Fattore latte: cambiare (di poco) le abitudini per investire su se stessi

Hai mai sentito parlare del fattore latte o the latte factor? Allora sei capitato sul blog giusto. Nell’articolo di oggi affronteremo questa tematica, ampiamente analizzata nel libro The Automatic Millionaire di David Bach. In poche righe scoprirai come cambiare di poco le tue abitudini rappresenta un grande investimento per te stesso.

La maggior parte delle persone, quando riscuote il proprio stipendio, si preoccupa subito di pagare le bollette, rinnovare gli abbonamenti tv streaming, prendere un finanziamento per l’ultimo smartphone appena uscito e se, per puro caso, avanza qualcosa, metterselo da parte senza alcuna strategia. Quindi la tendenza diffusa è quella di pagare prima gli altri e solo alla fine se stessi.

Al contrario, se tu destinassi cento euro al mese a un salvadanaio, o ancor meglio a uno strumento che produca reddito, nel tempo potresti cumulare un tesoretto più grande di quello che immagini. Vediamo come?

Fattore latte e interesse composto

Investendo, ad esempio, 100 euro al mese dall’età di 27 anni con un ritorno del 10% annuo, arriverai a ottenere all’odierna età pensionabile un capitale di oltre 540.000€. Se tu invece riuscissi a versare in questo piano 250 euro al mese raggiungeresti 1.300.000€.

Ma ancora più sorprendente è quello che accadrebbe a un ragazzo in grado di risparmiare tale somma soltanto dai 19 ai 26 anni. Se difatti lasciasse correre l’investimento (senza alcun versamento aggiuntivo) otterrebbe il suo primo milione di euro appena compiuti i 60 anni.

Se non sei giovanissimo o se sposi la filosofia del doman non v’è certezza e ritieni di non poter attendere per un periodo che ti appare troppo lungo, avrai sempre l’opportunità di lasciare un’eredità a chi ami. Non farlo a fronte di un piccolo sforzo sarebbe un bel peccato.

Interesse composto: 10% annuo, fantasia o realtà?

Se ti stai chiedendo se esista uno strumento che produca un simile rendimento lo puoi trovare in un ETF che replica l’andamento dell’S&P500. Infatti, nel lunghissimo termine il noto indice americano ha restituito un ritorno di circa il 10% annuo.

Ovviamente il passato non è garanzia del futuro e lo strumento sopraindicato NON vuole essere un consiglio finanziario, bensì un semplice esempio didattico. Devi sempre tenere a mente come i mercati azionari conoscano dei periodi recessivi e di alta volatilità. 

The latte factor e The Authentic Millionaire

L’obiezione di molti è quella di non avere la possibilità di accantonare ogni mese le cifre sopramenzionate. Negli Stati Uniti, anche grazie al famoso libro “The Automatic Millionaire” di David Bach hanno trovato una soluzione chiamata “Fattore Latte”, in inglese the latte factor. Ma cosa significa? L’insegnamento principale da cogliere è di a non buttare i soldi ogni mattina in caffè, cappuccini e via dicendo. Se ci pensi, rinunciando al bar sotto casa o vicino al lavoro, a fine mese ti ritroverai in tasca una discreta somma.

Trova il tuo fattore latte

Se non ami i bar o se riesci a farti offrire il caffè tutte le mattine è comunque probabile che tu abbia delle spese ricorrenti che puoi eliminare senza compromettere il tuo stile di vita. Pensa ad esempio alle sigarette, ai mille abbonamenti sottoscritti on-line, alle schedine del superenalotto, all’uscita di troppo durante il mese. Scavando dentro te stesso scommetto che troverai questo tipo di spese. Nel caso del fumo ne guadagneresti anche in termini di salute.

Inizia oggi il tuo percorso verso l'indipendenza finanziaria.

Gianluca Ranieri Bandini
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Imprenditore di profilo Limitless e di fatto, nella sua carriera Gianluca ha avviato diverse attività, scegliendo gli investimenti per proteggere e far crescere il capitale accumulato. Appassionato di fantascienza e probabilità, sui mercati si specializza in azioni italiane, ma soprattutto in opzioni.