Azioni FANG, FAANG, FAAMG: cosa sapere

Azioni FANG, FAANG, FAAMG: cosa sapere – Sommario

  • Gli acronimi FANG, FAANG e FAAMG corrispondono alle iniziali delle prime 6 aziende più influenti degli indici americani quali Facebook, Amazon, Apple, Microsoft, Google.
  • Queste aziende sono molto importanti perché insieme costituiscono circa un quarto della capitalizzazione totale delle aziende americane e molto influenti nell’andamento degli indici come S&P 500 e NASDAQ 100.

Guida alle azioni FANG, FAANG, FAAMG

Hai mai sentito parlare di azioni FAANG e prima ancora FANG? FANG è un acronimo coniato per la prima volta da Jim Cramer, nel programma televisivo “Mad Money” della CNBC nel 2013. Questo acronimo include le iniziali di: Facebook, Amazon, Netflix e Google. Successivamente, si è aggiunta anche Apple, trasformando l’acronimo in FAANG

Se invece vogliamo individuare le 5 azioni tecnologiche più capitalizzate dell’indice S&P 500, possiamo trovarle in FAAMG. Questo acronimo, ideato da Goldman Sachs, include: Facebook, Amazon, Apple, Microsoft e Google

Perché le azioni FANG, FAANG e FAAMG sono così importanti? Di seguito andremo a capire l’enorme peso nell’economia americana di questi 6 colossi high tech. Inoltre, rifletteremo sui pro e contro dell’investimento a lungo termine su questi titoli. 

Sembra impossibile considerare sbagliato puntare su queste aziende capostipiti del settore tecnologico. Eppure, non è così scontato.

Azioni FAANG e FAAMG: perché sono così importanti

FAANG e FAAMG rappresentano, quindi le 6 aziende più performanti, leader nei rispettivi mercati negli ultimi anni.

Facebook, è dominante nei social media. Amazon è il capostipite dell’e-commerce, Apple è affermata nel settore della telefonia, computer e altri accessori associati. Netflix è il leader per quanto riguarda lo streaming e video on demand. Microsoft e Google, invece rappresentano dei capisaldi rispettivamente dell’informatica e dei motori di ricerca.

Insieme valgono più di 6 trilioni di dollari, e rappresentano più del 20% del peso dell’indice S&P 500.

Questi 6 giganti hanno costruito il loro successo nel tempo grazie ai loro servizi. Hanno inglobato nei loro radar miliardi di persone, fino a diventare in assoluto le più ampie in termini di capitalizzazione e dimensione. 

Inoltre, soprattutto nell’ultimo decennio, hanno avuto una crescita esponenziale. Amazon, per esempio, nel gennaio del 2010 quotava 133 dollari. A gennaio 2021 quotava 3206 dollari. Niente male vero?

Azioni FAAMG e conseguenze della crescita esponenziale

Dall’inizio nuovo millennio, i titoli FAANG e FAAMG hanno dato numerose soddisfazioni a molti investitori. La crescita esponenziale della loro quotazione ha dato numerosi profitti a chi ha investito anni fa sugli stessi. Tuttavia, sarebbe opportuno investire anche adesso sui FAAMG?

I problemi sorgono nel momento in cui si vuole investire nel lungo termine, cioè quasi in forma passiva.

È senza dubbio superfluo sottolineare che un’ulteriore crescita in termini percentuali paragonabile a quella già fatta sarebbe al momento impensabile. 

FAAMG e S&P 500

Inoltre, una delle strategie più efficienti per un investitore di successo è senza dubbio la diversificazione. Sia per proteggere il rischio che per aumentare la probabilità di futuro graduale profitto. 

Un modo per diversificare in maniera efficace è l’investimento sugli indici azionari, che racchiudono più aziende di più settori. Tuttavia, molti di questi sono “Value Weighted”, sono cioè composti da titoli con uno specifico peso, proporzionale alla loro capitalizzazione

I FAAMG, insieme, corrispondono a quasi un quarto del “peso” dell’indice S&P 500. Perciò, investire sullo stesso vorrebbe dire investire su un paniere che dipende da pochi titoli, dunque poco diversificato. 

“Siamo ai massimi storici”, hai mai sentito questa frase? In realtà in questo momento si può dire che questa coincida principalmente con il rialzo in borsa di questi 6 titoli tech. Tuttavia, bisogna fare attenzione perché un rialzo dell’indice S&P 500 può non coincidere con un’intera economia americana in salute. 

Esempio di indice Value Weighted: il FTSE MIB

Un chiaro esempio di squilibrio del peso dei diversi componenti di un indice lo possiamo trovare in casa nostra: nel FTSE MIB. Questo indice comprende i principali 39 titoli italiani. 

Tuttavia, anche questo è un indice value weighted. Ciò vuol dire che il peso di ogni azienda dipende dalla propria capitalizzazione. Quella dei primi 6 titoli corrisponde al 50% di tutto l’indice italiano.

Inoltre, il titolo più capitalizzato è ENEL, che ha una capitalizzazione pari quasi al doppio di ENI, la seconda. La prima corrisponde a 61,8 miliardi (16% del peso sul totale), ENI ne totalizza invece 33,9 (9%).

Dunque, si può asserire che l’indice che rappresenta grosso modo l’andamento dell’economia italiana, in realtà dipenda solamente da pochi titoli. 

Alternativa

Come anticipato prima, una strategia ottimale di investimento a lungo termine non può fare a meno di bilanciamento e diversificazione

Il bilanciamento consiste nell’equiparare le diverse posizioni in essere. Alcuni studi evidenziano come questa sia la migliore in termini di rapporto rischio-rendimento.

Equiparare vuol dire aprire posizioni dello stesso “peso”, in termini di rischio. Se il portafoglio dipenderà principalmente da una posizione, porterà a nascondere l’esito delle altre. Quindi, si potrà avere anche il 90 percento delle posizioni in profit e perdere denaro ugualmente. 

Autore: Enrico Ciardo

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