Essere ottimisti migliora il benessere finanziario?

Essere ottimisti può essere un ottimo investimento – Sommario

  • L’ottimista non è un ingenuo sognatore 
  • L’ottimismo realistico è l’approccio vincente per affrontare la vita di tutti i giorni
  • Numerosi sono gli effetti benefici di essere ottimisti, dalla salute al lavoro
  • L’ottimismo incrementa il benessere finanziario
  • Ottimisti si diventa.

Essere ottimisti può essere un ottimo investimento… e ne abbiamo le prove!

Essere ottimisti conviene sempre, nella vita e finanziariamente. In un celebre spot televisivo di qualche anno fa l’ottimismo veniva definito come il profumo della vita.

È scientificamente provato, infatti, come l’ottimismo abbia un effetto benefico su molti aspetti della nostra esistenza, dalla salute al lavoro fino al benessere finanziario

Che cos’è l’Ottimismo? 

Possiamo definire l’ottimismo come un atteggiamento mentale in base al quale si ha un’aspettativa positiva generalizzata sulla vita e i suoi accadimenti. Questo non significa, però, che l’ottimista sia un ingenuo sognatore che crede irrazionalmente che tutto andrà bene. Dobbiamo, infatti, fare una distinzione tra Ottimismo Ottuso e Ottimismo Realistico.

Differenza tra Ottimismo Ottuso e Ottimismo Realistico

Ottimismo Ottuso

L’Ottimismo Ottuso, noto anche come sindrome di Pollyanna (dal nome del famoso romanzo di Eleanor H. Porter), consiste nel concentrarsi in maniera selettiva solo sugli aspetti positivi delle situazioni, ignorando del tutto quelli negativi. È ovvio come questo tipo di atteggiamento, del tutto scollegato con la realtà, sia assolutamente pericoloso a lungo andare. 

Ottimismo Realistico

L’Ottimismo Realistico è, invece, l’atteggiamento di chi è perfettamente consapevole delle difficoltà della vita, ma le affronta con coraggio, forza e decisione nella convinzione che siano temporanee e che le sue azioni possano in qualche modo imprimere una svolta positiva allo svolgersi degli eventi. 

È proprio questa caratteristica di agire proattivamente per trovare una soluzione alle difficoltà della vita che differenzia gli ottimisti dai pessimisti. Per gli ottimisti, l’atteggiamento è vincente. I pessimisti, invece, si sentono sopraffatti dagli eventi verso i quali non ritengono di avere molte possibilità di intervento.         

Benefici di essere ottimisti su salute e lavoro 

Da quanto detto finora appare evidente come l’ottimismo possa rivelarsi un approccio vincente nell’affrontare la vita di tutti i giorni.  Difatti, molti sono i benefici di un atteggiamento ottimistico. Analizziamo quelli, a mio avviso, più rilevanti.

Salute e longevità

Innanzitutto, numerosi studi scientifici hanno dimostrato come gli ottimisti godano di una salute migliore e vivano più a lungo. Le persone ottimiste hanno, infatti, un sistema immunitario più efficiente, sono meno soggette allo stress e soffrono meno di malattie cardiovascolari.  

Lavoro e carriera

Gli ottimisti risultano avere una marcia in più anche sul lavoro. Una ricerca, condotta su un campione di studenti MBA da alcuni professori della Yale School of Management e della Fuqua School of Business della Duke University, ha dimostrato come essere ottimisti ripaghi nella ricerca del lavoro e nella carriera professionale.

Gli studenti ottimisti hanno, infatti, trovato lavoro con più facilità rispetto ai loro coetanei e dopo due anni dal conseguimento del master avevano maggiori probabilità di fare carriera e ottenere salari più alti. I ricercatori hanno attribuito tale situazione ad una maggiore flessibilità e capacità di fronteggiare i problemi da parte degli studenti più ottimisti. 

Ottimismo e benessere finanziario

Uno studio recente ha poi dimostrato una interessante correlazione tra ottimismo e benessere finanziario tanto che un atteggiamento ottimista determina un incremento del benessere finanziario fino a 10 punti. La ricerca è stata condotta nel settembre 2018 ed ha coinvolto un campione di circa 2.000 Americani di età superiore ai 18 anni. 

Correlazione tra ottimismo e benessere finanziario

Di seguito alcuni dei risultati più rilevanti dallo studio:

  • il 62% degli ottimisti gode di un maggiore benessere finanziario rispetto a solo il 9% dei pessimisti;
  • gli ottimisti gestiscono spesso in maniera proattiva i loro soldi (per es. il 90% degli ottimisti dichiara di risparmiare per far fronte a spese importanti contro il 70% dei pessimisti);
  • il 69% degli ottimisti che hanno sperimentato una crisi o un problema economico ha dichiarato di aver cambiato le proprie abitudini finanziarie dimostrando così di aver fatto tesoro delle esperienze passate contro soltanto il 36% dei pessimisti;
  • le persone che si dichiarano molto ottimiste sperimentano 145 giorni in meno all’anno di stress in ambito economico. In altri termini, rispetto ai pessimisti godono di più di 5 mesi liberi da preoccupazioni finanziarie: una quantità di tempo davvero significativa se rapportata all’arco di vita di un individuo.  

Come migliorare il benessere finanziario?

Ci sono dei comportamenti positivi che puoi adottare per migliorare il tuo benessere finanziario? Lo studio americano li individua nei seguenti: 

  1. Elimina il tabù del denaro. Gli ottimisti non hanno problemi a parlare di soldi e sono pronti a formarsi in materia finanziaria e a seguire il parere degli esperti. Avere una maggiore educazione finanziaria è il principale motivo per cui le persone hanno dichiarato di essere ottimiste circa le proprie finanze.
  2. Fai un passo alla volta. Un obiettivo più complesso può e deve essere suddiviso in tanti piccoli obiettivi intermedi. Ad esempio, se hai in programma di effettuare una grossa spesa in futuro, inizia con il risparmiare una piccola somma ogni mese. 
  3. Aspettati l’inaspettato. Impara dagli errori passati e focalizzati su quello che puoi fare di diverso in futuro, come, per esempio, costituire un fondo di emergenza per fronteggiare eventuali problemi finanziari. 

Ottimisti si nasce o si diventa?

A questo punto ti starai chiedendo: ottimisti si nasce o si diventa? Ebbene, ottimisti si diventa. Ciascuno di noi è, infatti, responsabile della qualità dei propri pensieri e può, quindi, indirizzarli nella direzione più funzionale alla realizzazione dei propri obiettivi. 

Diverse sono le tecniche che possono essere utilizzate per sviluppare un atteggiamento ottimista.

Come iniziare ad essere ottimisti

Di seguito ti fornisco qualche consiglio che puoi adottare facilmente nella tua quotidianità per iniziare a sviluppare questo atteggiamento.

  1. Cambia il linguaggio con cui ti parli. Di fronte ad un evento negativo o difficoltà chiediti “cosa posso imparare da quello che mi sta succedendo?”;
  2. Sorridi (anche se ti sembra di non avere motivi per farlo). Esiste una correlazione tra fisiologia e stato d’animo. Se “fingiamo” di essere felici, la nostra mente non distingue la differenza, ma dopo pochi minuti recepisce lo stato d’animo di benessere.
  3. Esercita la gratitudine. Ogni sera prendi nota di almeno tre eventi, situazioni, persone o cose per cui provare gratitudine e spiegane il motivo. È un modo per portare l’attenzione su ciò che di positivo ci accade e ci circonda.
  4. Circondati di persone positive ed ottimiste. scegli con cura le persone con cui condividere la tua vita.  

Adesso non ti rimane altro che allenarti all’ottimismo. 

Complimenti! Sei giunto alla fine dell’articolo. Cosa vuoi fare ora?

Daniela Tabasco
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Appassionata fin da piccola di finanza e investimenti, Daniela sfida magistralmente i mercati da oltre vent’anni. Partita dall’azionario italiano, si è successivamente specializzata in opzioni e commodity spread.