Crude Oil: il mercato dei future sul petrolio

WTI Crude Oil future: cosa sapere sul mercato del petrolio – Sommario

  • Il petrolio è la materia prima più trattata a livello mondiale, così come il crude oil future.
  • Al tempo stesso indice, quotazione e prezzo del petrolio sono fra le parole più ricercate dai trader sulle pagina di economia e finanza.
  • Prima di investire nel petrolio è bene conoscere cinque accorgimenti per padroneggiare al meglio il suo future.

Petrolio: cinque cose da sapere per investire sul future del crude oil 

Il Crude Oil è la commodity più trattata al mondo. Lo stesso vale per la sua quotazione, tra le più ricercate su Google, da chi fa trading sul petrolio.

Il principale contratto future, basato sul crude oil o oro nero viene scambiato al NYMEX di New York. Il New York Mercantile Exchange rappresenta infatti il principale mercato a livello globale per future ed opzioni su prodotti energetici quali petrolio e gas naturale oltre a metalli preziosi e industriali.

Quotazione Crude Oil WTI

Il future del crude oil si basa su una qualità di petrolio chiamata West Texas Intermediate (WTI). Per questo motivo si parla di WTI crude oil future.

Il WTI è una una qualità “light” di greggio, cioè a bassa densità. Di conseguenza è anche più pregiata perché dalla sua raffinazione si ottengono dei prodotti di grande valore (benzina, gasolio da riscaldamento, carburante per gli aerei ecc.).

Se digitiamo CL sulla piattaforma di trading online Trader Workstation (TWS) di Interactive Brokers notiamo che uscirà la dicitura: “Light sweet Crude Oil”. Infatti oltre ad essere light, il WTI è anche “sweet”, cioè contiene una quantità di zolfo inferiore allo 0.5% ed è perciò meno inquinante.

OPEC e Paesi produttori di petrolio

L’organizzazione dei Paesi produttori di petrolio (OPEC) produce circa il 38% del petrolio estratto nel mondo. In particolare, i principali produttori sono l’Arabia Saudita, l’Iran, il Kuwait e il Venezuela. mentre USA e la Russia producono ciascuno circa il 12% del petrolio mondiale.

L’OPEC ha una grande influenza sul prezzo del petrolio e sulla sua quotazione. Infatti i tagli o gli aumenti alla produzione, ad opera di questa Organizzazione, influiscono in maniera significativa sull’offerta.

Bisogna sempre tener presente però, che l’obiettivo dei Paesi appartenenti all’OPEC è quello di massimizzare i propri guadagni e non quello, ufficialmente dichiarato, di mantenere il prezzo del greggio in una ristretta banda di oscillazione. Inoltre, le quote di produzione OPEC non sempre vengono rispettate del tutto dai singoli Paesi. Di conseguenza, la produzione reale potrebbe risultare superiore a quella ufficialmente dichiarata.

Domanda di petrolio

Il petrolio non lavorato non ha molti utilizzi e perciò la domanda maggiore di greggio viene dalle raffinerie che lo raffinano, mediante distillazione frazionata, per ottenere la separazione dei principali componenti che lo costituiscono (gas, benzina, gasolio, nafta ecc.).

Da un barile di petrolio (42 galloni) si ottengono 19,5 galloni di benzina (RBOB gasoline), 9,2 galloni di “distillati” (soprattutto heating oil) e 4,2 galloni di kerosene e jet fuel. Il resto è costituito da lubrificanti e prodotti utilizzati nel settore chimico.

Alcuni di questi derivati del petrolio sono anch’essi scambiati sui mercati finanziari mediante contratti futures, come il Gasoline o l’Heating Oil.

Future Crude Oil: dettagli del contratto

Nome: Petrolio (crude oil)
Contratto Sigla: CL
Mesi di scadenza: Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre,
Borsa: NYMEX, New York Mercantile Exchange
Esempio: da 60,00 a 61,00 = 1000$
Variazione minima di prezzo (tick) 0,01
Valore Tick: 10 $
Orario di contrattazione: sessione di trade dalle 9:30 alle 16:00
Elettronico: dalle 18:00 – alle 17:15 ora NY, Dom.-Ven.
Dimensione del contratto: 1000 barili
Quotazione contratto: dollari e centesimi di dollari per barile

Crude Oil WTI future: conclusione

Riassumendo, ecco una lista di 5 cose da sapere su crude oil e future se vuoi investire nel petrolio:

1. Conosci maggiori benchmark: Brent e WTI.

2. Presta attenzione alle manovre dell’OPEC.

3. Monitora gli sviluppi in Cina, poiché è la seconda economia mondiale dopo gli USA.

4. Concentrati sui dati macro-economici, in particolare sul dato settimanale sulle scorte. Vuoi sapere quando sarà il prossimo? Seguici dal lunedì al giovedì in diretta su YouTube!

5. Non solo dati fondamentali, ma presta attenzione anche ai flussi di investimento. 

Se non l’hai ancora fatto, puoi approfondire il tema del Commodity Spread Trading con la nostra guida per il Trading in Materie Prime.

Cosa vuoi fare?

EDIT: l’articolo, visto l’interesse sull’argomento, è stato aggiornato e riproposto il 22 Giugno 2020.

Davide Bergamaschi
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In qualità di Trader Workstation Specialist, conosce tutti i segreti della TWS e come può farti risparmiare il 5% sul tuo capitale ogni anno. Inoltre gestisce i canali social di Assistenza Brokers, vai a trovarlo su YouTube e su Facebook!