Emozioni e trading: guida pratica

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Se investire in borsa significasse solamente comprare e vendere titoli, beh, probabilmente saremmo tutti dei perfetti robot in stile Transformer! Sappiamo tutti che non è così, infatti ogni nostra azione è controllata dalle emozioni, sia in positivo che in negativo. 

 

Le emozioni indomite

Quello su cui voglio concentrarmi oggi è il perché, se tutti gli investitori vedono gli stessi numeri, le stesse notizie, analizzano gli stessi grafici, non giungono alle stesse conclusioni.

Io mi sono fatto un’idea, e da qui parto con la prima grande emozione, l’avidità.

Non neghiamolo, tutti vogliono comprare sui minimi e rivendere sui massimi!

“Ho fatto il mio bellissimo corso in un hotel a 5 stelle, ho imparato tantissime parole nuove e ho visto l’Euro Dollaro che nel 1993 ha fatto un “testa spalla” da manuale. Mercati, da lunedì ne vedrete delle belle!” Il problema è che spesso non è così, o meglio facciamo i conti a grafico già formato.

Perché la realtà non corrisponde alla teoria?

Da qui inizia la prima fase di incazzatura / frustrazione: “maledetto grafico! La prossima volta non esco così presto!”

E fu così che il Trader avido entrò a mercato, e non ne uscì nemmeno quando il suo Piano di Trading glielo disse, il titolo stornò e perse il profitto di un mese di intenso lavoro.

L’incazzatura diventa ira funesta e si entra in uno stato di iperventilazione per smaltire i 40° di temperatura corporea.

 

Il Trader avido acquisisce una nuova abilità: la rabbiaaa!

Questa emozione si presenta in varie forme: dall’ostinazione che mira a recuperare gli errori commessi nel Trading (TUTTI prendono stop, a chi dice il contrario chiedete gentilmente un report annuale) e scatena una raffica di ordini totalmente “ad cazzum”, fino alla fantastica decisione di entrare con investimenti totalmente sproporzionati rispetto al proprio conto.

Probabilmente starai ridendo, pensando “ma chi può fare cose di questo tipo, stai esagerando Davide”.

No. Proprio a te mi sto rivolgendo, perché queste emozioni prima o poi si presenteranno, soprattutto in forma indiretta: take care!

Finalmente il Trader avido e rabbioso sale di livello e acquisisce lo stato dell’euforia! Riesce a portare a casa un paio di investimenti scriteriati, le sudate davanti al PC iniziano ad avere un motivo, finalmente siamo arrivati alla tanto acclamata via del successo!!! È proprio questa situazione che fa gasare la mente del nostro Trader, proprio come quando si agita una bottiglia di Coca Cola: alla prima fessura, boom! Fuoriesce tutto.

Il trader avido, rabbioso ed euforico torna alla normalità, con alle spalle, però, una mazzata bella tosta, sia a livello economico ma soprattutto psicologico. Non facciamo gli italiani medi, dove tutti hanno soluzioni e nessuno fa qualcosa per migliorarle.

 

Ma quindi come si può fare?

Di guide sulle emozioni te ne posso dare a migliaia, bastano 3 parole digitate su Google… et voilà, si apre un mondo di studio teorico. Quello che non viene mai detto è cosa fare delle emozioni positive. Io già immagino te, lettore e investitore, lettrice e investitrice, alla tua scrivania, espressione concentrata e tendente all’incazzato, che mi analizzi 200 grafici e, minuto dopo minuto, le sopracciglia si inarcano sempre più.

Ti dico una cosa: rilassati.

 

“Davide, come faccio a stare tranquillo? Il trading è la mia professione, devo portare il pane in tavola”. Allora vivila come una professione! Prima di fare il trader andavi a lavoro, e ci andavi incazzato, sai perché? Perché non ti piaceva. Ora che hai scelto il trading, e ti piace, perché diamine continui a fare il nervosetto?

Per chiudere questa mia riflessione sulle emozioni, ti do due guide da seguire per gestirle al meglio.

 

Controlla le tue emozioni, abituati a far prevalere quelle positive!

Come detto poco sopra, TUTTI i veri investitori perdono qualche operazione, è normale. Al lavoro non ti capita una giornata storta? E allora!

Sorridi, guarda i mercati positivamente, con felicità: non sto dicendo di fare i salti di gioia quando si prende uno stop loss, ma di imparare a non pensarci più di tanto. Se il tuo metodo veramente funziona, allora statisticamente sarai premiato.

Sforzati di seguire queste frasi e vivrai meglio. Trova un metodo che elimini completamente le emozioni. Ripeto. Completamente!

Io ho trovato questo articolo molto interessante sulla crescita personale e l’impatto psicologico. Però, l’aiuto più grande posso dartelo di persona: se la psicologia ha sempre la meglio su di te, allora invitala ad accomodarsi in un’altra stanza quando operi. Come fare?

 

 

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Davide Bergamaschi
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In qualità di Trader Workstation Specialist, conosce tutti i segreti della TWS e come può farti risparmiare il 5% sul tuo capitale ogni anno. Inoltre gestisce i canali social di Assistenza Brokers, vai a trovarlo su YouTube e su Facebook!