questi futures).

feeder cattle - grafico

Grafico GFJ6 – GFH6, 1 anno linea

FEEDER CATTLE: l’analisi dello spread

Stagionalità: Lo spread che andiamo ad analizzare è di tipo intramarket in quanto prevede l’acquisto del future Feeder Cattle (GF – bovini giovani) scadenza Aprile 2016 e la contemporanea vendita dello stesso future con scadenza Marzo. La statistica storica è piuttosto confortante in quanto la stagionalità si è dimostrata sempre positiva negli ultimi 15 anni, e sempre positiva 22 anni sugli ultimi 30.

Inoltre la finestra stagionale favorevole è iniziata il 16 Novembre 2015 e si chiuderà il 5 Febbraio.

Medie storiche: le medie storiche a 5 e 15 anni hanno un andamento rialzista favorevole anche se non molto correlato.

Backwardation: attualmente siamo in una situazione di leggera backwardation in quanto il valore dello spread è negativo (-0.120), ovvero Marzo ha un prezzo superiore rispetto ad Aprile.

Prezzi storici: i prezzi essendo in una situazione di backwardation sono mediamente bassi rispetto al passato. Anche in altri anni si era giunti a questi prezzi o anche inferiori, ma negli ultimi 5-10 anni la tendenza in questo periodo dell’anno ha avuto per la maggior parte delle volte prezzi positivi in contango.

Volumi:  i volumi non sono mai molto elevati su questa commodities, ma al momento sono sufficienti per non incorrere in un mercato eccessivamente illiquido e aumenteranno man mano che ci avvicineremo alle scadenze successive.

Correlazione:  l’anno odierno non presenta correlazioni significative con altri spread.

Analisi tecnica:  da un punto di vista tecnico lo spread ha perso valore e il prezzo si è sfasato rispetto alla media di periodo, inoltre l’ RSI presenta una divergenza rialzista con i minimi dello spread ed è in zona di ipervenduto.

Analisi Fondamentale: con riferimento principalmente al mercato USA, con il periodo Natalizio sono diminuite le macellazioni, unite al freddo e a prezzi già molti bassi si è verificato un rimbalzo nell’ultimo periodo, parzialmente interrotto dalla giornata di ieri. Questo ha sicuramente beneficiato molti allevatori, ma attualmente permane incertezza sulle dinamiche successive.

 

Lo spread dovrebbe beneficiare un poco di più da una discesa dei prezzi essendo Marzo il future più vicino nel tempo e in vendita nel nostro spread, ma con scadenze così vicine l’impatto non è mai molto significativo. Nonostante tutto i prezzi bassi ci possono permettere un acquisto con uno stop ristretto, ovviamente sempre in linea con il rischio e il capitale a disposizione.

Matteo Anelli
  • 86 Posts
  • 4 Comments
Analista e Top Trader in Commodity Spread, scrive di commodities e anima quotidianamente il Trading Club Multiday.